Rieti domina la capolista Pesaro con 22 punti di scarto

Lorenzo Bucarelli
Lorenzo Bucarelli

La Sebastiani scappa nel secondo quarto, con Pesaro che prova a rimontare, ma poi cede nell’ultima decisiva frazione. Buona la prima per coach Crosariol

RIETI – La “cura” Crosariol ha subito effetto per la Sebastiani Rieti che stravince la sfida contro la capolista Pesaro in una partita dove gli attacchi l’hanno per larghi tratti fatta da padrone come testimonia il punteggio finale. Rieti parte con Palumbo, Mian, Udom, Pascolo e Hogue. Pesaro risponde con Bucarelli, Tambone, Maretto, Virginio e Miniotas. Partenza s uon di triple per Rieti con Mian e Palumbo sugli scudi. Pesaro risponde con Miniotas, Maretto e Bucarelli. 19-14 a 5’52”, quando Leka decide di cambiare assetto con Fainke centro e 4 piccoli attorno. Si fa male Maretto ad una caviglia a 4’50” ed è costretto ad uscire. La Sebastiani prende coraggio. 23-16 a 3’31”. La Vuelle prova a resistere e con un minibreak di 5-0 si riavvicina:23-21 a 2’25” (tripla Bertini). Guariglia stoppa la rimonta pesarese, ma è Miniotas a ripartire e pareggiare prima che Piccin segni il buzzer beater allo scadere di primo quarto: 30-27. I laziali ripartono agguerriti: 38-30 a 8’18” con Leka costretto al time-out. Tocca il +11 la squadra di casa. Torna in campo Maretto con una vistosa fasciatura. Un tecnico a Piunti per proteste dà ossigeno ai marchigiani, ma la settima tripla di squadra (Piccin) dà un nuovo massimo vantaggio (44-31) alla squadra di Crosariol. Sul +17 RSR (50-33) Pesaro prova a scuotersi. Un antisportivo fischiato a Hogue su Virginio a rimbalzo, consente alla Vuelle di riprendere l’inerzia e tornare a -11 (53-42 a 2’50”). Maretto da 3 riporta a -7 i suoi a 1’37” e stavolta è Crosariol a chiamare time-out. Il terzo fallo di Johnson fa riprendere la corsa della Sebastiani. Guariglia è immarcabile sottocanestro, ma è Bucarelli a fissare il primo tempo sul 60-51. Pesaro vuol dimostrare perché è la capolista e capitan Bucarelli è mente e braccio: 61-56 a 7’52”. Rieti però riprende subito lo scettro del comando con Guariglia e Pascolo (67-56 a 6’30”). E’ però ancora Bucarelli a riportare i suoi in partita e a 4’31” è di nuovo -5 Pesaro (69-65). Non c’è tregua: Piccin vede il canestro largo due metri, mentre Johnson in attacco commette il quarto fallo. Bucarelli è monumentale, mentre Bertini a 2’03” dà il -3 (74-71). Rieti non molla e con Perry, Mian e Piunti torna ancora a +11 (82-71) e per la Vuelle al termine del terzo quarto è ancora tutto da rifare: 82-71. La Vuelle prova ancora la rimonta, ma Rieti è on fire e torna a segnare tutto ciò che tira a canestro: break di 11-3 (93-74) a 6’07” e Pesaro è alle corde e i tifosi Sebastiani già festeggiano sugli spalti. Alcune fischiate quantomeno dubbie degli arbitri fanno innervosire anche uno stoico Bucarelli. Il tecnico per proteste al capitano pesarese è la pietra tombale sull’incontro che una Rieti vince in ogni caso con grande merito dominando per lunghi tratti la capolista del campionato. Il punteggio finale è da Nba: 112-90.

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