Pesaro la spunta con Verona nel finale al cardiopalma

jazz johnson

Dopo una battaglia vera durata tutti e 40 i minuti è Pesaro ad uscire vittoriosa contro una Tezenis Verona davvero mai doma che esce a testa altissima dalla Vitrifrigo Arena

PESARO – Pesaro con ile unghie e con i denti conquista la vittoria contro Verona, con un finale incredibile e dopo aver combattuto per tutta la gara. Si parte con Bucarelli, Tambone, Maretto, Virginio, e il neo arrivo Smith per Pesaro. Zampini, McGee, Loro, Justin Johnson e Poser per Verona dell’ex Ramagli. Parte fortissimo la Tezenis con una scarica di triple nella retina pesarese. La Vuelle pare all’angolo, ma lentamente risale con Tambone e Maretto (10-11 a 6’01”). La partita si fa dura, soprattutto sotto le plance, dove a sorpresa dopo pomchi minuti Leka schiera subito Fainke per Smith. Verona come prevedibile prova a far valere il vantaggio fisico giocando spesso sulle tacche per Johnson e Poser. La Vuelle è attenta però a non farsi sorprendere. Smith si dimostra abile nel pick’n’roll con Tambone e Bucarelli e Pesaro termina così il primo quarto a +3: 24-21. Pesaro mantiene il vantaggio con Verona che non lascia però scappare i padroni di casa. Fino a 7’05” quando sul +5 VL, Maretto lanciato in contropiede subisce fallo antisportivo da Monaldi. Pesaro non ne approfitta e la Tezenis a 5’55” è nuovamente a -3 (29-26). Verona non cede un millimetro, anzi, con Zampini arriva alla parità (36-36 a 2’24”) e il rientrante Ambrosin firma subito il sorpasso da 8 metri. Ultimo tiro del primo tempo in mano alla Scaligera che fallisce con Zampini, ma termina comunque avanti: 42-43. E’ la VL al rientro a comandare il gioco portandosi a +9 con la tripla di capitan Bucarelli (54-45 a 6’07”). Ricadendo male da un halley hoop, si fa male il nuovo acquisto pesarese Smith ed è costretto ad uscire. Per la Tezenis è McGee a dover tornare in panchina gravato di 4 falli. Pesaro vola a +14 (61-47). Ambrosin e Baldi Rossi non ci stanno e guidano la rimonta veneta. Zampini con un 2+1 riporta i suoi a -4 (63-59) al termine del terzo quarto. Rientra Smith in avvio di ultimo quarto. La partita è punto a punto. Maretto fa vedere la garra argentina ergendosi a protagonista. 72-67 a 5’43”. Verona ha troppa esperienza e profondità per mollare il colpo e risale ancora la china 74-75 a 2’34” (tripla Baldi Rossi). Tambone entra in scena con due triple consecutive e a 37” la VL torna a +2 (81-79). Verona sbaglia in attacco, ma Tambone fa fallo su  Monaldi. L’ex di turno fa 0/2 dalla lunetta, Loro prende il rimbalzo, ma pesta la linea sul tiro. A 7” dalla fine ora la palla è in mano a Pesaro. Subito fallo su Tambone, che dalla lunetta non sbaglia. Verona corre in contropiede e Jazz Johnson incredibilmente fa fallo fermando nuovamente il tempo. Stavolta però è McGee a fare 1/2 dalla lunetta, Tambone, ancora dalla lunetta segna 1/2. Ambrosin segna la tripla sulla sirena, ma non basta perché è la VL ad uscire vittoriosa di un solo punto dopo una vera e propria battaglia durata 40 minuti. 84-83 il finale.

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