Pesaro vince il derby contro Rimini e mantiene la vetta

Un break imperioso a cavallo di primo e secondo quarto consente ai pesaresi di conquistare il derby marchigiano-romagnolo e mantenere al contempo la testa della classifica.

PESARO – In una cornice di quasi 7000 spettatori la Vuelle vince contro una Rimini mai domanche paga un pesante break dei padroni di casa nel primo tempo, dal quale non riuscirà più a risalire. Spiro Leka schiera in quintetto Bucarelli, Tambone, Maretto, Virginio e Miniotas. Dell’Agnello risponde con De Negri, Marini, Leardini, Alipiev e Camara. L’avvio è tutto di marca Dole Rimini con De Negri spietato nell’arresto e tiro e Marini pronto a incunearsi nella difesa di casa. 4-11 a 6’23”. Secondo fallo di De Negri sul 3+1 di Virginio a 5’14”. 9-13 e partita che torna in gioco. Il pareggio arriva sul 15-15 a 2’42” (De Laurentiis). Con Johnson e De Laurentiis la Vuelle sorpassa e conclude il primo quarto sul 22-17. Pesaro è on fire e con Virginio allunga un break di 12-0 e piazza il +10 a 8’50” (27-17). Trucchetti esalta in pubblico in contropiede e la VL va al massimo vantaggio sul +16 (35-19). Rimini è frastornata. Il terzo fallo di De Negri e in sequenza un antisportivo fischiato a Marini non aiutano Dell’Agnello. +20 (39-19) a 4’54” (tripla Bucarelli). La Dole dà finalmente segni di vita con un 9-1 di break. La VL si aggrappa ai liberi di Maretto, mentre la manovra riminese si fa più fluida tanto da arrivare alla pausa lunga sul 46-34. De Negri prova a farsi vedere al riavvio, ma il suo 4° fallo a 8’22” ne frena l’impeto costringendolo a uscire anzitempo. Problemi tecnici al tabellone costringono gli arbitri a fermare la partita per diversi minuti. La lunga pausa raffredda la Vuelle e dà invece nuova linfa alla Dole che con due triple di Marini consecutive raggiunge il -8 (56-48 a 5’07”). Ma è proprio Marini a commettere il suo secondo antisportivo su Maretto lanciato a canestro causando così la propria espulsione dal campo. Rimini però non si scompone. Altro tecnico per proteste, questa volta ad Alipiev sul 62-52 a 1’16”. Rimini ha però il pregio di non mollare e con Saccoccia allo scadere segna la tripla del parziale 65-57 al termine del terzo quarto. LA Dole vuole rifarsi sotto, ma Tambone ridà a Pesaro il vantaggio in doppia cifra: 73-61 a 7’00”. De Negri e Ogden tentano l’assalto finale: 80-74 a 2’57”. Il tempo scorre e Tambone segna una tripla decisiva a 1’50”. Rimini alza bandiera bianca averci provato davvero in ogni modo e hanno almeno il merito di mantenere la differenza canestri a favore (+21 all’andata). 85-78 il finale col pubblico di casa festante.

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