Il proprietario dell’Hapoel IBI Tel Aviv, Ofer Yannay, e il presidente del club, Stav Shacham, hanno incontrato domenica mattina a colazione, a Tel Aviv, il CEO dell’EuroLeague, Chus Bueno, e il direttore delle competizioni, Diego Guillen.
Durante l’incontro, le parti hanno discusso della possibilità di riportare le partite di EuroLeague in Israele. Il confronto si è svolto in un clima positivo. Il club continua a lavorare con i vertici della competizione per rendere possibile il ritorno delle gare in Israele nel più breve tempo possibile.
Nel corso della giornata, il proprietario del club Gili Raanan, il presidente Stav Shacham e il direttore sportivo George Hinas incontreranno i rappresentanti dell’EuroLeague insieme a quelli del Maccabi Tel Aviv e dell’Hapoel Gerusalemme. Alla riunione parteciperanno anche tre giocatori dell’Hapoel: Tomas Satoransky, Zach LeDay e Vasilije Micic.
Il presidente del club, Stav Shacham, ha dichiarato: «Ringraziamo i vertici dell’EuroLeague per la visita e per la disponibilità a mantenere un dialogo aperto e positivo su una questione estremamente importante per il nostro club e per tutto il basket israeliano. Il nostro obiettivo è chiaro: riportare le partite di EuroLeague in Israele nel più breve tempo possibile e permettere ai nostri tifosi di vivere la squadra in casa, davanti al nostro pubblico. Continueremo a lavorare con determinazione e in collaborazione per raggiungere questo obiettivo».
Il proprietario del club, Ofer Yannay, ha aggiunto: «La casa dell’Hapoel è in Israele, accanto ai nostri tifosi. Attribuiamo grande importanza al dialogo diretto con i vertici dell’EuroLeague e crediamo che proseguire il lavoro comune, in un clima positivo e con una comprensione della realtà e delle sfide da affrontare, ci aiuterà ad avvicinarci al nostro obiettivo. Faremo tutto ciò che è nelle nostre possibilità per riportare le partite di EuroLeague in Israele nel più breve tempo possibile».





Commenta
Visualizza commenti