Sala stampa con il coach dell’Armani Olimpia Milano Peppe Poeta al termine della finale di Supercoppa SisalClub 2026 contro l’Umana Reyer Venezia.
Le parole di Poeta: ““Così non arrivo alla fine…”, così Peppe Poeta entra scherzando il sala stampa, dopo il trionfo in Supercoppa. Poi arriva l’analisi: “Sono contento perché abbiamo portato a casa un trofeo, non è scontato. Lo mettiamo in bacheca di dà fiducia e entusiasmo. Sono estremamente contento per i primi 15 minuti, siamo stati solidissimi e disciplinati, poi siamo diventati un po’ leziosi e abbiamo permesso a Venezia di ricucire e crederci, poi loro hanno fatto canestri difficili nel secondo tempo e sono stati anche bravi loro. Ci sono anche loro meriti, non solo nostri demeriti. Noi però siamo stati bravi, quando perdi l’inerzia la ritrovi, noi invece l’abbiamo fatto con quintetto esperto e con tre handler”.
Tre handler nel finale: “Sono tre di taglia, possono difendere e ti danno un po’ di imprevedibilità. La difesa non sa da chi andiamo. Siamo stati bravi a giocare possessi intelligenti offensivamnte, difensivamente no. Abbiamo tirato male da 3 punti ieri e oggi, ma abbiamo vinto. Fiducia”.
Vinto quattro trofei italiani consecutivi: “Siamo contenti. Non è mai scontato. Lo scorso anno non tutte le favorite in Europa non hanno vinto. Poi lo sappiamo e non ci tiriamo indietro, però alzarli è diverso”
Sette allenatori con i tre trofei nazionali: “Sono contento. Però i trofei gli allenatori li vincono soprattutto grazie ai giocatori. Ne vado orgoglioso, sto vivendo un momento fantastico, stiamo andando le più rosee aspettative. Nel mio ruolo il credito non esiste, c’è subito la prossima partita. Arrivarci con il trofeo alzato regala un sorriso”.
La situazione di Cole e Thompson: “C’è da lavorare. Il primo ha fatto buone partite, però devono imparare a performare con meno possessi e in meno minuti. Lì passa il loro adattamento al loro livello qui. Quest’anno magari hai soli 7/8 pick and roll e devi produrre. Ma ho estremamente fiducia in entrambi. Cole ha fatto fatica all’inizio, ma ha sempre poi fatto molto bene. Ha un grande spirito di adattamento, mi auguro riesca. Come Burnell e Mathews, rookie a questo livello. Devono entrare nelle sfaccettature della partita”.
Il ritorno di Devon Hall: “Il suo compito è anche migliorare i compagni. Ha una leadership che ha sempre avuto. Prima silenzioso, ora anche locale. Ha fatto una Supercoppa strepitosa. Un giocatore a tutto tondo nei momenti importanti. Lui e Bolmaro sulla palla possono darci tanto dal punto di vista difensivo. Che è dove abbiamo vinto questa Supercoppa”.

Commenta
Visualizza commenti