Il proprietario dei Golden State Warriors, Joe Lacob, ha respinto con decisione tutte le indiscrezioni che nelle ultime settimane hanno ipotizzato un possibile addio di Stephen Curry alla franchigia.
Intervenuto al podcast The TK Show con Tim Kawakami, Lacob ha parlato del futuro del due volte MVP, che dal 29 agosto sarà eleggibile per firmare un’estensione di contratto.
“Non siamo ancora a quel punto, ma ci stiamo avvicinando. Ne parleremo e vedremo cosa fare. Ma non mi preoccuperei troppo: Steph ama stare qui e noi amiamo lui. Non voglio che vada da nessuna parte e non riesco nemmeno a immaginare uno scenario in cui possa succedere.”
Quando gli è stato chiesto se riuscisse a immaginare Curry chiedere di essere ceduto, Lacob è stato ancora più netto.
“No, no, no. Non credo sia nemmeno una possibilità. Sono tutte storie create per fare click. Sono molto vicino a Steph, vive vicino a me, è felicissimo dell’organizzazione e della sua vita. Non ho mai sentito una parola in quella direzione. Penso che la gente si stia semplicemente inventando tutto.”
Le speculazioni sono nate soprattutto dopo il tentativo fallito dei Warriors di portare LeBron James a Golden State durante l’estate, alimentando dubbi sulla competitività del roster.
Tuttavia, sia Shams Charania sia Anthony Slater di ESPN hanno riportato come esista un interesse reciproco tra Curry e i Warriors per un rinnovo.
Una posizione confermata anche dal general manager Mike Dunleavy Jr.
“Ci sono due cose di cui sono sicuro riguardo Steph: vuole vincere e vuole chiudere la carriera con la maglia dei Warriors. Non credo che questo cambierà.”





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