L’Italia Under 18 non è riuscita a completare il proprio sogno nella finale dell’EuroBasket in Trentino. La Slovenia ha conquistato il titolo imponendosi 88-71, ma il risultato dell’ultimo atto non cancella lo straordinario percorso degli azzurri, capaci di raggiungere una finale europea che mancava dal 1992.
Questa l’analisi integrale di Marco Sodini: «Avrei tanto desiderato che potessimo concludere questo percorso mostrando lo stesso volto che ci ha accompagnato in ogni singola partita del torneo. Non ci siamo riusciti, ed è doveroso riconoscere il grande merito della Slovenia, a cui vanno i nostri più sinceri complimenti».
«A mente fredda, poi, ci congratuleremo con noi stessi per lo splendido argento conquistato, così come ringrazieremo la città di Trento per l’accoglienza e tutti coloro che ci hanno sostenuto: l’atmosfera è stata davvero straordinaria. È evidente che, nell’immediato, prevalga un po’ di amarezza ma sono enormemente orgoglioso dei miei ragazzi, dal primo all’ultimo: dai 18 atleti che hanno iniziato questa avventura al mio staff, a chiunque abbia dato il proprio contributo. Ci sarebbero tantissime persone da ringraziare e ci sarà senz’altro modo di farlo. Oggi, pur con un pizzico di rammarico, scegliamo di custodire con orgoglio tutto ciò che di straordinario siamo riusciti a costruire».





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