La morte di Brandon Clarke, ala dei Memphis Grizzlies, viene indagata come possibile overdose dopo il ritrovamento di oggetti per uso di droga nell’abitazione in cui si trovava a Los Angeles. Il giocatore è stato dichiarato morto lunedì dopo l’intervento dei paramedici.
La causa e le modalità del decesso restano però ufficialmente da determinare: sarà l’autopsia a chiarire il quadro. Clarke, 29 anni, era stato scelto con la numero 21 al Draft NBA 2019 e aveva disputato sette stagioni con Memphis.
I Grizzlies lo hanno ricordato come «un compagno straordinario e una persona ancora migliore», sottolineando il suo impatto sull’organizzazione e sulla comunità di Memphis.





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