La serie playoff di EuroLeague tra Olympiacos e Monaco si apre oggi alle 20 italiane al Peace and Friendship Stadium. I Reds di Georgios Bartzokas, primi in regular season, partono favoriti, ma davanti trovano una Roca Team ridotta nelle rotazioni eppure abituata a giocare sopra le difficoltà.
L’Olympiacos arriva all’appuntamento nel miglior momento della sua stagione: 11 vittorie nelle ultime 12 uscite complessive e primo posto in regular season conquistato per la terza volta negli ultimi quattro anni. Una squadra profonda, esperta, con Sasha Vezenkov fresco MVP e con i rientri a pieno regime di Evan Fournier e Moustapha Fall a dare ulteriore forza a un roster già ricchissimo.
Il Monaco, ottavo dopo il play-in, vive una situazione opposta. La squadra di Manuchar Markoishvili si presenta al Pireo con rotazioni corte, Nikola Mirotic ancora fuori a tempo indeterminato e un gruppo di dieci giocatori chiamato a reggere due partite in un ambiente durissimo. Il talento però non manca, a partire da Mike James, Elie Okobo, Alpha Diallo, Jaron Blossomgame e Daniel Theis.
Bartzokas ha invitato tutti alla prudenza: «Qualunque delle due squadre avessimo affrontato, Barcellona o Monaco, sarebbe stata una squadra molto forte. Non credo che il primo o l’ottavo posto contino così tanto. A questo punto, tutti e quattro gli accoppiamenti saranno battaglie». Il coach dell’Olympiacos ha poi aggiunto: «Nessuno deve pensare che l’Olympiacos batterà facilmente il Monaco. Serve un grande sforzo e dobbiamo essere tutti allineati».
Il Monaco arriva stanco, ma pericoloso. Nell’ultima settimana ha giocato contro Panathinaikos, Barcellona e Le Mans, mentre l’Olympiacos ha avuto un calendario molto più leggero. La Roca Team dovrà quindi gestire energie e falli, soprattutto con una rotazione quasi obbligata a 8-9 uomini. La pressione, però, sarà in gran parte sulle spalle dei greci, chiamati a confermare il primo posto e il fattore campo.
Vezenkov ha respinto l’idea di una serie scontata: «Il Monaco è una squadra molto buona. Ha 8-9 giocatori con ruoli definiti, chimica, talento e durezza. Gioca senza pressione». Il leader dei Reds ha poi fissato il tono della sfida: «Dobbiamo dare tutto, siamo pronti per questa sfida. Chiunque pensi che sarà facile si sbaglia».
La serie porta con sé anche il peso di una rivalità recente ma già fortissima. Negli ultimi cinque anni Olympiacos e Monaco si sono incrociate quattro volte in post-season, tra playoff e Final Four. Nel 2022 i Reds vinsero 3-2 una serie durissima; nel 2023 a Kaunas l’Olympiacos travolse il Monaco con un terzo quarto da 27-2; nel 2025, ad Abu Dhabi, la Roca Team si prese la rivincita in semifinale conquistando la prima finale di EuroLeague della sua storia.
Anche i numeri degli scontri diretti raccontano una sfida tutt’altro che semplice per il Pireo: Monaco è avanti 10-7 nel bilancio complessivo e ha vinto le ultime quattro partite contro l’Olympiacos, compreso il 2-0 stagionale. L’ultimo successo, 81-80, è arrivato proprio con un margine minimo, a conferma di un equilibrio che va oltre la classifica.
Sul piano tecnico, il primo tema sarà il controllo dei rimbalzi. L’Olympiacos è una delle migliori squadre della competizione a rimbalzo offensivo, mentre il Monaco ha spesso sofferto nel concedere seconde opportunità. La profondità del frontcourt greco, con Fall, Milutinov, Petrusev e Vezenkov, può diventare un vantaggio decisivo contro una Roca Team più corta e chiamata a proteggere il ferro con Theis e Kevarrius Hayes.
La copertina sarà inevitabilmente per il duello tra Sasha Vezenkov e Mike James. Il primo è il riferimento totale dell’Olympiacos, capace di segnare in ogni modo e di aprire il campo con la sua intelligenza offensiva. Il secondo resta il cuore creativo del Monaco, l’uomo che può cambiare ritmo, prendersi responsabilità nei possessi pesanti e trascinare la squadra anche quando l’attacco si ferma.
Bartzokas dovrà soprattutto limitare il backcourt monegasco. James, Okobo e Strazel possono creare vantaggi dal palleggio e punire ogni esitazione difensiva. Dall’altra parte, Monaco proverà a mettere fisicità su Vezenkov con Alpha Diallo, premiato tra i migliori difensori della stagione, e con Blossomgame, profilo ideale per taglia, mobilità e durezza.
Il fattore campo può pesare moltissimo. Il Peace and Friendship Stadium ha registrato il sold out in meno di un’ora per le prime due gare e il clima del Pireo sarà, come sempre, incandescente. L’Olympiacos ha perso solo tre volte in casa in stagione, ma una di queste sconfitte è arrivata proprio contro il Monaco: un dettaglio che rende gara-1 ancora più delicata.
Il programma prevede gara-1 oggi alle 20 e gara-2 il 30 aprile, sempre al Pireo. La serie si sposterà poi nel Principato per gara-3 il 5 maggio. Eventuale gara-4 il 7 maggio a Monaco, eventuale gara-5 il 12 maggio di nuovo in Grecia.
Per l’Olympiacos è l’occasione di trasformare il primo posto in regular season in una nuova corsa al titolo, forse una delle ultime grandi chance di questo ciclo. Per il Monaco è la possibilità di confermare di essere molto più di una mina vagante: una squadra dimezzata, sì, ma ancora piena di talento, orgoglio e memoria europea.





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