La serie tra Denver Nuggets e Minnesota Timberwolves sta prendendo una piega inattesa, e al centro c’è il duello tra Nikola Jokic e Rudy Gobert. Nell’analisi firmata da Kevin O’Connor per Yahoo Sports, il tre volte MVP viene descritto nel peggior momento della sua carriera playoff, tra difficoltà al tiro, pick and roll inceppato e un impatto difensivo insufficiente.
Il dato più evidente è quello del tiro da tre. Yahoo sottolinea che Jokic è partito con 5 su 24 dall’arco nella serie, mentre in Gara 3 ha chiuso con un pesante 7 su 26 dal campo, con Gobert capace di proteggergli il pitturato e di togliergli ritmo anche vicino a canestro. ESPN ha raccontato proprio così il successo di Minnesota per 113-96, maturato anche grazie alla capacità di limitare ancora una volta il leader di Denver.
Da qui nasce l’effetto domino. Se Gobert può contenere Jokic senza raddoppi costanti, anche il gioco a due con Jamal Murray perde efficacia e l’attacco dei Nuggets diventa molto più leggibile. In parallelo, Denver sta pagando anche in difesa, tra l’assenza di Aaron Gordon in Gara 3 per un problema al polpaccio e una generale fatica nel contenere la transizione dei Timberwolves.
La domanda, allora, è inevitabile: Denver è finita? La risposta, per ora, è no, ma i segnali sono preoccupanti. Yahoo suggerisce che Jokic debba smettere di affidarsi così tanto al tiro pesante e tornare di più a lavorare spalle a canestro, perché la versione attuale dei Nuggets non sta producendo abbastanza per reggere contro una Minnesota sempre più sicura. La serie resta aperta, ma i Nuggets non possono continuare così.





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