Marco Spissu, play di Italbasket, ha parlato a La Repubblica alla vigilia del match con la Grecia a Limassol.
SUL GRUPPO
«Ci piace da morire stare assieme. Stiamo vivendo un tempo infinito prima di questo esordio. Lo occupiamo con partite a carte dopo cena. Poker ma con carte “analogiche”, alla vecchia maniera. Siamo in un resort molto bello ma in un Paese, Cipro, che non conosce il basket e non lo ama in modo particolare. Perché qui? I soldi spostano le montagne. In Lettonia ci sarà un clima assai più appassionante. Il nostro girone è tostissimo e la prima partita contro la Grecia è una sorta di crash test. La presenza di Giannis Antetokounmpo catalizza il gioco, lo rende più prevedibile. Però lui è un grandissimo, uno di quelli che fanno squadra da soli».
SU EUROBASKET
«In realtà è più diffìcile di un’Olimpiade. Pochissime le squadre davvero deboli, le altre più o meno si equivalgono tutte. E questo vuol dire che ogni partita, ogni canestro conterà».
SU POZZECCO
«Pozzecco è carico al punto giusto, diciamo così. Da un mese in ogni allenamento diamo il 100%. Abbiamo una voglia matta di riscattare quel quarto di finale di Berlino contro la Francia, all’Europeo 2022».
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