Efes, l’appuntamento era solo rimandato: battuto il Barcellona, Ataman re d’EuroLeague

Efes, l’appuntamento era solo rimandato: battuto il Barcellona, Ataman re d’EuroLeague

Trionfo Efese nella finale 2021 di EuroLeague: 81-86 il finale

L’Anadolu Efes è campione d’Europa. La squadra di Ergin Ataman chiude un triennio straordinario con il titolo più atteso e cercato. Dopo il rammarico per la sospensione della stagione passata, era solo questione di attendere: il verdetto di Colonia è inappellabile. La squadra di Ataman prende il comando delle operazioni nel secondo quarto e non lo cede più.

Il Barcellona rientra a 5′ dalla sirena, ma ancora una volta i turchi sono più produttivi nel momento chiave: Micic, 25 punti, è il dominatore di questa stagione. Mvp della stagione regolare, mvp credibilmente anche di questa Final Four. Shane Larkin, in quella che è stata l’accoppiata più forte dell’ultimo biennio, ne piazza 21. Il Barcellona ne ha 23 da Higgins, ma ancora una volta Mirotic, 11 punti, tradisce le attese nella fase calda. Da segnalare gli 0′ di Adam Hanga, e la prestazione da 0 punti di un coraggioso Calathes.

81-86 il finale, il verdetto è scritto.

PRIMO QUARTO

Il Barcellona parte con Calathes, Higgins, Mirotic, Davies e a sorpresa Victor Claver. Efes con Larkin, Micic, Simon, Singleton e Sertac. Tensione in campo come ogni finale, Barcellona al comando delle operazioni con 10 punti di Brandon Davies e 5 rimbalzi nel 22-15 di fine primo quarto. L’Efes è 4/11 da 2 e 0/4 da 3, senza dimenticare le 4 palle perse. Nel finale 5 punti di Kyle Kuric.

SECONDO QUARTO

Pazzo secondo quarto, dove cambiano le inerzie. Bolmaro firma il +10 Barcellona a 8.05 con l’Efes a 4/18 dal campo. Da lì, clamoroso 21-4 turco in 7’ per il +7 degli uomini di Taman, trascinati da Sanli e Larkin. 36-39 a fine primo tempo, da segnalare gli 0’ di Hanga e i 9’ di Bolmaro. 10 per Davies con 7 rimbalzi e Kuric. 8 palle perse a testa.

TERZO QUARTO

Il grande assente è Nikola Mirotic, primi due punti solo a 7.23 dalla lunetta, intanto l’Efes domina, con Micic e Larkin. Il Barcellona va da Higgins, che stoppa il play USA dei turchi e piazza otto punti in sequenza, tuttavia è una lotta solitaria, con Jasikevicius che lascia sempre in panchina Hanga (infortunio?). Mirotic piazza una tripla per lui fondamentale a 24’’ (58-65), Larkin prende il tabellone (10/37 il dato complessivo dall’arco della gara, 3/15 per i turchi che spiega la “mancata fuga”): 58-65 a fine terzo quarto.

QUARTO QUARTO

L’Efes regala due punti sul secondo libero sbagliato di Mirotic, Bolmaro mette un jumper, e a 9.06 è 62-65.  Tre palle perse in fila per il Barca (compresa una bella stoppata di Singleton su Mirotic), Efes 3/17 da 3 ma a 6.36 siamo 64-67. Jasikevicius prova il “quintettone” con Mirotic da 3 al fianco di Claver e Gasol, a 5.43 tripla di Davies del 67-69, per poi servire l’assist del pareggio a 4.56 (69-69). Una tripla di Micic e un 2+1 di Larkin da una parte, le giocate di Higgins e Davies dall’altra, ma ad appoggiare il 74-79 a 2.34 è Micic dopo un jumper e un recupero difensivo di Singleton. Il Barca fa ancora cilecca con Higgins, che poi piazza i liberi del 76-79 a 1.43. Micic appoggia il nuovo +5, Davies manca la tripla, Ataman chiede calma, e dopo la persa di Micic e il canestro fallito da Bolmaro in transizione i turchi vedono il traguardo. Larkin 2/2 ai liberi, errore di Kuric da 3, a 15”. Pare finita, ma Micic trema dalla lunetta, e Kuric va in lunetta con 3 liberi a 12”: 81-84. Micic in lunetta a 7.3”: 2/2

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