2 – AX Armani Exchange Milano
Si parte dietro. Per la prima volta dopo anni, l’Olimpia Milano non parte con i favori dei pronostici. Almeno tra gli addetti ai lavori, visto che le quote dicono altro.
Ma sono i peccati capitali di uno 0-4, che lascia dietro di sè qualche negatività, ma soprattutto aumentano la pressione su chi, in fin dei conti, vive due stagioni, non una.
Ettore Messina, e le Final Four di EuroLeague sono garanzia di partenza per un progetto che ha già rivelato la sua serietà, ma che al tempo stesso deve fare i conti con l’addio pesante di Kevin Punter.
In realtà, il problema, se esiste, resta uno, visto che questa Milano pare sempre più forte, e profonda, di ogni avversario. La costruzione di una gerarchia italica, che permetta all’Olimpia Milano, in fase playoff, di non essere in ritardo in tal senso rispetto alle avversarie.
L’anno scorso, la missione fallì
Olimpia Milano
Coach: Ettore Messina (confermato)
Sotto contratto: Rodriguez (p), Delaney (p), Moretti (g), Moraschini (g/a), Datome (a), Shields (a), Hines (c), Biligha (c), Tarczewski (c)
Acquisti: Hall (g/a), Mitoglou (a), Grant (p/g), Alviti (a), Ricci (a), Melli (a), Daniels
Roster:
PG – Rodriguez, Delaney, Grant
G – Moraschini, Daniels, Hall
3 – Datome, Shields, Alviti
4 – Mitoglou, Ricci, Melli
C – Hines, Biligha, Tarczewski





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