Rumors NBA

Portland, distorsione al piede per CJ McCollum

Tegola per i Blazers, che dovranno fare i conti nel prossimo futuro con l’infortunio di CJ McCollum: la stella di Portland ha rimediato infatti una distorsione al piede sinistro nel corso del match contro gli Atlanta Hawks.

Una prima risonanza ha confermato l’entità dell’infortunio, riporta Chris Haynes di Yahoo Sports, e in questo momento non vi sarebbe una tempistica in merito al ritorno in campo di McCollum.

I Miami Heat hanno “grande interesse” per Bradley Beal?

Sfumato l’obiettivo (per la verità mai del tutto vicino, stando ai vari rumor) James Harden, i Miami Heat avrebbero rivolto le loro attenzioni su Bradley Beal, secondo quanto riportato dal Miami Herald.

Da parte dei vicecampioni NBA, infatti, vi sarebbe grande interesse per il giocatore dei Wizards, sotto contratto (con l’ultimo anno in player option) fino a giugno 2023. 

Portland, due mesi di stop per Jusuf Nurkic

Tegola per i Portland Trail Blazers, che dovranno fare a meno per almeno due mesi di Jusuf Nurkic: il centro bosniaco, infatti, dovrà operarsi dopo l’infortunio subito questa settimana al polso destro, come riportato da Shams Charania di The Athletic.

Minnesota riapre le discussioni per PJ Tucker?

Secondo Jon Krawczynski di The Athletic, i Minnesota Timberwolves sarebbero prossimi a riaprire le trattative con i Houston Rockets per una trade per arrivare a PJ Tucker.

Tucker è in scadenza di contratto a fine stagione, e i Rockets sarebbero alla ricerca di tre scelte al secondo giro per cederlo.

Houston, interesse da molte squadre per PJ Tucker

I Houston Rockets avrebbero ricevuto molte richieste negli ultimi giorni per PJ Tucker, scrive Kelly Iko di The Athletic. Tucker sarà free agent a fine stagione e le trattative per un rinnovo contrattuale sono in stallo da molto tempo.

Secondo Kevin O’Connor di The Ringer il valore di Tucker sarebbe di tre scelte al secondo giro, anche se Houston sarebbe decisa ad aspettare per un’eventuale scelta al primo giro.

A Philadelphia “tutto ok” per non avere scambiato Ben Simmons per James Harden

Nessun rimpianto in casa Philadelphia 76ers dopo lo sfumare dell’obiettivo James Harden: secondo Ramona Shelburne di ESPN, infatti, non vi sarebbe il rammarico di non essere arrivati all’ex MVP in cambio di Ben Simmons, anche alla luce dell’ottimo inizio di stagione dell’australiano e in generale dei Sixers.

Oltre a Simmons, report delle ultime ore hanno incluso anche Matisse Thybulle nell’offerta di Phila per arrivare ad Harden.

Boston, Ainge su James Harden: “Prezzo troppo alto per noi”

In un’intervista realizzata dopo la notizia dell’approdo di James Harden ai Brooklyn Nets, il GM dei Boston Celtics Danny Ainge ha rivelato la posizione della sua squadra in merito a un possibile interesse per l’ex MVP.

“Abbiamo avuto conversazioni coi Rockets per James, anche se non recentemente. Il prezzo per noi era davvero alto, e abbiamo deciso di tirarci indietro”, ha detto Ainge. Secondo report del Boston Sports Journal, la richiesta dei Rockets sarebbe stata di Jaylen Brown, Marcus Smart e scelte future al Draft.

Rockets, tagliato Bruno Caboclo

Secondo Shams Charania, gli Houston Rockets hanno deciso di tagliare Bruno Caboclo.

Il team texano dovrà per forza rilasciare un giocatore prima di ufficializzare la trade che spedirà James Harden a Brooklyn in cambio di scelte future più tre giocatori: Victor Oladipo, dante Exum e Rodions Kurucs.

76ers, offerti Ben Simmons, Matisse Thybulle e scelte per James Harden

Secondo Shams Charania, i Philadelphia 76ers avrebbero offerto Ben Simmons, Matisse Thybulle e delle scelte future pur di arrivare a James Harden, ma alla fine i Rockets hanno deciso di accettare il corposo ‘pacchetto’ di scelte proposto dai Brooklyn Nets.

Il reporter inoltre rivela che i Nets contano sul ritorno di Kyrie Irving, e che il playmkaer, KD e Harden avevano già discusso della possibilità di giocare insieme durante l’ultima offseason.

Infine, per Marc Spears, Ben Simmons sarebbe molto felice di rimanere ai 76ers, perchè convinto del potenziale del team.

 

Rockets, in arrivo Victor Oladipo dai Pacers

Gli Houston Rockets avrebbero un accordo con gli Indiana Pacers per prendere Victor Oladipo, secondo Shams Charania.

Oladipo arriverebbe a Houston in cambio di Caris LeVert, che era stato preso dai Rockets nella trade di James Harden, più una scelta futura al secondo giro.

DeMarcus Cousins: La mancanza di rispetto da parte di Harden è iniziata molto prima di ieri

DeMarcus Cousins ha usato parole dure nei confronti di James Harden che ha praticamente richiesto di andare via da Houston dopo la partita della scorsa notte.

“Ad essere brutalmente onesti, il mio interesse è quello di giocare assieme a John Wall” ha detto Cousins. “La mancanza di rispetto di Harden è iniziata molto prima della scorsa notte” ha aggiunto il lungo. “Ci sentiamo in una certa maniera riguardo ai suoi comportamenti. “Questa è la parte più brutta di questo lavoro, che viene messa sotto il tappeto”.

Pelicans: Zion Williamson fermato dal protocollo sanitario

I New Orleans Pelicans hanno comunicato che Zion Williamson sarà out stanotte contro i Los Angeles Clippers.

Williamson starà fermo per il protocollo sanitario che viene applicato per tracciare i possibili contatti con gente positiva al coronavirus. Sicuramente salterà la gara contro i Clippers ma probabilmente ne salterà altre se dovrà stare in quarantena.

I Rockets puntano a Ben Simmons e Tyrese Maxey per Harden

Gli Houston Rockets starebbero cercando di ottenere una contropartita incentrata su Ben Simmons e Tyrese Maxey dai Philadelphia 76ers per James Harden, secondo quanto riportato da Marc Stein.

La situazione sembra davvero entrata nel vivo con i Rockets che sarebbero determinati a chiudere una trade anche oggi.

Rockets considerano le offerte di Brooklyn e Philadelphia per James Harden

Sarebbero ancora Brooklyn e Philadelphia le due squadre in prima fila nella corsa a James Harden. Secondo quanto riportato da Shams Charania e Sam Amick, gli Houston Rockets stanno valutando le proposte delle due franchigie, e la situazione potrebbe presto entrare nel vivo.

I Nets sarebbero disposti a mettere sul piatto tutte e quattro le scelte future al primo giro che detengono più tre diritti di swap su scelte. Per quanto riguarda i 76ers, Houston starebbe spingendo per avere in cambio Ben Simmons. Un altro giocatore al quale i Rockets sarebbero interessati ad avere all’interno della contropartita sarebbe Matisse Thybulle.

In NBA c’è preoccupazione per Kyrie Irving? Nash smentisce che non tornerà più questa stagione

In NBA c’è preoccupazione per quanto riguarda Kyrie Irving.
Il giocatore ha lasciato la franchigia qualche giorno fa per motivi personali mai specificati e deve ancora tornare.
C’è chi teme anche che possa non giocare più questa stagione anche se l’ipotesi è stata allontana da coach Steve Nash.

“Tornerà sicuro. Ma come detto, io sono concentrato sull’allenare i giocatori che ho a disposizione e provare a farli rendere al meglio. Non posso fare pronostici su cose che accadono fuori da qui” ha detto il coach.

Secondo Joe Vardon di The Athletic, qualcuno (la Nike, la dirigenza dei Nets) sa cosa abbia il giocatore che recentemente è apparso su Zoom, prima del match contro i Nuggets, per un evento organizzato da Tahanie Aboushi che si candida come procuratore distrettuale a Manhattan.

“C’è preoccupazione nella NBA tra le persone che lo conoscono” scrive Vardon.

I Rockets hanno parlato con almeno sei squadre per James Harden ma il prezzo è molto alto

James Harden ha fatto intendere chiaramente che la sua volontà è di lasciare gli Houston Rockets perché non sono più competitivi.
Ma la trattativa per la sua cessione è molto complicata.

Secondo ESPN, i Rockets in cambio chiedono un giovane di assoluto livello ed un pacchetto di prime scelte oppure giocatori ancora nel contratto da rookie.

Houston ha avuto discussioni con almeno sei squadre NBA e le trattative non sono mai decollate.

Harden ha ancora questa stagione ($41.2M) e la prossima ($44.3M) garantite ed una player option da oltre $47M nel 2022-23.

James Harden non ci sta più: «Non siamo abbastanza bravi». E’ pronto a tutto per l’addio?

E’ stata la notte di James Harden in NBA. Contro i Lakers, in una gara senza storia, ha prodotto 16 punti in 31’ con 5/16 dal campo.

E’ stata la quarta gara in fila sotto i 20 punti, la serie più lunga dal 2011-2012, quando era a OKC. Dopo aver dominato la classifica marcatori della Lega nelle ultime tre stagioni, è attualmente fermo a 24.8 a partita, diciottesimo assoluto. Mai così in basso da quando è arrivato a Houston.

Nel dopogara, le sue parole sono state essenziali, quanto nette: «Non siamo abbastanza bravi… Io amo questa città. Ho letteralmente fatto quanto era possibile. Voglio dire, questa situazione è folle. E’ qualcosa che credo non si possa risolvere». Dopo un «grazie», ha quindi lasciato i microfoni.

Non ci sono state altre domande dunque, nè altre risposte, anche perché in NBA non si può richiedere a gran voce sui media uno scambio, come dimostrato in passato da Anthony Davis e Dewayne Dedmon.

Sino ad oggi il “Barba” aveva evitato di commentare i “rumors” sul suo futuro, a partire dalla richiesta di “trade” arrivata in estate. Ora, queste parole, sanno di un tentativo di “forzare” la mano alla società, e lasciare Houston.

Secondo ESPN la volontà del giocatore sarebbe finire a Brooklyn, dove peraltro è in corso il “caso Irving”, per ricongiungersi all’amico Kevin Durant e dare l’assalto al titolo.

Su The Athletic la “beat writer” Kelly Iko ha sottolineato il serio approccio del giocatore una volta raggiunti i compagni in palestra dopo le questioni di inizio stagione, ma il record della squadra in campo ne avrebbe esaurito la pazienza.

La sensazione è che il braccio di ferro sia iniziato, e che non possa più arrestarsi.

Knicks, Cavs e Mavs tra i team interessati a Talen Horton-Tucker

Sean Deveney identifica nei New York Knicks, i Cleveland Cavs e i Dallas Mavericks tre dei tanti team che proveranno a strappare Talen Horton-Tucker ai Los Angeles Lakers nella prossima Free Agency.

L’ala da Iowa State, che ha compiuto da poco 20 anni, dopo 10 partite viaggia con medie di 8.1 punti (48% FG, 36% 3p, 91% FT), 1.8 assist e un recupero, a confermare i miglioramenti già mostrati in preseason.

I Lakers potranno offrirgli un pluriennale da circa 10.5 milioni, mentre gli altri team non potranno superare i circa 9 della mid-level.

Il rischio è che Horton-Tucker accetti una ‘offer sheet’ simile a quello di Tyler Johnson nel 2016, che prevedeva poco più di 5 milioni nei primi due anni, con un salto fino a 18.9 e 19.6 nei successivi due.

Il reporter spiega che un eventuale max di questo tipo per il giocatore sarebbe di circa 9 milioni per il primo anno, 10 nel secondo, e più di 32 nel terzo e nel quarto. Ben oltre gli 80 milioni in 4 anni, una cifra importante da pareggiare per un team con il monte stipendi dei gialloviola.

 

 

The Ringer: Harden potrebbe restare a Houston. Salgono le possibilità di uscita di Beal?

Kevin O’Connor di The Ringer analizza il momento di mercato di James Harden in casa Houston Rockets e non solo.

La crescita di John Wall, e il grande avvio di stagione di Christian Wood, porterebbero il “front office” dei Rockets a credere che la superstar possa restare sino al termine della stagione.

Secondo le fonti di O’Connor Harden preferirebbe ancora uno scambio, ma lo stesso giocatore avrebbe espresso ottimismo sulla stagione di Houston.

La situazione di Harden viene messa a confronto con quella di Bradley Beal, più giovane, e impantanato nella stagione deficitaria dei Wizards. E i dubbi sulle condizioni di Westbrook aumenterebbero il problema.

Nets e Sixers sarebbero interessate ad entrambi i giocatori, ma fonti della Lega inseriscono ancora i Miami Heat.

Nico Mannion nella bolla della G League?

Secondo quanto riportato dal San Francisco Chronicle, i Golden State Warriors dovrebbero assegnare Nico Mannion ai Santa Cruz Warriors per giocare in NBA G League quando inizierà la stagione nella bolla di Orlando.

Mannion ha finora giocato soltanto una delle 50 partite in NBA che gli sono permesse dal suo two-way contract con Golden State.

Wizards: Scott Brooks rischia il posto?

Scott Brooks è a rischio esonero in casa Washington Wizards, secondo The Ringer.
Il coach fatica a trovare la quadra del cerchio ed ora dovrà anche fare a meno per la stagione di Thomas Bryant.
Brooks è all’ultimo anno di un accordo quinquennale con Washington.

Gli Wizards hanno iniziato la stagione con un record di due vittorie ed otto sconfitte.

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