La vicenda di John Wall in casa Houston Rockets registra passi avanti, costanti ma ancora non sostanziali. Il giocatore è ancora fuori dalle rotazioni in attesa di trade.
La vicenda, raccontata da Adrian Wojnarowski, parla di un contatto tra il giocatore, il GM Rafael Stone e il coach Stephen Silas. Si è parlato della volontà di Wall di tornare a disposizione, ma senza un accordo definitivo che sbloccasse la situazione.
Nell’analisi di Shams Charania su The Athletic la situazione viene confermata. Ecco alcuni punti cronologici della vicenda:
– I Rockets in off-season hanno comunicato al giocatore che il suo status passava a riserva, e con l’agente Rich Paul si è dunque iniziato a sondare il mercato, senza risultati;
– I Rockets, durante la free agency, hanno sempre riferito ai vari giocatori incontrati che Wall sarebbe stato una riserva;
– Wall vuole tornare in quintetto e giocarsi le sue carte per difendere la posizione, i Rockets nella loro controproposta parlano di partenza dalla panchina;
– L’incontro si è concluso con la permanenza di Wall fuori dalle rotazioni, pur restando al seguito della squadra.
Queste le opzioni che restano sul tavolo:
– Houston lavora al reintegro di Wall vista l’assenza di credibili prospettive di mercato;
– Houston taglia il giocatore studiando una clausola d’uscita che porti al risparmio sui prossimi due anni di contratto, ma con una significativa cifra di “dead money”;
– Wall resta al seguito della squadra, su cui avrebbe un’influenza positiva, ma senza giocare;
– I Rockets dicono no alle richieste di Wall, lo rimandano a casa continuando a pagare lo stipendio.
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