Rumors NBA

Tyler Dorsey firma un contratto in G-League

Novità sul fronte Tyler Dorsey: Marc Stein riporta che l’esterno naturalizzato greco ha firmato un contratto con la G-League, mettendosi a disposizione delle franchigie della lega di sviluppo.

Con il via agli accordi da 10 giorni nella NBA, Dorsey continua così a inseguire la possibilità di un nuovo accordo NBA invece di un ritorno in Eurolega.

LeBron, sempre più vicino a Kareem, sogna di giocare con Bronny in NBA: Lo aspetto

LeBron James ha bisogno di meno di 500 punti per raggiungere Kareem Abdul-Jabbar come migliore marcatore nella storia della NBA.
Kareem ha segnato 38.397 punti in NBA.

James ha parlato del suo primo canestro in NBA in casa dei Kings.

“Sapevo di essere pronto. Sapevo che meritavo di essere nella migliore lega al mondo. Ma non sapevo cosa attendermi. Ero super nervoso. Non sapevo come sarebbe stato il mio primo canestro” ha detto James ad ESPN.

Il primo canestro è arrivato dopo 3 minuti e 4 secondi della sua prima gara NBA, il 29 ottobre del 2003.

“Fu un tiro difficile. Ma ero nervoso, non volevo fallire, non volevo deludere la gente” ha continuato James che dopo quasi venti anni è pronto a diventare ancora più leggenda.

“So come segnare ma quando dico che non sono un realizzatore intendo che non è quella la parte del gioco che mi definisce” ha aggiunto la stella dei Lakers.

Abdul-Jabbar detiene il primato dal 5 aprile del 1984, nove mesi prima della nascita di James che ha compiuto 38 anni a dicembre.

James ha anche detto di non avere un gesto in campo che lo definisce.

“Non ho il fadeaway su una gamba di Dirk Nowitzki, o il fadeaway di Jordan, o il gancio cielo di Kareem o il Dream Shake di Olajuwon. Penso che il gesto che mi caratterizza è la schiacciata “tomahawk” in contropiede” ha detto ancora il quattro volte campione NBA.

“Io voglio vincere. Perdere non mi piace. Non mi piace avere elogi se poi perdiamo. Abbiamo un record sotto il 50% ma ultimamente stiamo giocando meglio mia voglio e voglio vincere ai livelli più alti. Infrangere record o superare leggende ma perdere non è nel mio DNA”.

James ha poi detto ancora una volta quale è il suo prossimo obiettivo: giocare in NBA assieme al figlio Bronny.

“Voglio scendere in campo con Bronny” ha detto James con il figlio maggiore che è un senior alla high school e non sarà in NBA prima del 2024-2025.

“Possiamo essere nella stessa squadra o avversaria. Ovviamente non difenderò io su di lui dato che lui è una point guard ed io gioco centro o nel ruolo a cui servo. Ma mi piacerebbe fare come Ken Griffey senior e junior”.

“Gli domando quali siano i suoi obiettivi e lui mi ha detto che vuole giocare in NBA. Quindi, se vorrà, dovrà lavorare. Io sono già qui e lo aspetto”.

Nets, garantiti gli accordi di Yuta Watanabe, Edmond Sumner e Markieff Morris

Secondo Michael Scotto, i Brooklyn Nets hanno deciso di garantire i contratti di Yuta Watanabe, Edmond Sumner e Markieff Morris.

I 3 giocatori fanno parte in pianta stabile della rotazione di coach Vaughn, soprattutto Watanabe – 7.7 punti e 3 rimbalzi con il 60% da due ed il 51% da tre, una sentenza nelle triple dall’angolo sinistro-.

Sumner viaggia con 6.8 punti e 1.4 assist in 14 minuti, mentre Morris segna 4.2 punti con 2.3 rimbalzi ed un ottimo 48% da tre.

Lakers, accordo decadale con Sterling Brown

I Los Angeles Lakers hanno annunciato l’arrivo di Sterling Brown con un contratto di 10 giorni.

Brown aveva iniziato la stagione in G League con i Raptors 905, dove stava producendo oltre 11 punti, 7 rimbalzi e 2 assist a partita.

Con Reaves e Walker IV ai box, il prodotto di SMU potrebbe tornare utile da subito a coach Ham

Durant e la richiesta di trade estiva: Non ha creato problemi alla squadra perché non si giocava

Kevin Durant, in una lunga intervista ad ESPN, è tornato a parlare della richiesta di trade fatta in estate.

“Era una cosa estiva. Non stavamo giocando. Non ha interferito con quello che facciamo ogni giorno. Non avete dovuto chiedere della cosa ai miei compagni ogni patita. La differenza fondamentale è stata proprio questa. Che non stavamo giocando. Abbiamo chiarito tutto prima del training camp e non ci ha dato problemi a livello di basket giocato” ha aggiunto KD.

“Nel training camp io e Kyrie ci siamo uniti ancora di più. Appena abbiamo iniziato a vincere partite le cose si sono sistemate”.

Lakers e Mavs tra i team interessati a Bojan Bogdanovic, i Pistons fissano il prezzo

Bojan Bogdanovic, esperta ala croata dei Detroit Pistons, è da tempo al centro dei rumors nonostante stia disputando la miglior stagione della sua carriera NBA.

A suon di prestazioni – 21.1 punti e 2.7 assist a partita, 49% dal campo, 42% da tre e 89% ai tiri liberi- il giocatore ha attratto l’interesse di molte squadre, tra cui – secondo Jake Fischer – Mavericks, Lakers, Cavaliers e Suns.

I Pistons, dopo aver esteso il suo contratto, per privarsene hanno intenzione di chiedere una prima scelta futura e un giocatore giovane, oppure ulteriori scelte.

Si muove il mercato NBA, trade minore tra Spurs e Celtics

Il mercato NBA inizia a muoversi, quando siamo a quasi un mese dalla trade deadline.

I Boston Celtics hanno ceduto Noah Vonleh e la classica ‘cash consideration ai San Antonio Spurs. Non è chiaro cosa riceveranno i verdi, molto probabilmente i diritti su un giocatore che non arriverà mai in NBA, oppure una seconda scelta con protezione altissima.

Il team texano per chiudere l’affare ha liberato un posto a roster con il taglio di Gorgui Dieng. Stesso destino anche per Vonleh, il cui accordo sarebbe diventato garantito se fosse rimasto a roster dopo il 7 gennaio.

 

Ricordiamo infine che da oggi le franchigia possono firmare giocatori anche con contratti decadali.

Caris LeVert uomo mercato in casa Cavaliers?

Caris LeVert potrebbe essere un uomo mercato in casa Cavaliers, secondo Chris Fedor.
LeVert è in scadenza di contratto ed i Cavaliers potrebbero privarsene prima della trade deadline.
Secondo Fedor, sono tante le squadre che certe che LeVert sarà una pedina di scambio nelle prossime settimane.

Tyler Dorsey non ha fretta di decidere il suo futuro: aspetterà l’apertura dei decadali in NBA

Tyler Dorsey non ha fretta di decidere il suo futuro.
Il giocatore greco, tagliato dai Dallas Mavericks, aspetterà il 5 gennaio quando in NBA partiranno i contratti decadili sperando di avere una chance nella lega.
Su Dorsey si registra l’interesse di Olympiacos e Fenerbahce oltre all’offerta del Monaco.

A riportarlo Aris Barkas.

Suns: Robert Sarver ha l’ultima parola sulle trade di un certo valore della franchigia

Robert Sarver non può guidare i Suns perché sospeso dalla NBA.

Il proprietario della franchigia ha però l’ultima parola sulle trade che superano un certo quantitativo a livello di milioni di dollari.
Sam Garvin guida la franchigia al posto di Sarver, può firmare trade ma fino ad un certo valore.

Sarver ha trovato l’accordo per vendere i Suns a Mat Ishbia ma la chiusura non si farà prima del 9 febbraio, ossia prima della data della deadline NBA.

I Suns sono sempre alla ricerca di una trade per cedere Jae Crowder.

A riportarlo ESPN.

I Nets ritrovano Joe Harris

I Nets ritroveranno Joe Harris nella sfida della notte contro gli Spurs.
Harris ha saltato le ultime quattro partite per un problema al ginocchio sinistro.
I Nets sono 4-0 senza Harris ed hanno vinto 11 partite in fila.
E 15 delle ultime 16.

Celtics: esclusa la partenza via trade di Payton Pritchard?

I Boston Celtics non sembrano intenzionati a cedere Payton Pritchard.
Il 24enne è uscito dalle rotazioni della franchigia che però non vuole privarsi di un giocatore comunque di livello nel caso in cui dovessero arrivare più infortuni.
Il Boston Globe fa notare come Pritchard sia ad un infortunio nel roster per poter tornare a far parte delle rotazioni.
Boston ha ceduto una prima scelta del 2023 per arrivare a Malcolm Brogdon e ci sono state speculazioni su una possibile partenza di Pritchard che però, dovrebbe rimanere in squadra per quest’anno.

L’agente di Jabari Parker: Stiamo cercando un contratto oltre oceano ma non siamo vicini al Partizan

L’agente di Jabari Parker, Nuno Pedroso, ha negato che il suo assistito sia vicino alla firma con il Partizan Belgrado, come riportato da Telegraf.rs.

“Jabari sta cercando un contratto oltre oceano. Era vicino a firmare in NBA ma alla fine non abbiamo trovato l’accordo e stiamo valutando altre opzioni” ha detto Pedroso a Mozzartsport.

“Col Partizan non siamo vicini. Li abbiamo informati che il giocatore è free agent. Ma che ci siano trattative in coso non è vero”.

Eric Gordon sulla stagione dei Rockets: Nessun miglioramento da inizio anno

Eric Gordon è stato lapidario quando gli è stato chiesto della stagione degli Houston Rockets.

“Non c’è alcun miglioramento” ha detto Gordon che è sul mercato ed interessa ai Knicks.

“Sempre la stessa storia da inizio anno. Abbiamo un margine di errore bassissimo. Dovremmo giocare gli uni per gli altri. Fare quello che è giusto per i propri compagni. E se lo facessimo ci divertiremmo anche di più. Ed avremmo una chance in più di vincere qualche partita”.

I Pacers interessati ad Obi Toppin

Gli Indiana Pacers sono interessati ad Obi Toppin, scrive Heavy.
Il giocatore potrebbe essere un fit perfetto per i Pacers nel caso di permanenza anche di Myles Turner.

Come scrive Mack Nilon, “Toppin ha bisogno di minuti ed una squadra che sta ricostruendo come i Pacers sarebbe davvero una ottima situazione per Toppin”.

Lakers: Anthony Davis spera di evitare l’operazione al piede

Per la prima volta dall’infortunio, Anthony Davis ha parlato con i media. Queste le parole della stella dei Lakers, fuori per un infortunio da stress al piede.

“Sto molto meglio, il dolore è diminuito tantissimo” ha detto Davis. “Il prossimo passo è aspettare che il piede guarisca. Non voglio dare date ma sta guarendo abbastanza in fretta” ha aggiunto il lungo.

Al ritorno a Los Angeles farò un’altra lastra e vediamo come è la situazione.”

Una delle opzioni è l’operazione per evitare che la reazione da stress diventi una frattura da stress” .

”Non mi piacciono le operazioni quindi se posso evitarla è meglio”.

 

Cavs interessati a un rinforzo sul perimetro

Secondo Zach Lowe, i Cleveland Cavaliers cercheranno di rinforzare il settore esterni prima della trade deadline del 9 febbraio.

Il team dell’Ohio, attualmente quarto ad Est, ha provato diversi giocatori insieme al quartetto composto da Garland, Mitchell, Mobley e Allen, ma senza trovare una soluzione.

Da qui l’esigenza di rivolgersi al mercato, per uno swingman esperto in grado di segnare dalla lunga distanza.

 

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