Rumors NBA

Larry Bird torna agli Indiana Pacers da consulente

Larry Bird ritorna agli Indiana Pacers da consulente. Questo l’annuncio su Twitter della franchigia dopo la visita dello scorso 12 maggio, quando Bird è stato immortalato tra coach Rick Carlisle e l’assistente GM Kelly Krauskopf.

Dopo la sua carriera da giocatore, Larry Bird è stato nominato head coach degli Indiana Pacers nel 1997, un incarico che ha ricoperto fino al 2000. Durante questo periodo, Bird ha guidato i Pacers fino alle finali della NBA nel 2000, dove hanno perso contro i Los Angeles Lakers. Nel 1998, Bird è stato nominato Coach of the Year.

Dopo un periodo lontano dalla squadra, Bird è tornato ai Pacers nel 2003 come president of basketball operations, incarico che ha ricoperto fino al 2012, e poi di nuovo dal 2013 al 2017. Durante il suo periodo come presidente, Bird ha avuto un ruolo centrale nelle decisioni sulla formazione della squadra, contribuendo a costruire la squadra dei Pacers che ha raggiunto le finali della Eastern Conference nel 2013 e 2014.

E’ stato Executive of the Year, unico a vincere in carriera il premio di miglior giocatore, allenatore e dirigente dell’anno nella storia NBA.

Detroit Pistons, accordo con Monty Williams

Sarà Monty Williams il prossimo allenatore dei Detroit Pistons. Accordo da 72 milioni di dollari in sei anni per l’ex Suns: l’annuncio nei prossimi giorni.

E’ rimasto disoccupato per pochi giorni Monty Williams, dal 2019 al 2023 alla guida di Phoenix, è stato allenatore dell’anno nel 2022.

I Bulls e Nikola Vucevic trattano un’estensione

Secondo Shams Charania, i Chicago Bulls e Nikola Vucevic sono in trattativa per estendere la loro collaborazione.

In caso di mancato accordo entro il 30 giugno, il big man diventerà un Free Agent senza restrizioni e sarà libero di firmare con chiunque.

Vucevic quest’anno ha prodotto 17.6 punti e 11 rimbalzi a partita.

Indiana Pacers, occhio sulle primissime scelte. Si valutano scambi

Il Draft NBA 2023 è a meno di un mese di distanza e gli Indiana Pacers, che detengono tre scelte al primo giro, starebbero considerando la possibilità di scalare qualche posizioni.

Indiana sta valutando l’idea di mettere insieme le scelte n°7, n°26 e n°29 per ottenere qualcosa di più pesante. Questo secondo Marc Stein.

76ers: Embiid ha incontrato Nick Nurse durante i colloqui del coach con la franchigia

Joel Embiid si è incontrato con coach Nick Nurse durante i colloqui che il coach ha fatto con la dirigenza dei Philadelphia 76ers.

Embiid, MVP in carica e stella della squadra, potrebbe avere dato il suo benestare all’arrivo dell’allenatore ex Toronto Raptors.

Secondo Keith Pompey l’incontro tra Nurse e Embiid è stato positivo.

I 76ers hanno trovato l’accordo con Nurse nelle ultime ore.

La Gazzetta titola: Scariolo e la NBA, ultimo colloquio per guidare Toronto

La Gazzetta dello Sport titola: «Scariolo e la NBA, ultimo colloquio per guidare Toronto».

Secondo Andrea Tosi il coach della Virtus Bologna sarebbe nella lista dei tre finalisti per assumere l’incarico per il dopo Nick Nurse nella franchigia in cui vinse il titolo NBA da assistente nel 2019.

La rosea cita anche l’agenzia FanDuel, partner NBA, che vede Sergio Scariolo quotato 6-1 e grande favorito, visto che Steve Nash è a 6.50 e Monty Williams a 7.50.

Un nuovo incontro sarebbe quindi in vista prima del 22 giugno, giorno del Draft NBA.

Philadelphia, sarà Nurse il nuovo allenatore

Una delle panchine libere della NBA trova il suo nuovo occupante: Nick Nurse sarà il nuovo allenatore dei Philadelphia 76ers. A riportarlo è Adrian Wojnarowski: l’ex coach dei Raptors riparte quindi dai 76ers, affrontati due volte in carriera da allenatore ai Playoff.

Warriors, questa settimana l’addio di Bob Myers?

Questa potrebbe essere l’ultima settimana di Bob Myers da GM dei Golden State Warriors: secondo quanto riporta Marc Stein l’addio è sempre più probabile, con l’architetto della squadra quattro volte campione dal 2015 che prenderebbe un periodo sabbatico senza rituffarsi immediatamente in una nuova avventura NBA.

Ricky Rubio: Sto iniziando a considerare il mio ritorno in Spagna

Ricky Rubio di nuovo in Spagna? Potrebbe accadere a breve stando alle parole del play spagnolo dei Cleveland Cavaliers.

“Sto iniziando a pensare al mio ritorno in Spagna” ha detto Rubio al Podcast La Sotana. “Tornare a casa. A Barcelona. Vicino casa”.

Ricky Rubio vorrebbe tornare in Europa quando i suoi figli inizieranno la scuola tra due o tre anni, secondo quanto affermato da Rubio a dicembre scorso.

“Ho due anni sul mio contratto. Forse uno” ha detto Rubio riferendosi all’accordo del 2024-2025 che non è interamente garantito. “Vedremo”.

In RS Rubio ha segnato 5.2 punti con 3.5 assist e 2.1 rimbalzi in 33 partite.

Le parole sono state riprese da Eurohoops.

Toronto Raptors, in corsa anche Jordi Fernandez

Jordi Fernandez è un serio candidato alla panchina dei Toronto Raptors. Attualmente, Fernandez è associate coach dei Sacramento Kings sotto la guida di Mike Brown, ed è stato accostato anche a Cleveland.

In precedenza, Fernandez ha trascorso sei stagioni come assistente allenatore dei Denver Nuggets sotto Michael Malone.

Sasha Vezenkov: Sono pronto per nuove sfide ma ad Atene sto benissimo

Sasha Vezenkov, mvp di EuroLeague, vive le battute finali di questa stagione in maglia Olympiacos. In un’intervista alla tv bulgara, il giocatore ha rinviato ogni decisione sul suo futuro.

“Sto solo pensando a come vincere il titolo in Grecia e a quale sarà la decisione giusta per me in questa fase della mia carriera,” le sue parole a BNT. “Nessuno sa cosa succederà tra qualche anno, quindi deciderò come procedere quando sarà il momento di farlo. Abbiamo concordato che sarebbe stato più giusto finire la stagione e poi parlare. Vedremo se avranno un’offerta specifica e cosa deciderò io. Sono pronto per nuove sfide, ma come ho detto prima, Atene e l’Olympiakos sono la mia casa e mi sento benissimo”.

I Sacramento Kings hanno acquisito i diritti di Vezenkov nel Draft NBA 2022, quando hanno inviato una scelta al draft ai Cleveland Cavaliers che in seguito è diventata Isaiah Mobley.

Lakers-Irving, i Dallas Mavericks non sono interessati a Russell

L’intenzione dei Dallas Mavericks rimane quella di riconfermare Kyrie Irving in free agency quest’estate. Questo chiuderebbe la strada ai Los Angeles Lakers, che avrebbero bisogno di un supporto da Dallas per trovare spazio salariale e riportare Irving al fianco di LeBron James.

È improbabile che Los Angeles possa creare lo spazio salariale necessario per ingaggiare Irving. Questo significherebbe che dovrebbe essere messo in atto un accordo di sign-and-trade per portare Irving ai Lakers.

Marc Stein riferisce com i Mavericks non abbiano alcun interesse nell’acquisire D’Angelo Russell in un accordo di sign-and-trade.

I Raptors ancora al bivio: rebuilding o migliorare il roster?

I Toronto Raptors non hanno ancora deciso se partire con un rebuilding oppure provare a tenere il roster unito puntando in alto.

In caso di rebuilding la panchina sarebbe affidata a Scottie Barnes.

Fred VanVleet sarà unrestricted free agent mentre OG Anunoby, uno dei giocatori più voluti sul mercato negli ultimi due anni, entrerà nel suo anno finale di contratto.

“È affascinante quello che sta accadendo ora a Toronto” ha detto Brian Windhorst di ESPN. “I Raptors non sanno quale direzione prendere. Se l’intenzione è rinnovare VanVleet, estendere Siakam e migliorare il roster. O lasciare partire Van Vleet in una sign-and-trade e muovere altri giocatori come Anunoby o Siakam” ha aggiunto Windhorst.

“Hanno parlato con più coach ma ancora non sanno chi assumere. Prima dovrebbero decidere in quale direzione andare e poi assumere un allenatore” ha chiuso il giornalista di ESPN.

Lakers: obiettivo la permanenza di Hachimura e Reaves

L’obiettivo principale dei Los Angeles Lakers per l’estate è quello di tenere sia Rui Hachimura che Austin Reaves.

Hachimura è arrivato ai Lakers dagli Washington Wizards.

Reaves ha chiuso l’annata con 13 punti di media a partita.

Meno appetito hanno i Lakers nel rinnovare D’Angelo Russell che ha chiesto almeno 100 milioni di dollari in quattro anni.

Russell ha segnato 6.3 punti di media tirando con il 32.3% dal campo nella serie contro i Denver Nuggets.

I Mavs non hanno intenzione di aiutare Kyrie Irving a cambiare squadra

Recentemente Kyrie Irving ha detto sui social che sarà direttamente lui ad annunciare il suo futuro sui social, mettendo a tacere tutte le speculazioni.

Negli ultimi giorni si è tornato a parlare dei Los Angeles Lakers per Kyrie Irving in un potenziale sign-and-trade. Ma i Dallas Mavericks non hanno alcuna intenzione di aiutare Irving a cambiare squadra.

I Mavs possono offrire al giocatore il contratto più lungo e più ricco. E quando Dallas lo ha acquistato alla deadline di febbraio scorso lo ha fatto con l’intenzione di rinnovarlo.

Per quanto riguarda le voci di sign-and-trade con i Lakers si è parlato di D’Angelo Russell ai Mavericks ma Dallas non è interessata al giocatore.

Milwaukee Bucks, il nuovo coach sarà Adrian Griffin

I Milwaukee Bucks avrebbero scelto il coach per la prossima stagione. Il sostituto di Mike Budenholzer sarà Adrian Griffin, assistente ai Toronto Raptors.

Tyronn Lue verso la permanenza ai Clippers?

Nonostante l’interesse dei Phoenix Suns, l’aspettativa nel mondo NBA è che Tyronn Lue resti l’allenatore dei Los Angeles Clippers. A riportarlo è Marc Stein, che sottolinea come il coach campione 2016 con i Cavs non sia una reale alternativa per nessuno dei posti liberi attualmente tra le squadre NBA. Quanto ai Suns, da sottolineare l’ottima impressione destata, nel corso del processo di selezione, dall’assistente Kevin Young.

LeBron, in caso di operazione ritorno per il training camp

Continua a tenere banco attorno al mondo NBA il tema relativo alle condizioni di LeBron James e all’infortunio al tendine che l’ha condizionato nel corso dei Playoff. The Athletic riporta che in caso di operazione nelle prossime settimane – ipotesi attualmente in corso di valutazione nell’entourage di James – i tempi di recupero sarebbero di circa due mesi. In questo caso James tornerebbe a disposizione dei Los Angeles Lakers per il training camp che precederà il via alla stagione 2023/24.

NBA, si valuta l’introduzione di un secondo Challenge

Secondo quanto riporta Chris Haynes di Bleacher Report, la NBA sta seriamente valutando l’introduzione di una seconda “Coach Challenge” per chiamare l’Instant Replay nel corso di una partita, già dalla prossima stagione. Tale possibilità sarebbe concessa agli allenatori solo in caso di risultato “positivo” della prima chiamata, con una decisione arbitrale invertita come effetto della challenge e della revisione all’Instant Replay.

Atlanta Hawks, accordo con Igor Kokoskov

Igor Kokoskov ha firmato un contratto per diventare l’assistente principale di Quin Snyder con gli Atlanta Hawks, rivelano fonti a ESPN.

Kokoskov, che ha trascorso un anno come capo allenatore dei Suns, ha precedentemente lavorato per Snyder nei suoi staff di Utah Jazz e Missouri.

Los Angeles Lakers, D’Angelo Russell in cerca di un’estensione quadriennale

Secondo quanto riferito da Jake Fischer di Yahoo! Sports D’Angelo Russell era alla ricerca di una estensione contrattuale di quattro anni del valore di circa 100 milioni di dollari quando era con i Minnesota Timberwolves.

Russell è stato acquisito dai Lakers a febbraio. Ha avuto difficoltà nei playoff e ha segnato solo 25 punti totali nella serie dei Lakers contro i Nuggets.

Nonostante le difficoltà, le fonti hanno aggiunto che Russell è stato considerato una presenza positiva nella squadra.

Kyrie Irving: Le notizie sul mio futuro ve le darò direttamente io

Kyrie Irving ha detto su Instagram durante una live che tutte le notizie sul suo futuro sarà lui stesso a darle.

Irving sarà free agent dal primo luglio.

“Le notizie sul mio futuro ve le comunicherò io. Sono una agenzia indipendente, sono solo io” ha detto la stella dei Mavericks. “Potreste smetterla di porre attenzione quando qualcuno cita il mio nome associandolo a qualche squadra?”.

I 76ers non vogliono dare il massimo a James Harden

I Philadelphia 76ers non sono intenzionati ad offrire il massimo salariale a James Harden. Soprattutto se nessuna altra squadra offrirà il massimo all’ex MVP.

Phila può offrire ad Harden $210 milioni in quattro anni. Le altre franchigie possono arrivare a €201 milioni in quattro anni.

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