Basket rumors

Trapani sul mercato: addio Pleiss, ora un pivot o la conferma di Brown

La Trapani Shark si prepara a un’importante mossa di mercato dopo l’addio imminente di Tibor Pleiss, destinato al Panathinaikos. La società valuta due opzioni: ingaggiare un nuovo pivot o confermare Gabe Brown, il cui contratto scade venerdì.

La Trapani Shark è pronta a muoversi sul mercato. La partenza di Tibor Pleiss, ormai destinato al Panathinaikos, libera spazio per un nuovo innesto nel roster siciliano, con due opzioni al vaglio della dirigenza: l’ingaggio di un nuovo pivot o la conferma di Gabe Brown, il cui contratto scade venerdì.

Il lungo tedesco, arrivato con grandi aspettative, non ha inciso come sperato e il suo addio sembra ormai cosa fatta. La società potrebbe ora puntare su un centro con caratteristiche diverse, più dinamico e funzionale agli schemi di Jasmin Repesa, oppure scegliere di mantenere Brown e aumentare il minutaggio di Paul Eboua, che finora ha avuto un ruolo secondario.

La decisione sarà presa nelle prossime ore, anche in base alle opportunità offerte dal mercato, con l’obiettivo di dare a Trapani le armi giuste per affrontare la parte finale della stagione e i playoff.

Fonte: Giornale di Sicilia

L’Italia chiamò. Chi dopo il Poz sulla panchina di Italbasket? Cinque nomi

Il contratto di Gianmarco Pozzecco alla guida di Italbasket scadrà, di fatto, alla fine di Eurobasket 2025. Sarà quello il momento per decidere il futuro della panchina azzurra, e aprire un nuovo ciclo. La sensazione, da tempo, è che quello del Poz sia terminato.

Una gestione che ha lasciato il segno, passando per un Eurobasket 2022 esaltante e sfortunato, per una FIBA World Cup in linea con le attese, e per un Preolimpico a San Juan come unico reale neo, al netto delle assenze.

Il ct ha riportato la pallacanestro italiana in prima pagina, ha monopolizzato l’attenzione, ha dato spinta ad un gruppo che ha proseguito sulla traccia lasciata da Meo Sacchetti tra Belgrado e Tokyo. Soprattutto, è stato un ct vero, un allenatore, una guida.

Ma, come detto, tutto pare avere una fine. Per quanto Gianni Petrucci abbia sempre difeso l’operato del Poz, e il Poz abbia sempre esaltato la direzione del presidente federale. Se addio sarà, come pare, chi sarà il sostituto? Ecco i profili oggi caldi.

Luca Banchi

Il primo agosto il coach grossetano farà 60 anni. Ed è ormai, a tutti gli effetti, un veterano. In bacheca ha due scudetti da capo allenatore, quello poi revocato con Siena nel 2013 e quello con Milano del 2014.

Ha vinto anche una Supercoppa con la Virtus, disputando la finale 2024, e una Intercontinentale con l’AEK. E’ tecnico che conosce il basket in ogni sua piega, avendo allenato in Germania, Grecia, Francia, Russia, G League e attualmente in Turchia, con l’Efes.

E con le nazionali… ha lavorato in FIP agli inizi del millennio, e con la Lettonia è stato eletto Best Coach del Mondiale 2023. Quella Nazionale che a breve lascerà. Nessuno ha un CV simile, ecco perchè per molti è il reale favorito. Neo? La possibilità che possa non garantire il full-time.

Aleksandar Djordjevic

Ad agosto, lui, di anni ne avrà 58. E’ serbo di Belgrado, ma l’Italia è nel suo cuore, vivendo larghi tratti dell’anno a Milano, la città in cui arrivò nel 1992. E ha giocato anche con Fortitudo e Pesaro, prima di chiudere nel 2005 proprio in Olimpia.

Ha vinto ovunque ha allenato, una Coppa di Grecia con il Panathinaikos, una di Germania con il Bayern, uno Scudetto con la Virtus e un titolo turco con il Fenerbahce.

Ha toccato tutti i top club di Europa, e ha vinto anche una BCL con i bianconeri. Poi c’è il CV con le Nazionali, ovvero i due argenti, mondiale e olimpico, con la nazionale del suo paese a metà del decennio scorso.

E’ il pallino di Gianni Petrucci, potrebbe garantire il full time e lui il movimento italiano lo conosce bene, lo sente suo, e non ha mai nascosto propositi di sviluppo. A giugno ha chiuso con la Cina.

Giuseppe Poeta

Un profilo totalmente differente, anche perchè Peppe Poeta a settembre di anni ne avrà 40. Ha lasciato il basket giocato nel 2022, da allora ha collaborato come assistente in Olimpia Milano e in Italbasket.

Conosce meglio dei colleghi i corridoi federali e le dinamiche del gruppo azzurro. Non è un comunicatore come Pozzecco ma sa bucare lo schermo, arrivare al pubblico con il suo sorriso e la sua semplicità.

Ed è un tecnico emergente, come sta dimostrando con i risultati alla guida della Pallacanestro Brescia, con cui è stato campione d’inverno. Titolo molto simbolico, ma comunque arrivato all’esordio. Per il full-time, difficile lasci Brescia.

Possibili outsider

Spendiamo, ad oggi, due nomi. Molto affascinanti. Partiamo da Edoardo Casalone. Un tecnico preparato, che lavora da anni in Federazione, che conosce il gruppo, e che merita maggiori responsabilità.

Dopo Sassari sempre al fianco del Poz, ma anche oltre, come dimostra l’attuale assistenza all’ASVEL. Non ha grandi esperienze da capo allenatore, ma il suo momento deve arrivare. E’ persona preparata, semplice ma ambiziosa. Di carattere. E un tattico vero del gioco.

Quindi Paolo Galbiati. Come Meo Sacchetti, potrebbe arrivare in azzurro sull’onda del trionfo, inatteso, in Coppa Italia. E’ un classe 1984, che lavora da tempo in Nazionale, da assistente quindi alla guida dell’Under 20. Conosce la materia insomma.

Sa sviluppare giovani, lo dice il suo CV, ha passione, personalità, e risultati. In questo momento, anche a livello mediatico, avrebbe una grande spinta anche da parte dei tifosi. Non solo in Nazionale, anche in qualche grande club.

Resta il nome jolly. Un allenatore italiano, capace, esperto, che sa come sviluppare un lavoro federale con le nazionali giovanili, con nel CV un oro mondiale, quattro ori europei, e due medaglie olimpiche. Chi? Sergio Scariolo. Che teniamo come jolly visto il legame con la Spagna.

Paul Mbiya valuta il college: interesse dalla Big Ten

Il centro congolese Paul Mbiya sta prendendo in considerazione l’opzione di giocare a livello universitario, secondo fonti vicine al giocatore.

Mbiya, 6’11” per 260 libbre, vanta un’apertura alare di 7’4″ ed è un prospetto dal grande potenziale, considerando che gioca a basket solo da tre anni. Cresciuto nell’NBA Academy Africa, attualmente milita nell’ASVEL, club di EuroLeague di proprietà di Tony Parker. Ha 5 presenze in EuroLeague e 3 in Francia, per lo più gioca con l’Under 21.

Secondo le prime indiscrezioni, due programmi della Big Ten avrebbero già manifestato interesse per il talento africano.

Armel Traoré nel mirino del Baxi Manresa

Il Baxi Manresa sta valutando l’ingaggio di Armel Traoré, ala grande di 205 cm e 22 anni, attualmente sotto contratto con i Los Angeles Lakers.

Il giocatore ha disputato 9 partite in NBA con una media di 7.9 minuti a gara, mentre in G League ha avuto un impatto maggiore con i South Bay Lakers, mettendo a referto 14.6 punti e 9.1 rimbalzi in 27.2 minuti di media su 13 gare.

Il club catalano sta monitorando la situazione per capire la fattibilità dell’operazione.

Pallacanestro Varese, giorni decisivi per il mercato: chi al posto di Johnson?

La Pallacanestro Varese è pronta a definire il prossimo innesto per sostituire Jaron Johnson, in uscita dopo l’arrivo di Elijah Mitrou-Long.

Le opzioni sul tavolo sono due: un’ala forte con tiro o un pivot di maggiore impatto difensivo rispetto a Akobundu-Ehiogu. Il mercato non offre molte alternative, ma tra i nomi sondati ci sono il tedesco Eddy Edigin, lungo fisico attualmente al Chemnitz, e Derek Cooke, che potrebbe essere un’opzione percorribile.

L’ultima parola spetterà a Kastritis, con il CdA della società previsto per domani, decisivo per le strategie finali.

Fonte: La Prealpina

Achille Lonati valuta il college: offerte dagli USA per il talento italiano

Secondo fonti americane, Achille Lonati, classe 2007, sta valutando la strada del college basketball e ha già ricevuto offerte da diverse università.

La guardia di 1,96 m si è messa in luce con l’Olimpia Milano, vincendo per due anni consecutivi la NextGen Cup (oggi il trionfo con Derthona) e segnando 20 punti contro Team USA ai Mondiali U17, affrontando prospetti come AJ Dybantsa e i fratelli Boozer.

Un altro talento del basket italiano cerca il grande salto, quindi, secondo quello che riporta Joe Tipton, esperto del mondo NCAA.

Trento, diversi team di Euroleague sulle tracce di Myles Cale per la prossima stagione?

La fin qui ottima annata della Dolomiti Energia Trentino ha regalato a diversi giocatori di talento la possibilità di mettere in mostra le proprie doti in un contesto importante.

Secondo BDP l’esterno Myles Cale avrebbe attirato l’attenzione di diversi club importanti, anche di Euroleague.

Un giocatore che sta suscitando tanto interesse per la prossima stagione in Euroleague è Myles Cale. L’americano è un altro degli elementi chiave di Trento di questa stagione. Ora il giocatore sta attirando l’interesse di tanti club di Eurolega, che lo seguono con attenzione per la prossima stagione. Cale ha un buyout da circa 80 mila euro, da ciò che abbiamo appreso. Si tratta quindi di un prezzo abbastanza competitivo, per un giocatore che quest’anno sta facendo vedere delle cose veramente molto importanti.

La combinazione di atletismo e capacità difensive di Cale è davvero molto intrigante e su di lui iniziano ad esserci gli occhi di diversi club di Eurolega, inclusi Bayern Monaco e Baskonia. Le due sono tra le squadre che stanno cercando di raccogliere informazioni sul profilo del giocatore.

Il 25enne cresciuto a Seton Hall la scorsa estate ha firmato un accordo biennale con l’Aquila.

Nella sua prima annata in Italia Cale sta producendo medie di 11.9 punti e 3.3 rimbalzi a partita tra LBA, Eurocup e Final Eight.

Saben Lee nel mirino dell’Olympiacos?

Secondo Sports Rabbi l’Olympiacos starebbe pensando di riportare in Euroleague Saben Lee, playmaker da 12 punti e 2.5 assist di media in 8 partite con il Maccabi Tel Aviv.

Lee è tornato al Manisa dopo il breve periodo al Maccabi. In Turchia l’ex Vanderbilt ha prodotto oltre 18 punti e 6 assist a partita in BSL, e 24.8 con 4.9 assist in BCL.

I Reds sono sul mercato per rinforzare il backcourt, che dovrà fare a meno di Walkup per circa un mese.

Aris: rilasciato Nate Laszewski, ufficiale il ritorno di Shakur Juiston

Shakur Juiston è un nuovo giocatore dell’Aris, come annunciato dal team greco.

L’ala, che ha difeso i colori dell’Aris già nel 2021/22, ha firmato un accordo fino al termine della stagione.

Juiston prenderà il posto di Nate Laszewski, già rilasciato dal club.

L’atleta ex Brindisi stava segnando 7.2 punti con 3 rimbalzi a partita nel campionato greco. Secondo alcuni media ellenici Laszewski avrebbe già trovato un nuovo team in Taiwan.

Bursaspor, per il backcourt ecco David DeJulius

David DeJulius passa dal Maccabi Tel Aviv al Bursaspor con un contratto fino al termine della stagione.

Per il playmaker è la terza squadra del 2024/25, dopo Aris e Maccabi.

DeJulius in Euroleague ha segnato 4 punti di media con un assist in 11 minuti a partita. In precedenza con l’Aris 14.3 punti in Eurocup e 20.2 nel campionato greco.

Mets de Guaynabo, ufficiali gli arrivi di Derrick Williams e DeMarcus Cousins

I Mets de Guaynabo puntano su un duo di ex NBA per rinforzare il roster sotto i tabelloni.

Si tratta di Derrick Williams, ex seconda scelta assoluta vista a più riprese anche in Euroleague, e DeMarcus Cousins, centro 4-volte All Star e campione Olimpico con Team USA.

Quest’ultimo è tornato ai Mets in una trade con i Vaqueros de Bayamon, altra squadra portoricana che ha deciso di puntare su giocatori con un passato importante in NBA.

 

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Cantù, De Nicolao out un mese e mezzo: si cerca un rinforzo straniero

Andrea De Nicolao dovrà restare ai box per circa sei settimane dopo l’intervento al ginocchio destro. A riportarlo è La Provincia di Como, che ha fatto il punto anche sul mercato.

Il club non ha ancora preso una decisione definitiva, ma l’ipotesi di un sostituto italiano sembra essere stata scartata. Non trova conferme, infatti, la voce su un possibile arrivo di Lorenzo Saccaggi da Pistoia.

Sul fronte stranieri, invece, la dirigenza è intenzionata ad aggiungere un rinforzo. La Prealpina ha fatto il nome di Michael Forrest, sempre da Pistoia, ma il giocatore non sembra intenzionato a lasciare l’Estra né a scendere di categoria.

Cantù cerca dunque un elemento affidabile, disposto a entrare nel turnover in un roster che ha già Dustin Hogue e Tyrs McGee come extracomunitari.

Pistoia Basket 2000, Forrest e Saccaggi rifiutano offerte. Ceron in prova

Con Semaj Christon fermo fino a metà marzo, la squadra toscana sta valutando il mercato, ma per ora solo in uscita. Michael Forrest ha rifiutato proposte da Cantù e Varese, mentre Lorenzo Saccaggi ha detto no a Rimini in Serie A2.

Per il momento, l’unico possibile ingresso è quello di Marco Ceron, che sosterrà un periodo di prova. La situazione potrebbe cambiare nei prossimi giorni, con il club pronto a muoversi in caso di opportunità vantaggiose.

Fonte: La Prealpina

Vanoli Cremona sul mercato: sfuma Briante Weber, caccia a un esterno

Il club lombardo era vicino all’ingaggio di Briante Weber, ma l’ex Reggio Emilia ha deciso di restare in Kuwait, bloccando così anche il trasferimento di Corey Davis a Cantù.

Cremona ora punta su un esterno, preferibilmente una guardia-ala, ma solo se garantirà un reale miglioramento. Scartate per ora le piste che portavano a Davon Jefferson (Chemnitz) e David DeJulius (Tofas Bursa).

Nessuna possibilità di partenza per Jaylen Hands, accostato in passato al Maccabi Tel Aviv, che ha scelto invece Jimmy Clark.

Fonte: La Prealpina

Pistoia Basket 2000, Marco Ceron si allena con la squadra

L’Estra Pistoia continua la preparazione in vista dell’importante sfida salvezza contro Napoli, in programma domenica 2 marzo alle 12. In questi giorni la squadra è priva di coach Okorn, impegnato con la nazionale ungherese, e di Karlis Silins, convocato dalla Lettonia. Nel frattempo, il club ha annunciato che Marco Ceron si sta allenando con il gruppo.

La guardia/ala 32enne, ex Brescia e Venezia, potrebbe essere una possibile alternativa a Anumba, anche se il suo futuro con Pistoia non è ancora definito.

Fonte: Il Tirreno

Trapani Shark, il futuro di Gabe Brown in bilico

La Trapani Shark ha una settimana di tempo per decidere il futuro di Gabe Brown. Arrivato a dicembre da Varese, l’ala piccola ha offerto un contributo prezioso in un momento di emergenza infortuni, totalizzando sei presenze tra campionato e Coppa Italia.

La squadra ha un’opzione di rinnovo fino a fine stagione che scade a fin e mese, ma nel suo ruolo ci sono già Yeboah e Petrucelli, con Galloway che può ricoprire minuti da ala piccola.

I numeri di Brown parlano chiaro: 7,7 punti di media in 22 minuti, con il 62,5% da due, ma un migliorabile 28,6% da tre. La decisione sarà presa nei prossimi giorni, in vista della sfida del 2 marzo contro Varese.

Fonte: Giornale di Sicilia

Barcellona, Chimezie Metu e Kevin Punter verso l’addio a fine stagione?

Annata fin qui da dimenticare per il Barcellona, che ha vinto appena 25 delle 48 partite disputate in tutte le competizioni.

Il problema principale è di natura economica, con il direttivo del club Blaugrana che ha deciso di non concedere ulteriori fondi alla sezione basket. Se a questo ci aggiungiamo gli infortuni dei vari Laprovittola, Punter, Neto, Brizuela e Vesely, ecco che coach Penarroya ha un alibi per spiegare almeno in parte la crisi di gioco e risultati.

Per il futuro la situazione non dovrebbe cambiare, con la limitata disponibilità economica che sta impedendo al duo Navarro-Fernandez di trattare con due dei principali giocatori in scadenza di contratto.

Parliamo della guardia Kevin Punter e dell’ala/centro Chimezie Metu, entrambi arrivati in Catalogna la scorsa estate con un accordo annuale.

Kevin Punter non ha certo bisogno di presentazioni, è una delle migliori guardie attualmente in Europa e non avrà problemi a trovare un contratto importante in un altro team. La sua presenza sul mercato con ogni probabilità scatenerà un’asta tra più squadre, e non è detto che una tra Olimpia Milano e Virtus Bologna non decida di provare a riportarlo in Italia.

Metu, 10.3 punti (55% FG) e 4.7 rimbalzi di media in Euroleague e 13.2 punti (63% FG, 47% 3P) con 3.8 rimbalzi in ACB, ha un accordo da 850.000 euro, che andrà rivisto al rialzo per la prossima stagione. Secondo MundoDeportivo, l’atleta cresciuto a USC ha attirato da tempo l’attenzione di diversi club di Euroleague.

A 28 anni, e con un’ottima stagione europea da ‘rookie’ in bacheca, Metu ha tutto il necessario per fare un nuovo passo in avanti e diventare uno dei migliori interpreti nel suo ruolo.

Entrambi i giocatori sono destinati a firmare contratti importanti dal punto di vista economico, aspetto che ad oggi sembra escludere dalla corsa proprio i Blaugrana.

Il blocco finanziario imposto alla sezione basket  – il direttivo avrebbe trattenuto anche i 400.000 euro risparmiati con la rescissione di Neto….- infatti si estenderebbe anche alla prossima stagione. La conseguenza è che in questo momento non ci sono certezze sul tipo di budget destinato alla costruzione del team da giugno in poi.

David Kramer nel mirino di Barcellona, Real Madrid e Valencia

David Kramer, tiratore di Tenerife, con il suo buon rendimento in questa stagione ha attirato l’attenzione di big spagnole come Barcellona, Real Madrid e Valencia.

Tra ACB e BCL il 28enne  nazionale tedesco sta segnando 12.4 punti in 19 minuti, tirando con un ottimo 46% dalla lunga distanza su oltre 6 tentativi a partita.

La notizia è stata riportata da Olga Lorente.

 

Saragozza, ufficiale l’ingaggio di Tomas Dimsa

Il Casademont Saragozza ha annunciato l’arrivo di Tomas Dimsa per rinforzare il backcourt.

Il tiratore lituano arriva in prestito dallo Zalgiris Kaunas fino al termine della stagione, con un’opzione  per la prossima.

Dimsa in Euroleague stava segnando 6.4 punti con 1.7 assist a partita.

Backdoor Podcast: Olimpia Milano sui talenti della Dolomiti Energia Trento

Orazio Cauchi di Backdoor Podcast di recente ha fatto il punto sull’interesse dell’Olimpia Milano per due dei ‘gioielli’ proposti quest’anno dalla Dolomiti Energia Trento, il playmaker Quinn Ellis e l’ala Saliou Niang.

“Per quanto riguarda Ellis, l’interesse di Milano non è del tutto una novità. L’Olimpia si era già informata sulla situazione del giocatore la scorsa estate. Tuttavia, Ellis non aveva escape nel suo contratto. Quindi l’operazione sarebbe stata molto molto difficile. La prossima estate, invece, il giocatore avrà un escape per l’Eurolega. Cosa che potrebbe facilitare di molto la trattativa. Milano segue con grande attenzione il giocatore britannico, che ha formazione italiana. Ciò ovviamente aumenta ancora il suo valore di mercato per il campionato italiano. Con Flaccadori e Bortolani entrambi in scadenza di contratto, un investimento su Ellis potrebbe avere molto senso per Milano già nella prossima stagione”.

Ellis è stato eletto MVP delle Final Eight, chiuse con medie di 12.3 punti, 6.3 rimbalzi e 8 assist.

Su Niang, anche lui ormai una certezza per coach Galbiati.

“È un giocatore che piace per la sua versatilità, per il suo atletismo e ovviamente anche per la prospettiva trattandosi di un giocatore estremamente giovane….. Nel suo caso, tuttavia, si potrebbe pensare ad un’operazione da compiere lasciando poi il giocatore in prestito almeno un’altra stagione a Trento. In questo modo, Niang troverebbe ulteriori minuti, continuità e fiducia. Ciò che è certo è che Milano tiene in grande considerazione anche il suo nome in prospettiva futura”.

Pallacanestro Varese, caccia aperta al lungo giusto: serve un 4+ per il rush finale

L’Openjobmetis Varese continua la ricerca di un lungo versatile, capace di coprire il ruolo di ala forte con minuti da centro. Dopo l’arrivo di Elijah Mitrou-Long, che prenderà il posto di Keifer Sykes, il club lavora per trovare un sostituto di Jaron Johnson, ormai fuori dai piani tecnici di Ioannis Kastritis.

Le difficoltà, però, non mancano. Il sondaggio per Olivier Nkamhoua non ha portato frutti, con il Chemnitz deciso a trattenerlo. In Italia, l’unico profilo disponibile sarebbe Nikola Jovanovic di Scafati, ma il club campano non intende cedere rinforzi diretti a una rivale salvezza.

Nel frattempo, resta da sciogliere il nodo Desonta Bradford: il suo contratto scade il 28 febbraio, ma potrebbe essere confermato se il nuovo innesto sarà un lungo puro. In alternativa, se Varese troverà un vero 4+, sarà proprio Bradford a salutare.

Con otto stranieri già sotto contratto, l’ultimo tassello sarà fondamentale per completare il restyling definitivo. Dal 2 marzo al 12 maggio, infatti, non ci saranno più movimenti di mercato, a meno di imprevisti.

Fonte: La Prealpina

Pistoia senza Christon fino a metà marzo: nuova rivoluzione nel roster

Brutte notizie per Estra Pistoia, che dovrà fare a meno di Semaj Christon almeno fino a metà marzo. Il playmaker americano salterà sicuramente la delicata sfida del 2 marzo a Napoli, e probabilmente anche l’impegno casalingo contro Brescia il 9 marzo.

L’assenza obbliga il club a rivedere ancora una volta la struttura del roster. La partenza di Anumba verrà rimpiazzata con un giocatore italiano, ma la priorità è trovare un regista capace di creare gioco. L’eventuale ritorno di Eric Paschall in squadra è un’opzione, ma il suo ruolo è già coperto e la squadra ha bisogno di un sostituto naturale di Christon.

Nel frattempo, le avversarie sul fondo della classifica si muovono: Varese ha firmato Elijah Mitrou-Long, mentre la Openjobmetis prosegue la sua rivoluzione con il nuovo coach Ioannis Kastritis, pronto a salutare Sykes e Johnson per cercare un lungo.

Pistoia intanto si allena in vista della trasferta a Napoli, considerata una finale salvezza per entrambe le squadre. Gli azzurri, che potrebbero ritrovare Leonardo Totè, arrivano all’appuntamento con il morale alto dopo aver rialzato la testa in campionato.

Fonte: Il Tirreno – Pistoia

Virtus Bologna, la corsa Scudetto e poi la rivoluzione? Cosa dicono i contratti

In casa Virtus Bologna si pensa al futuro immediato, con la squadra al lavoro per chiudere positivamente la stagione europea (già segnata), e inseguire lo Scudetto.

Ma girano voci anche sull’estate, con la netta sensazione che il gruppo di queste ultime annate sia arrivato alla fine di un ciclo.

Diamo un occhio alle situazioni contrattuali della Vu Nera:

In scadenza

Marco Belinelli, Riccardo Visconti, Toko Shengelia, Achille Polonara, Isaia Cordinier, Justin Holiday

Opzione al 2026

Will Clyburn, Matt Morgan, Rayjon Tucker

Contratto al 2026

Alessandro Pajola, Daniel Hackett, Andrejs Grazulis, Momo Diouf, Ante Zizic, Nikola Akele

Tra i giocatori in scadenza troviamo il capitano Marco Belinelli, Achille Polonara (cercato in estate da Trapani), e soprattutto Toko Shengelia e Isaia Cordinier. Il primo potrebbe tornare in Spagna, il secondo è seguito da mesi dal Real Madrid e ha il sogno NBA.

Difficile, tra gli elementi con opzione, pensare ad una permanenza di Mortan e Tucker. E anche tra i giocatori sotto contratto, in primis Daniel Hackett, circolano voci di addio a fine stagione. Siamo prossimi alla rivoluzione più profonda dell’era Zanetti?

Il Maccabi Tel Aviv punta su Coldebella, ma la Reggiana chiude la porta

Da Israele rimbalza con forza la voce di un interessamento del Maccabi Tel Aviv per Claudio Coldebella, attuale general manager della Pallacanestro Reggiana.

Il club gialloblù lo avrebbe individuato come candidato ideale per il ruolo di direttore sportivo, ma dalla società biancorossa arriva una netta smentita su un possibile addio.

Coldebella, infatti, è legato a Reggio Emilia con un contratto triennale firmato nel maggio 2023, senza possibilità di escape. Inoltre, il GM è totalmente concentrato sulla volata finale della stagione, con la Unahotels ancora in corsa tra campionato e Champions League.

L’interesse del Maccabi è concreto, ma per il momento Reggio Emilia non intende privarsi del suo dirigente di riferimento.

Fonte: Gazzetta di Reggio

Vanoli Cremona in trattativa avanzata con Briante Weber

La Vanoli Cremona è vicina a definire l’ingaggio di Briante Weber, secondo quanto riportato da Orazio Cauchi di Backdoor Podcast.

Il playmaker da VCU aveva iniziato la stagione in Kuwait, senza nessuna nostalgia degli arbitri di LBA.

Lo scorso anno Weber a Reggio Emilia ha messo insieme medie di 9.3 punti, 3.5 assist e un saldo positivo tra recuperi (1.9) e palle perse (1.8).

In caso di fumata bianca il giocatore a rischio taglio in casa della Vanoli sarebbe Corey Davis.

 

Il Maccabi Tel Aviv prova a strappare Claudio Coldebella a Reggio Emilia?

Da Israele una notizia che di certo non farà contenti i sostenitori di Reggio Emilia. A quanto pare il Maccabi Tel Aviv avrebbe messo nel mirino Claudio Coldebella, definito da One.co.il  ‘il principale candidato’ per diventare il nuovo direttore sportivo dello storico team israeliano.

Coldebella dall’estate 2023 ricopre il ruolo di general manager della UNAHOTELS Reggio Emilia.

Dopo il 5° posto e la semifinale di Final Eight dello scorso anno, in questa stagione il team si trova in sesta posizione con 12 vittorie in 19 partite.

Serge Ibaka potrebbe lasciare il Real Madrid prima della fine della stagione

La sconfitta in Coppa del Re contro Unicaja Malaga ha aperto nuovi scenari in casa Real Madrid. Oltre allo stop nei negoziati per il rinnovo di Dzanan Musa e alla probabile partenza di Dennis Smith Jr., il club deve ora fare i conti con il malcontento di Serge Ibaka.

Secondo Marca, il lungo 35enne è deluso dal suo scarso impiego, con una media di meno di 13 minuti a partita tra Liga ACB ed Eurolega. I suoi numeri (6.8 punti e 3.3 rimbalzi in Eurolega) sono ben lontani da quelli registrati nella scorsa stagione al Bayern Monaco, dove giocava quasi 25 minuti a gara.

L’arrivo di Bruno Fernando sembra aver peggiorato la situazione, spingendo Ibaka a valutare un addio immediato. Una decisione potrebbe arrivare nelle prossime settimane.

Fonte: Marca

Hapoel Gerusalemme, Dereck Ogbeide ai saluti: il centro è sul mercato

L’Hapoel Gerusalemme ha ufficialmente concesso a Derek Ogbeide di cercarsi una nuova squadra. Il centro nigeriano, già escluso dalle rotazioni dopo il rientro di Austin Wiley e Justin Smith, non si è nemmeno vestito per la Settimana della Coppa di Israele, segnale chiaro della volontà del club di separarsi da lui.

Ogbeide ha attirato l’interesse di diverse squadre e il suo addio sembra imminente. Nel frattempo, la dirigenza dell’Hapoel valuta l’inserimento di una nuova guardia straniera per rinforzare il roster in vista della fase decisiva della stagione. Tuttavia, il club potrà intervenire solo per la Winner League, dato che il termine per i nuovi acquisti in EuroCup è già scaduto.

Fonte: Walla Sport

Real Madrid, Patrick Beverley per sostituire Smith Jr.?

Il Real Madrid sta valutando l’ingaggio di Patrick Beverley per sostituire Dennis Smith Jr., ormai fuori dai piani del club. L’ex NBA, che ha lasciato l’Hapoel Tel Aviv dopo un duro scontro con Dimitris Itoudis, potrebbe rappresentare una soluzione d’emergenza per i blancos, che hanno tempo fino al 27 febbraio per finalizzare il colpo.

Dopo aver mancato il trofeo in Coppa del Re, il Real è solo 11° in Eurolega e lotta per il play-in, complice un mercato estivo deludente. Smith Jr., arrivato a gennaio, ha deluso con 4 punti di media in Eurolega, e ora punta al ritorno in NBA. Beverley, seppur talentuoso, porta con sé il rischio di problemi caratteriali, già emersi in Israele.

Fonte: Mozzart Sport

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