Basket rumors

Valencia, occhi su Nenad Dimitrijevic

Il Valencia avrebbe deciso di scommettere su Nenad Dimitrijevic, secondo quanto riportato da Chema de Lucas.
Il team potrebbe decidere di firmare il playmaker con un pluriennale, e poi lasciarlo a Badalona in prestito per una stagione.

Quest’anno il ventiduenne macedone ha messo insieme medie di 11.9 punti e 3.9 assist in Eurocup, tirando con il 54% dal campo, il 32% da tre e l’85% ai liberi.

Cholet: Ingaggiato Ike Nwamu

Lo Cholet ha annunciato l’accordo siglato con Ike Nwamu.
La guardia viene da una stagione in G League con oltre 14 punti di media con i Northern Arizona Suns e i Fort Wayne Mad Ants.

David Logan ha deciso: chiuderà la carriera a Treviso

David Logan ha deciso di rimanere a Treviso anche il prossimo anno, secondo quanto riferito a Sportando.
Dopo aver valutato di lasciare il team italiano, Logan, forte di un contratto, ha trovato l’accordo con la De’ Longhi per restare anche nel 2020-2021, anno in cui con tutta probabilità chiuderà la sua carriera.
Logan, uscito da Indianapolis nel 2005, ha giocato in Polonia, Germania, Francia, Israele, Grecia, Lituania, Korea del Sud e Italia nel corso della sua lunga carriera.

Colpo PSA, ecco Cantone! Il play santantimese torna al PalaPuca da top player di categoria

Colpaccio in casa Sant’Antimo. La PSA è infatti orgogliosa di ufficializzare l’accordo raggiunto con Carlo Cantone, playmaker classe 1985, tra i grandi protagonisti del campionato cadetto nelle ultime stagioni (4 finali e 2 promozioni con Cento e Orzinuovi) e vera e propria bandiera del basket santantimese. Che l’ha visto crescere nel settore giovanile, esordire giovanissimo in prima squadra, e che l’ha poi ritrovato dopo le esperienze di Caserta e Scafati (10 minuti di media in A1 con la Legea nel 2007-08) tenendoselo stretto fino all’indimenticabile stagione 2011-12, quella in cui Carlo fu il capitano nella storica annata in LegAdue. Da lì tante esperienze in giro per l’Italia che lo hanno consacrato a vero e proprio top player per la categoria. Nell’ultima stagione era a Salerno, una delle big del Girone D, ora è di nuovo a casa con un contratto 1+1.

“Tornare a casa è senz’altro un valore aggiunto di questa operazione – dice Cantone –, ne sono ovviamente felice, ma se sono qui alla PSA è perché reputo che rappresenti la situazione ideale per me in questo momento. Ho avuto modo di conoscere una società ambiziosa e pronta a mettere la squadra nelle migliori condizioni possibili, e un coach che mi aveva già fatto un’ottima impressione l’anno scorso, quando lo avevo incrociato da avversario. Sono onorato della loro stima, e carico per questa nuova esperienza per cui ho tante aspettative. La piazza? La conosco bene, qui a Sant’Antimo sono cresciuto e ho vissuto pagine importanti della mia vita e della mia carriera. Ci torno con qualche anno in più e con la consapevolezza di essere al posto giusto al momento giusto. Sono fiducioso, credo che sull’onda del lavoro svolto già l’anno scorso sapremo riconquistare il pubblico del PalaPuca che nei miei ricordi è sempre stato caldo e appassionato. Sono pronto, non vedo l’ora di iniziare”.

“Reputo Carlo Cantone un ottimizzatore – dice coach Enzo Patrizio-. E’ un giocatore in grado di migliorare i compagni e perché no, anche il suo allenatore, mettendo tutti nelle condizioni ideali. Sono davvero orgoglioso di averlo con noi, atleti con le sue caratteristiche sono sempre più rari nel panorama cestistico nazionale”.

“Al netto dell’affetto che provo per lui e della felicità per averlo riportato dove era cresciuto, voglio sottolineare che per noi Carlo è principalmente un ottimo giocatore, quello che ci serviva – dice soddisfatto il GM Vittorio Di Donato -. E’ una scelta tecnica e non un tuffo nel passato. Siamo sicuri che darà un grande contributo a tutto il nostro ambiente dall’alto della sua esperienza e con la leadership che lo ha sempre contraddistinto”.

Pallacanestro Cantù, ormai ad un passo l’accordo con Jordan Bayehe

La Pallacanestro Cantù è ormai ad un passo dall’accordo con Jordan Bayehe secondo quanto appreso da Sportando.

In caso di firma, Alessandro Simioni lascerà la squadra di Cesare Pancotto.

Camerunense, ma di formazione italiana, Jordan Bayehe ha chiuso la sua stagione a Roseto con 11.6 punti e 7.2 rimbalzi di media in A2.

Classe 1999, 204 centimetri, ala centro, Bayehe è un prodotto della Stella Azzurra Roma.

Pietro Ugolini firma a Ferrara

Kleb Basket Ferrara comunica di aver firmato Pietro Ugolini per la stagione sportiva 2020/2021.
Classe 2000, centro di 200 centimetri per 80 chilogrammi, il neo biancazzurro ha fatto parte del settore giovanile della Reyer Venezia dal 2014/2015 per poi passare a Tortona nell’annata 2018/2019. Ad avvio della stagione 2019/2020 ritorna a casa, a San Marino (Serie C Silver), prima del passaggio alla Robur et Fides Varese in Serie B, dove gioca 5 gare, per oltre 6 punti di media in circa 18’ e mezzo di utilizzo.
Adesso, l’arrivo al Kleb Basket.
“Per me è un grande piacere fare parte di questo gruppo – le prime parole ferraresi di Ugolini -, spero di poter dare il mio contributo”.

Senigallia smentisce qualsiasi rumor di mercato

In merito alle ultime voci di mercato apparse su alcuni organi di stampa, la Pallacanestro Senigallia smentisce ogni notizia che non sia stata comunicata dalla stessa società.
In merito a questi “rumors” si precisa che non è stata presa nessuna decisione in merito a rinnovi, né su coach né su altri elementi di squadra o societari.
In settimana si riunirà il Consiglio Direttivo con all’ordine del giorno eventuali variazioni nell’assetto societario e programmi futuri in vista della nuova stagione, con composizione di staff e roster.
Inoltre si comunica che la società ha appena saldato la rata spettante alla FIP per la chiusura della stagione sportiva 2019/2020 e che quindi ha diritto ad iscriversi al prossimo campionato.

Trieste rilancia l’accordo con Eugenio Dalmasson

Un nuovo accordo lega Allianz Pallacanestro Trieste a coach Eugenio Dalmasson. Ad annunciarlo è il presidente della società, Mario Ghiacci: “Per quanto i media siano frizzanti sui temi di mercato già da alcune settimane, noi apriamo ufficialmente il nostro mercato oggi, con l’accordo e la conferma del contratto con il nostro coach Eugenio Dalmasson”.

 

La società e coach Dalmasson hanno modificato i termini dell’accordo vigente in un “1+1”: “La firma sul nuovo contratto – ha commentato in una nota il Consiglio di Amministrazione di Allianz Pallacanestro Trieste – è importante: l’attuale CDA ha scelto coach Dalmasson non solo oggi, ma lo ha fatto a fine dicembre 2019, dopo la sconfitta contro Trento. Allora c’era stato un confronto con coach Dalmasson, la sua proposta, la sua strategia e il suo impegno erano stati attentamente valutati, e la società aveva scelto di proseguire il rapporto. La riconferma odierna, con nuovi termini che derivano dall’attuale contesto post Covid-19, è congruente con la scelta effettuata a fine dicembre, ed è la nostra prima scelta”.

 

“La stagione 2019-2020 – ha dichiarato Eugenio Dalmasson – è stata interrotta dall’emergenza sanitaria nel momento in cui alla squadra e allo staff tecnico era stata richiesta una prova di forza. Il fatto di esserci fermati prima della possibilità di dimostrare le nostre potenzialità dopo il mercato di gennaio ha lasciato la situazione incompiuta, e a me piace portare a termine tutti i compiti, come ho sempre fatto. Per questo sono qui”.

 

Allianz Pallacanestro Trieste ufficializzerà a breve anche gli accordi degli altri componenti dello staff tecnico.

Pau Gasol: Voglio giocare un anno ancora. Sarebbe bello chiudere al Barça o ai Lakers

Pau Gasol, fermo da oltre un anno per infortunio, vuole giocare ancora un anno e chiudere la sua carriera alle Olimpiadi di Tokyo.
Dove disputare il suo ultimo anno?
Peril centro spagnolo due sono le opzioni più affascinanti: Los Angeles Lakers o Barcelona.

“Vorrei giocare un anno ancora se il piede me lo permetterà. Sia in NBA che in Europa. Una stagione finale con i Lakers o con il Barcelona sarebbe invitante” ha detto Gasol.

Alessandro Giuliani allontana la Serie A per Verona: Tentazione pericolosa

Alessandro Giuliani, GM della Scaligera Verona, ha allontanato l’ipotesi Serie. A.
Queste le sue parole a L’Arena.

“La Serie A è una tentazione pericolosa ed in caso di chiamata sarebbe problematico e pericoloso dare una risposta definitiva. Perché una scelta del genere presuppone la disponibilità di risorse che oggi non sappiamo di avere. Troppe le variabili” ha detto Giuliani. “La decisione spetterebbe eventualmente alla proprietà ed agli sponsor, tenendo conto del momento che c’è in Italia adesso” ha continuato Giuliani che ha escluso la permanenza di Kenny Hasbrouck. “Non rimarrà. Abbiamo dei dubbi legati agli infortuni e alle ricadute avute nel corso della stagione appena conclusa. E poi Kenny non ha accettato le nostre proposte in merito alle transazioni di quest’ultima stagione”.

Gevi Napoli, concluso il rapporto con il preparatore Russo

La SS Napoli Basket e Roberto Russo interrompono di comune accordo il loro rapporto professionale. Dalla prossima stagione Roberto Russo non rivestira’ più il ruolo di preparatore fisico della squadra del Napoli Basket.

La SS Napoli Basket, riconoscendo a  Roberto Russo di aver contribuito con indiscussa abnegazione e grande professionalità, allo sviluppo del nuovo progetto basket a Napoli, lo ringrazia per il lavoro svolto in questi due anni, e gli augura le migliori fortune professionali.

Attilio Caja: I cinque italiani in organico ci permettono di essere ragionevolmente sereni

La Pallacanestro Varese ha già gli accordi con Arturs Strautins, Giovanni De Nicolao e Niccolò De Vico per il prossimo anno.
A loro si aggiungono Giancarlo Ferrero e Matteo Tambone che ha però una proposta da parte della società per spalmare il contratto su due anni e deve rispondere a Varese.

Attilio Caja ha fatto un punto sul mercato a La Prealpina.

Stranieri.

Abbiamo idee sulle quali stiamo lavorando. Sull’aspetto economico sta agendo la società che ha svolto un ottimo lavoro e sono certo che continuerà a farlo. I cinque italiani già in organico ci permettono di essere ragionevolmente sereni; ci sono diverse possibilità in tutti i ruoli. ma per gli acquisti già effettuati sono arrivate tutte opzioni nei piani alti della lista degli obiettivi nel rapporto qualità­-prezzo. Al di là delle operazioni in corso sui contratti già in essere, se riuscissimo a farlo anche per gli stranieri sarebbe ottimo”.

Nicola Natali tra Forlì e Ravenna. Le parole di Caja: Un esempio positivo

Nicola Natali è conteso da Forlì e Ravenna.
Per il giocatore, uscito dalla Pallacanestro Varese, sono arrivate le parole di elogio da parte di Attilio Caja nella sua intervista a La Prealpina.

“Nik è stato un compagno di viaggio prezioso, anche quando era sacrificato nel minutaggio è sempre stato presente, dimostrando la caratura elevata della persona. Tutti i compagni e lo staff lo hanno sempre apprezzato, a lui va un sentito ringraziamento per la sua professionalità. Sul suo valore umano non avevo dubbi perché lo conoscevo da quando aveva 9 anni e cenavo con suo papà a Roma: sul campo si è meritato tutto quel che ha avuto dimostrando di valere la serie A. Un esempio positivo di un giocatore che senza chiedere spazio prima si è meritato tutto quel che ha avuto”.

Bortolani: Cerco un progetto che mi aiuti a migliorare facendo ancora un passo avanti

Giordano Bortolani ha rilasciato una lunga intervista a Sandro Pugliese di QS.
Questo un estratto.

Sogni.

Voglio sognare in grande e quindi mi piacerebbe arrivare fino alla Nba. È il massimo cui possa ambire un cestista e avere un obiettivo permette di migliorare tanto. Poi so che è difficilissimo e si può fare un’ottima carriera lo stesso, però ci voglio provare, non voglio avere rimpianti.

Miglioramenti per la Serie A.

Certamente in difesa devo crescere, perché con l’atletismo tante volte riesco a colmare le mancanze, ma a un certo livello non può più bastare e so che ci devo lavorare. Devo crescere anche nel tempismo in cui riesco a fare certe letture sul campo, perché magari tecnicamente mi trovo in situazioni che so anche gestire, ma non sempre nel momento giusto.

Prossima stagione.

Cerco un progetto tecnico che mi aiuti a migliorare facendo ancora un passo avanti, anche in allenamento. Una società ed un coach che abbiano fiducia in me e soprattutto che abbiano la voglia di fare giocare un ragazzo del 2000 perché solo stando in campo si può crescere.

Jalen Cannon rifiuta la proposta di Varese

Colpo di scena nella notte. La Pallacanestro Varese aspettava il sì da parte di Jalen Cannon all’offerta formulata al giocatore americano che però ha, in maniera inaspettata, rifiutato la proposta del club lombardo, secondo quanto riferito a Sportando.

Varese aveva deciso di puntare forte su Cannon che era reduce da tre stagioni in Serie A2 con Agrigento e Rieti.

La trattativa era in fase molto avanzata ma con il no di Cannon si è ora arenata. La squadra allenata da coach Attilio Caja valuterà nelle prossime ore se tornare all’assalto dell’ala statunitense o se puntare un altro giocatore nel suo ruolo.

Salvatore Trainotti: La permanenza di Gentile legata a valutazioni complessive, anche economiche

Salvatore Trainotti, GM della Dolomiti Energia Trento, ha parlato di Alessandro Gentile.
Il giocatore ha ancora un anno di contratto con Trento ma potrebbe lasciare il club bianconero.

Queste le sue parole a Il Corriere dello Sport.

“Il rinnovo di Gentile è legato a valutazioni complessive, anche economiche ovviamente. Siamo rimasti contenti, sia dal punto di vista tecnico, per come si è messo al servizio della squadra, lottando e aiutando i compagni a vincere” ha detto Trainotti. “Però ci sono molti altri aspetti da considerare, come ad esempio sapere che competizioni faremo. Questo è un ragionamento che Trento non sta facendo solo su Gentile, ma su tutta la squadra. Stiamo definendo un budget solido, dove per solido intendo realistico e sostenibile durante la stagione. Sapere o no se faremo una competizione europea cambierà molto la tipologia di squadra che vorremmo e potremmo costruire. Fermo restando che stimo moltissimo Alessandro come uomo e come giocatore, credo che per un club sia sempre la visione d’insieme a fare la differenza. Poi si innestano i tasselli giusti al posto giusto. Perché attaccare solo i pezzi, senza inserirli in un sistema organico e strutturato, può dare dei risultati nel breve periodo, ma col tempo c’è sempre il rischio che emergano delle criticità”.

Panathinaikos, chiesto a Fredette un taglio del 50% dello stipendio? E Thomas potrebbe restare

Continua il caos attorno al Panathinaikos, dopo la vulcanica conferenza stampa di oggi di Dimitris Giannakopoulos, in cui il proprietario ha annunciato la messa in vendita del club.

Secondo Eurohoops sarebbe stato chiesto un taglio dello stipendio del 50% a Jimmer Fredette, con il giocatore che potrebbe prendere in considerazione un ritorno in Cina o altre destinazioni europee.

Possibile, invece, la conferma di DeShaun Thomas con un rinnovo annuale, come quella di Ben Bentil, che rimane sotto contratto con il club greco a cifre ‘sostenibili’.

Pesaro, tra i candidati per la panchina c’è Andrea Turchetto

Tra i nomi per la panchina della Vuelle Pesaro della prossima stagione c’è Andrea Turchetto, secondo quanto riferito a Sportando.

Il giovane coach veneto è libero dopo la fine dell’esperienza come assistente di Simone Pianigiani all’Olimpia Milano, insieme a un altro nome circolato, nelle scorse settimane, per la panchina marchigiana come quello di Massimo Cancellieri.

Turchetto ha guidato, da capo allenatore, Ferrara e Eurobasket Roma in A2 e i Guangzhou Long Lions in Cina. Per lui sarebbe un ritorno a Pesaro, dove ha lavorato come assistente di Luca Dalmonte nel biennio 2010-2012.

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