Basket rumors

La Sutor Montegranaro ingaggia Tommaso Minoli

Un altro arrivo importante in casa della Sutor Basket Montegranaro. Si tratta del play Tommaso Minoli, nato a Tradate (Varese) 19/03/1994 per 185 cm.

Carriera – Un decennio di grande sostanza speso tra i competitivi parquet della C Gold lombarda e l’esperienza siciliana della passata stagione con la Green Basket Palermo in serie B.

L’esordio in Serie B arriva nella stagione 2010/11, appena sedicenne, in maglia Robur Saronno: giusto qualche presenza nell’orbita della prima squadra a corredo di un lungo percorso di formazione giovanile ultimato con le canotte di Cantù e di Arona Basket in C regionale, prima di aggregarsi alla Pallacanestro Lago Maggiore nella vecchia DNA. Da lì la chiamata in pianta stabile di Saronno, un ciclo durato tre anni tra DNC e C Gold (con tanto di vittoria del campionato nell’ultima annata), e poi l’esperienza a Pavia, sempre in C, per la stagione 2016/17. L’anno seguente, invece, il sodalizio con Vigevano: Minoli è una pedina fondamentale nella cavalcata che porta i lombardi alla promozione in Serie B con un en plein di 38 vittorie in altrettanti incontri. Una formalità la riconferma per la stagione 2018/19, questa volta nel terzo campionato nazionale, chiusa a 5.6 punti di media in 30 uscite per un impiego di 23’ di media a partita. Lo scorso anno ha vestito la maglia dei Green Basket Palermo dove ha chiuso con 161 punti realizzati con una media di 7,7 a partita.

“Sono felicissimo della chiamata da parte della Sutor Montegranaro – queste le prime parole in gialloblù di Tommaso Minoli – perché questa è una società storica che ha vissuto tanti anni in serie A e che ho potuto vedere anche da vicino quando una volta è venuta ad allenarsi a casa mia a Saronno. Pensare che adesso vesto la maglia della Sutor è qualche cosa di bello ed importante. Quello che posso promettere e che in campo daremo tutto. Siamo inglobati in un girone difficile, uno dei più complicati di questa serie B, faremo di tutto per far felici i nostri tifosi. Non vedo l’ora di iniziare questa avventura”.

Michele Peroni alla Pallacanestro Senigallia

La Pallacanestro Senigallia aggiunge al suo roster Michele Peroni, guardia di Oleggio (Novara), classe ’94, 190 cm per 84 kg, proveniente dalla Frata Nardò, con cui ha disputato il campionato di serie B girone D.
Inizia la sua carriera cestistica muovendo i primi passi nella squadra della sua città disputando alcuni campionati di serie C. Nel 2012/13 divide la stagione tra Oleggio e il prestigioso settore giovanile dell’Olimpia Milano. Nella stagione successiva si trasferisce a Viterbo in serie C (tenendo un’ottima media di 14,39 punti a partita), mentre nel 2014 vive la sua prima esperienza in serie B alla Sangiorgese Legnano (10,92 punti in quasi 32 minuti di media a gara).
Appena un anno e ritorna a Viterbo, questa volta in serie B (14,07 punti per 34,21 minuti). Nella stagione 2016/17 torna al nord e precisamente a Lecco, sempre in serie B (8,86 punti in 22,31 minuti).
Nella stagione successiva resta in Lombardia ma a Crema, ancora in B (11,36 realizzazioni in 32,55 minuti).
Finita l’esperienza a Crema dopo un solo anno, si divide tra nord e sud dell’Italia, iniziando a Orzinuovi (Brescia) e terminando la stagione a Palermo, entrambe partecipanti alla serie B (passando durante la stagione da 6,57 punti in Lombardia a 10,57 in Sicilia).
Infine nella stagione purtroppo interrotta a febbraio si era trasferito a Nardò (Lecce) dove ha una media realizzativa di 7,7 in quasi 26 minuti di utilizzo.
Queste le sue prime parole da giocatore senigalliese,  “È una società di tutto rispetto e molto solida del campionato di serie B, dove si possono ottenere importanti risultati di squadra e individuali, avendo appunto una società che ti mette a disposizione tutto quello di cui un giocatore ha bisogno durante una stagione.
Inoltre ha influito molto anche il coach, conoscevo Paolini solo per sentito dire e grazie alla sua fama che lo contraddistingue, inoltre dopo che ho parlato con lui al telefono ho capito anche che persona è, e da quel momento non ho più avuto dubbi.
Obiettivi personali ? Direi che si riflettono in quelli della squadra in quanto senza una squadra alle spalle il singolo conta veramente poco. Quindi puntiamo a fare il meglio possibile.”
La forza fisica, la difesa asfissiante sul suo diretto avversario e le ottime percentuali al tiro da tre, sono riconosciute come le sue doti migliori.
Arriva a Senigallia nell’annata del nuovo girone con le venete e le friulane, senza più l’emiliano/romagnole, cercando di contribuire a quella tranquilla salvezza che è il primo obiettivo della società.

Ironi Nahariya: colpo Jaron Blossomgame

Ironi Nahariya ha annunciato la firma di Jaron Blossomgame.
L’ex Cavaliers arriva da una stagione in G League dove ha segnato 16ppg con 7.4 rimbalzi in 42 incontri.

San Giobbe Chiusi: ufficiale la firma del play Simone Berti

La San Giobbe Chiusi ufficializza il playmaker Simone Berti. Nato a Firenze nel 1985, Berti è un veterano del basket toscano e non solo, avendo giocato in lungo e in largo sui parquet dello stivale. Le prime tappe della carriera sono con la canotta di Cecina, esperienza che lo porta a firmare con Sant’Antimo e poi con Brindisi, entrambe in serie B. La buona stagione in Puglia, impreziosita dalla partecipazione ai playoff, vale a Berti la chiamata in Legadue con Pistoia, città nella quale resta per due anni, fino al 2010/11. Dalla Toscana al ritorno in Puglia, questa volta con Ostuni ancora nella serie cadetta, poi il trasferimento a Veroli per il campionato 2012/13. Il percorso del neo giocatore di Chiusi prosegue a Biella; con l’Angelico, Berti, gioca due stagioni regolari alle quali aggiunge la partecipazione ai playoff per salire nella massima serie nazionale nel 2014/15. Conclusa la parentesi piemontese, il play cambia ancora regione e categoria, accettando la proposta di Napoli, in serie B, nella stagione 2015/16. Dalla campania una serie di avventure sempre nel terzo campionato nazionale: Cassino, Bergamo e tre anni nella città natale con la Fiorentina Basket e con i Pino Dragons Firenze.

“Sono molto contento della chiamata della San Giobbe Chiusi, si tratta di un progetto decisamente interessante – queste le prime parole di Berti. Ho preso al volo un’occasione del genere, si tratta di una nuova avventura dopo tre anni passati a Firenze, ma sentivo la necessità di mettermi in gioco. Ho tanta voglia di iniziare. La società sta allestendo un roster competitivo, sono già in contatto con i nuovi compagni e la sensazione che ho avvertito è la grande voglia di vederci e di iniziare con gli allenamenti. Ovviamente avremo bisogno di tempo per conoscerci sul campo e fuori, dovremo lavorare duramente per ottenere risultati importanti”.

“Un onore far parte di un progetto del genere e di conseguenza far parte della famiglia Reyer. Si tratta di una realtà solida che si sta confermando anno dopo anno in Italia e non solo e per me è sinonimo di orgoglio essere stato chiamato per portare avanti questo movimento. L

Trento annuncia Kelvin Martin

La Dolomiti Energia Trentino aggiunge l’ala classe ’89, alla quinta esperienza in Italia dopo Agrigento, Cremona, Virtus Bologna e Brindisi. Coach Nicola Brienza: «Porta grande energia e conosce bene il nostro campionato, sarà un riferimento e un modello da seguire in particolare per i nuovi americani»

La Dolomiti Energia Trentino chiude il roster 2020-21 con l’arrivo di Kelvin Martin, ala statunitense di 196 centimetri per 94 chilogrammi: dal 2017 il roccioso esterno classe ’89 ha giocato ininterrottamente in Italia, con l’ultima stagione da protagonista a Brindisi.
Nel 2019-20 Martin ha giocato 27 partite con la maglia dei pugliesi fra Serie A, FIBA Basketball Champions League e Coppa Italia, viaggiando a 9,0 punti, e 5,8 rimbalzi di media con il 52,7% al tiro dal campo.
Nella stagione precedente il mancino nativo della Georgia ha contribuito al successo della Virtus Bologna in Champions League con una stagione da 6,1 punti e 3,9 rimbalzi di media in 35 apparizioni fra campionato ed Europa, lo stesso numero di partite giocate nel 2017-18 con Cremona fra Serie A e Coppa Italia (13,0 punti e 5,4 rimbalzi di media).
Le prime esperienze in Europa di uno dei migliori difensori del campionato erano state in Olanda (due stagioni al Matrixx Magixx di Wijchen), quindi in Germania al MLP Academics Heidelberg prima dell’assaggio di Italia in A2 ad Agrigento nel 2015 e la stagione a Ludwigsburg nel 2016-17.
Kelvin dal 2008 al 2012 ha frequentato la Charleston Southern University. Nel quadriennio con i Buccaneers è stato per due volte nominato Defensive Player of the Year della Big South Conference, e nell’anno da senior ha chiuso la stagione a 15,4 punti e 9,1 rimbalzi di media.
NICOLA BRIENZA (Allenatore DOLOMITI ENERGIA TRENTINO): «Kelvin è il profilo perfetto per chiudere il nostro roster, in questi anni in Italia ha dimostrato il suo valore come giocatore e questa esperienza significativa nel nostro campionato sicuramente lo renderà un riferimento importante e un modello da seguire, in particolare per i nuovi americani della squadra. Martin è un giocatore di energia, il suo atteggiamento positivo e il suo modo di stare in campo sono sempre stati apprezzati e rispettati da tutti, quindi siamo molto soddisfatti di averlo aggiunto alla squadra».

Simone Bagnoli firma alla Real Sebastiani Rieti

SSD Real Sebastiani Rieti comunica di aver sottoscritto un contratto annuale con scadenza 30 giugno 2021, con il centro Simone BAGNOLI

LA CARRIERA
Bagnoli è nato a Figline Valdarno il 6 dicembre del 1981 dove, peraltro, inizia a muovere i primi passi su un campo di basket. Dall’alto delle sue esperienze passate è l’unico del roster 2020/2021 ad aver già accostato il proprio nome a quello della Sebastiani nelle stagioni ‘04/’05 e ‘06/’07 in Legadue. Ma Bagnoli e la Rieti cestistica si sono ritrovati anche in B con la Ircop (‘09/’10) e in Dnb col Rieti Basket Club nel campionato ‘11/’12. L’ultima apparizione sul parquet reatino risale alla stagione ‘12/’13 quando difendeva i colori della Linkem Npc Rieti (B). Nel curriculum di Simone Bagnoli ci sono anche le esperienze con la Crabs Rimini, la Edimes Pavia e Basket Livorno in LegaDue, Publisys Potenza (A Dilettanti), oltre a Scauri, Cassino e Napoli.

DICHIARAZIONI
“Per me è un grande onore essere tornato a Rieti e poter di nuovo giocare nella città dove vivo e dove, di fatto, è partita la mia carriera. Grandissimo vanto poter rivestire la maglia della Sebastiani e felicissimo di far parte di questo progetto che ha grandi ambizioni e voglia di vincere sin da subito. Conosco bene i tifosi reatini e so che ad ogni nuova avventura sono propensi fin da subito a dare una mano. Non vedo l’ora di iniziare ad allenarmi col gruppo, peraltro ben fatto”.

Simone Bagnoli ha scelto la maglia numero 13.

Reggio Emilia annuncia Frank Elegar

Pallacanestro Reggiana comunica di aver raggiunto un accordo per la stagione sportiva 2020-2021 con l’atleta statunitense Frank Elegar.

Centro di 208 centimetri, classe 1986, Elegar è nativo di New York City; dopo essere uscito nel 2008 dall’ateneo di Drexler ha iniziato una lunga e proficua carriera europea che l’ha visto calcare i parquet di Germania, Turchia, Francia, Grecia, Estonia, Russia, Spagna ed in un occasione anche d’Italia, nel 2015 con la maglia di Milano, giocando anche l’Eurolega.

Nelle ultime tre stagioni Elegar ha sempre disputato l’Eurocup: prima con il Lokomotiv Kuban, eliminando proprio la Pallacanestro Reggiana in semifinale, poi con il Tofas Bursa ed infine, nell’annata appena conclusa, con Malaga.

“Con l’ingaggio di Frank Elegar portiamo alla Pallacanestro Reggiana un atleta di livello internazionale che negli ultimi anni ha dimostrato sia di essere un ottimo giocatore di squadra che di poter emergere individualmente – queste le parole del Direttore Generale Filippo Barozzi – Frank abbina qualità atletiche di altissimo livello ad un bagaglio tecnico e ad una capacità di collaborazione con i compagni che lo hanno sempre reso protagonista nelle squadre in cui ha militato e portato ad essere molto rispettato dai suoi allenatori. La sua esperienza ed il suo grande entusiasmo che ci ha trasmesso in questa trattativa ritengo siano una base molto preziosa sulla quale costruire una UNAHOTELS sempre più competitiva sia in Italia che in Europa”

“Sono molto emozionato dall’opportunità di tornare a giocare in Italia – ha dichiarato Frank Elegar – sono grato a Reggio Emilia per avermi dato questa possibilità e farò il possibile per mantenere la tradizione vincente che caratterizza la storia di questo club. Il mio obiettivo è quello di aiutare la squadra a raggiungere i risultati migliori in entrambe le competizioni che disputeremo, sia in campionato, ma anche in Fiba Europe Cup, manifestazione che per noi può rappresentare un obiettivo importante della nostra stagione”.

Vanoli Cremona: accordo con Daulton Hommes

La Vanoli Cremona chiude il suo pacchetto stranieri con Daulton Hommes, secondo quanto riferito a Sportando.

L’ala arriva dalla sua prima stagione da pro disputata in G League con la maglia degli Austin Spurs dove ha totalizzato 36 incontri a 8.3 punti, 3.3 rimbalzi e 1 assist di media.

Hommes a livello di college ha giocato tre anni a Western Washington e l’ultimo a Point Loma.

Virtus Roma: accordo con Jamil Wilson

Sarà Jamil Wilson l’ala forte della Virtus Roma 2020-2021. L’accordo tra l’ex NBA e la società capitolina è stato raggiunto e si attende a breve l’annuncio ufficiale.
Wilson viene da una stagione all’Unics Kazan dove ha segnato 4 punti di media in EuroCup e 3.8 punti di media in VTB League.
Per lui esperienze in Italia con Torino, prima del salto in NBA ai Los Angeles Clippers e poi una breve parentesi alla Virtus Bologna e l’ulteriore ritorno a Torino nel 2018-2019.

Christos Tsaltas aveva riportato della trattativa avanzata tra le due parti.

Trento: accordo con Kelvin Martin

La Dolomiti Energia Trento ha trovato l’accordo con Kelvin Martin, secondo quanto riferito a Sportando.

L’americano arriva dalla Happy Casa Brindisi dove ha disputato la scorsa stagione viaggiando a 8.8 punti, 6.7 rimbalzi e 2.2 assist in Serie A e 9.3 punti, 4.2 rimbalzi e 2.4 assist in Basketball Champions League.

Francesco Tubiana è il nuovo assistant coach della NPC Rieti

NPC Rieti Pallacanestro comunica con soddisfazione che Francesco Tubiana ricoprirà il ruolo di assistente allenatore di coach Alessandro Rossi nella stagione 2020/2021.
Classe 1993, nativo di Oriago vicino a Marghera, inizia il suo percorso cestistico con la Leoncino Mestre con cui oltre a giocare, intraprende sin da giovanissimo la carriera di istruttore giovanile. Dopo l’esperienza con il New Basket San Donà arriva la chiamata della Mens Sana Siena dove svolge il ruolo di allenatore del settore giovanile. Tubiana resta in Toscana per due stagioni allenando l’Under 16 e l’Under 18 per poi proseguire con la Virtus Bologna dove due stagioni fa ha ricoperto il ruolo di responsabile foresteria e assistente allenatore della squadra dell’Under 18. La scorsa stagione Tubiana ha ricoperto l’incarico di assistente allenatore alla Poderosa Montegranaro affiancando coach Franco Ciani e Stefano Vanoncini alla guida tecnica della compagine gialloblù. L’arrivo alla NPC Rieti rappresenta dunque un ulteriore step nella carriera di Tubiana che oltre a lavorare con il già collaudato trio Rossi-Ruggieri-Auletta si occuperà anche del settore giovanile della formazione amarantoceleste.
Ecco le prime impressioni di coach Tubiana: “Già la scorsa stagione, quando venni a Rieti da avversario per il Memorial Giuseppe Gasperini, rimasi impressionato positivamente da tutta la NPC Rieti. Un pubblico caloroso e un’organizzazione impeccabile. Infatti appena arrivata la chiamata da parte di coach Rossi e del direttore sportivo Gianluca Martini non ho potuto far altro che accettare immediatamente la loro proposta tecnica. Ho già avuto occasione di potermi confrontare anche con gli altri due assistenti e non vedo l’ora di poter iniziare a collaborare con loro e con tutto lo staff e di conoscere ancora più da vicino la stupenda realtà di Rieti”.

Luca Ansaloni è il nuovo responsabile tecnico del Settore Giovanile della Germani Brescia

“Sono entusiasta di questo nuovo incarico: a Brescia avrò modo di dedicarmi ai giovani talenti, in un club che crede molto in questa strada e che per raggiungere i propri obiettivi utilizza risorse e persone competenti”. Si presenta così Luca Ansaloni, nuovo responsabile del Settore Giovanile della Germani Brescia.

Classe 1967, bolognese d’origine, Ansaloni annovera nel proprio palmarès una solida carriera professionale trascorsa tra le fila di diversi settori giovanili, oltre che un passato da ex giocatore e una fruttuosa attività in veste di allenatore. Durante la passata stagione, ha ricoperto il ruolo di responsabile tecnico del settore giovanile della Virtus Segafredo Bologna, club al quale deve la propria formazione cestistica.

Nell’avventura bresciana, l’ex guardia felsinea sarà supportata dalle confermate figure di Gianni Antonelli, Responsabile operativo del vivaio, e Luca Vitali, playmaker della Germani Brescia e testimonial del Settore Giovanile, da diversi anni in prima linea a sostegno delle attività che coinvolgono i giovani atleti biancoblu. L’organigramma sarà completato da Daniele Preti, responsabile della segreteria e della comunicazione, e da due nuovi collaboratori che troveranno spazio a partire dalla prossima stagione, Sandro Marelli e Rocco Iacopini, entrambi nel ruolo di dirigenti operativi.

“Sono entusiasta di questo nuovo incarico a Brescia – dichiara Luca Ansaloni al suo arrivo in città -. Ciò che mi ha portato qui è innanzitutto la mia grande passione nel dedicarmi ai giovani talenti: a Brescia ho trovato una società che crede molto in questa strada mettendo a servizio risorse e persone competenti. Per me è stato un piacere e una bellissima sorpresa vedere com’è organizzata tutta la struttura e quanto si stia facendo per migliorarla: è davvero gratificante e ci sono tutte le condizioni per fare un ottimo lavoro”.

“Ansaloni è stato scelto in base alle sue qualità e competenze – spiega Gianni Antonelli, responsabile operativo -. Gli è stato presentato il nostro progetto, che ha sposato immediatamente condividendone a pieno gli obiettivi. Lavoreremo bene insieme e gli rivolgo un grande in bocca al lupo per il suo fruttuoso percorso”.

“Sono molto contento dell’arrivo di Luca Ansaloni, perché è una persona di grandi qualità umane e di ricchissima esperienza, avendo già svolto il ruolo di responsabile tecnico del settore giovanile della Virtus Bologna, una realtà di altissimo livello – il pensiero di Luca Vitali -. Sono convinto che farà molto bene e riuscirà a trasmettere ai nostri ragazzi i valori principali per poter inseguire il loro sogno”.

“Sono felice, inoltre, di poter affermare che abbiamo potenziato la nostra struttura anche a livello dirigenziale con l’inserimento di due nuove figure di riferimento – prosegue Vitali -. Il primo è Sandro Marelli, un giovane del territorio, scelto in quanto crediamo nella possibilità di far crescere ragazzi bresciani. L’altro è Rocco Iacopini, che lo scorso anno ha lavorato in un ambiente giovanile particolarmente formativo come quello di Treviso”.

“Tutto questo dimostra quanto ci teniamo a creare un’efficiente organizzazione per garantire il massimo ai nostri atleti, così da seguirli a pieno nella loro formazione – conclude il playmaker della Germani -. La società crede nel progetto giovanile e mette a disposizione risorse per far sì che i ragazzi e le famiglie vivano la migliore esperienza possibile: è un altro step di avanzamento del nostro vivaio, che anno dopo anno cresce sempre di più”.

LA SCHEDA | Formato cestisticamente nel vivaio della Virtus Bologna, club con il quale, da giovane leva, conquista il titolo italiano Cadetti nel 1984 e il titolo italiano Juniores nel 1986, con le V Nere Luca Ansaloni calca anche il parquet della serie A, esordendo in prima squadra nel 1985 e vestendo la casacca bianconera per tre stagioni, dal 1985 al 1987 e nella stagione 1999-2000.

Oltre alla carriera da giocatore, per la quale vanta esperienze di alto calibro nella massima serie, tra cui gli anni a Cantù, Roma, Bologna, Reggio Calabria, Ferrara e Trieste, Ansaloni si è fatto apprezzare anche per le qualità di coach. Sempre con la Virtus Bologna, dal 2013 al 2015 Ansaloni ha ricoperto anche il ruolo di vice allenatore dell’Under 14, Under 15 e Under 17 del settore giovanile bolognese per poi farvi ritorno, in qualità di responsabile tecnico, lo scorso anno.

Non solo giovanili: per due stagioni consecutive (dal 2015 al 2017) Ansaloni ha fatto parte dello staff tecnico del Ferentino Basket di serie A2, assumendo la carica di assistant coach nell’anno 2015/16, per poi prendere le redini della squadra l’anno successivo.

Elhadji Thioune è un nuovo giocatore della Stella Azzurra Roma

La Stella Azzurra Basketball Academy è lieta di annunciare di aver raggiunto un accordo biennale con Thioune Elhadji, nato a Dakar, in Senegal, il 14 luglio 2001, 2.08 di statura, centro, nell’ultima stagione alla Leonessa Brescia.

Non vedo l’ora di venire a Roma ad allenarmi con la mia nuova squadra.
Sono davvero felice di poter giocare in un club prestigioso e di successo come la Stella Azzurra Roma.
Questa nuova opportunità sarà senz’altro utile per la mia carriera da giocatore.
Spero di migliorare tanto durante l’anno e togliermi tante soddisfazioni.
Ho voglia di lavorare duramente e mettermi a disposizione della squadra e dello staff.
Sono pronto per questo grande step. Darò il massimo!

Il centro sarà presto a disposizione di coach Germano D’Arcangeli e di tutto il suo staff.

LA CARRIERA:
Nato nella capitale del Senegal, Dakar; Thioune ha mosso i suoi primi passi da giocatore di pallacanestro professionista nella Seed Academy, squadra africana locale, dove ha militato per due anni, dal 2014 al 2016.
Nell’estate del suo quindicesimo compleanno, Elhadji è stato reclutato dalla Leonessa Brescia.
Nel corso della scorsa stagione, il centro senegalese si è diviso tra U18 e Serie C, con la maglia della Virtus Brescia, totalizzando 9.4 punti a partita in 13 incontri disputati.
Il suo career high è avvenuto nella vittoria contro la Virtus Gorle, in cui ha fatto registrare ben 21 punti a referto.

Forlì: Danilo Quaglia sarà assistente allenatore di coach Sandro Dell’Agnello

La Pallacanestro 2.015 dà il benvenuto a Danilo Quaglia, che sarà assistente allenatore (con il confermato Francesco Nanni) di coach Sandro Dell’Agnello per la stagione 2020/2021.
Abruzzese classe 1994, da assistente allenatore delle squadre “senior”, Danilo dal 2012 al 2017 si è seduto sulla panchina dei Roseto Sharks, per poi passare al Giulianova Basket 85 nel 2018, e all’Assigeco Piacenza nella scorsa stagione.

Nel corso della sua carriera, ha sempre svolto il doppio ruolo di assistente allenatore per la squadra senior e, contemporaneamente, quello di “capo allenatore” di un gruppo del settore giovanile della Società di appartenenza.

Queste le prime parole di Danilo: “Sono veramente felicissimo e orgoglioso di cominciare questa avventura: ho seguito la squadra in questi anni, e ho notato la crescita che c’è stata sia sul campo, sia in ambito societario. È stato allestito un roster importante, e speriamo di potere iniziare la stagione con il nostro pubblico: ho affrontato Forlì da avversario, e so quanto è importante il fattore campo, con il clima che si respira all’Unieuro Arena”.

“Danilo è un ragazzo che ha grande voglia di mettersi in gioco e di crescere, pur avendo già fatto esperienze analoghe in questo stesso campionato” – lo introduce così, coach Sandro Dell’Agnello – “Viene a completare uno staff giovane, dinamico e con grande voglia di fare e fare bene”.

Benvenuto a Forlì, Danilo!

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