Basket rumors

Jean Montero-Olympiacos, Eurohoops conferma l’anticipazione di Sportando

La pista Jean Montero-Olympiacos prende sempre più forza. Dopo l’anticipazione di Sportando, anche Eurohoops conferma che il club del Pireo sta finalizzando l’accordo per portare in Grecia il play dominicano del Valencia Basket.

Sportando aveva riportato nei giorni scorsi come Valencia avesse presentato a Montero un’offerta di rinnovo da circa 2 milioni di dollari, senza però riuscire a bloccare l’avanzata dell’Olympiacos. Secondo Eurohoops, il giocatore avrebbe rifiutato l’estensione fino al 2028 e il buyout inferiore al milione di euro non rappresenterebbe un ostacolo decisivo.

Montero arriva da una stagione di altissimo livello in EuroLeague, chiusa con 14.4 punti, 4.7 assist, 3.0 rimbalzi e 17.8 di valutazione in 23.3 minuti. Miglior giovane della competizione, inserito nel primo quintetto e MVP dei playoff, è ora vicino a rinforzare il reparto esterni dei campioni d’Europa.

Olympiacos, Bartzokas verso la permanenza dopo il trionfo in EuroLeague

Georgios Bartzokas continuerà sulla panchina dell’Olympiacos anche dopo la conquista della EuroLeague. Secondo quanto riportato da SDNA, la permanenza del tecnico greco è ormai considerata certa.

Non ci sarebbe ancora un accordo definitivo, ma sarebbe solo questione di tempo prima di definire gli ultimi dettagli legati a durata del contratto e parte economica. Bartzokas e i fratelli Angelopoulos avevano già avuto un confronto informale durante la stagione.

L’attuale contratto del coach scade in estate, ma il successo europeo dopo quattro tentativi falliti avrebbe consolidato la volontà comune di proseguire insieme. L’intesa dovrebbe riguardare almeno le prossime due stagioni.

Xavi Pascual, Dubai non sarebbe sola: Hapoel Tel Aviv e Panathinaikos alla finestra

Il futuro di Xavi Pascual resta uno dei grandi temi del mercato allenatori in EuroLeague. Dopo le indiscrezioni su una possibile uscita dal Barcellona, Basketball Sphere smentisce l’esistenza di un accordo già definito con Dubai.

Secondo la ricostruzione, la proposta del club emiratino non sarebbe da 12 milioni di euro in tre anni, ma da 6 milioni netti complessivi, pari a 2 milioni a stagione. Dubai non sarebbe però l’unica società interessata a Pascual.

Sul tecnico ci sarebbero anche Hapoel Tel Aviv e Panathinaikos, con offerte potenzialmente più ricche rispetto a quella di Dubai.

Barcellona, Juan Carlos Navarro verso l’uscita con l’addio di Xavi Pascual

Il futuro di Juan Carlos Navarro al Barcellona appare sempre più legato a quello di Xavi Pascual. Secondo quanto scritto da Lluís Canut su Mundo Deportivo, Joan Laporta considererebbe ormai quasi persa la permanenza del tecnico di Gavà sulla panchina blaugrana.

Navarro è indicato come uno dei garanti del ritorno di Pascual al Barça, insieme a Mario Fernández. Per questo, in caso di addio del coach, vengono date per probabili anche le uscite dello stesso Navarro e dell’assistente, in un quadro di forte instabilità attorno alla sezione basket.

Il club dovrà ora decidere chi guiderà la ricostruzione tecnica del progetto. Dopo una stagione segnata da promesse non mantenute e tensioni interne, il possibile addio di Navarro rappresenterebbe un nuovo passaggio pesante nel futuro del Barcellona basket.

Dušan Alimpijevic, nel contratto con il Beşiktaş c’è una clausola EuroLeague

Nel contratto di Dušan Alimpijevic con il Beşiktaş sarebbe presente un’opzione di uscita per la EuroLeague da 150mila euro. Secondo quanto riportato da Ertan Süzgün, alcune squadre sarebbero interessate al coach serbo.

Alimpijevic arriva da una stagione di grande impatto con il Beşiktaş, chiusa in EuroCup con la finale persa contro il Bourg. Il tecnico è stato però eletto per la seconda volta in carriera Coach of the Year della competizione.

Intanto il Beşiktaş resta concentrato sul campo: domani iniziano i quarti di finale playoff in Turchia, con la sfida contro il Galatasaray allenato da Gianmarco Pozzecco.

Treviso, Croswell in cima alla lista: la Nutribullet lavora anche alla conferma di Macura

La Nutribullet Treviso ha completato il reparto italiani con il rinnovo biennale di Cappelletti e il rientro di Allinei dal prestito in A2. Ora, secondo la Tribuna di Treviso, il lavoro del GM Federico Pasquini si sposta sulle conferme degli stranieri, con Ed Croswell in cima alla lista dei desideri.

Sul centro si sarebbero registrati contatti esplorativi da parte della Pallacanestro Reggiana, ma in questa fase il mercato resta fatto soprattutto di dialoghi e sondaggi. Treviso vuole provare a convincere Croswell e anche JP Macura a restare, mentre la posizione di Abdur-Rahkman potrebbe dipendere dalle scelte di Weber e dello stesso Macura.

Cantù, mercato italiani: Zampini o Bucarelli se parte De Nicolao. Nodo Riismaa

Il mercato di Cantù passa prima dal pacchetto italiani. Secondo quanto riportato da La Provincia di Como, nel 6+6 immaginato da Frank Vitucci e Simone Giofrè appare solida la posizione di capitan Riccardo Moraschini, mentre resta da valutare il futuro di Andrea De Nicolao.

In caso di uscita dal contratto di De Nicolao, che potrebbe avvicinarsi a casa con l’ipotesi Varese, Cantù guarda a due profili: Federico Zampini, reduce da Verona e con un passato recente a Cremona, oppure Lorenzo Bucarelli, possibile cavallo di ritorno dopo le stagioni a Pesaro. Entrambi sarebbero pensati come cambio degli esterni americani.

Da risolvere anche la questione Joonas Riismaa, di rientro dal prestito a Tortona. Il giocatore ha già lavorato con Vitucci e Giofrè a Brindisi, ma fino a poco tempo fa non sembrava convinto dell’idea di rientrare. Le novità tecniche e dirigenziali potrebbero cambiare lo scenario.

Sul fronte lunghi, Oumar Ballo dovrebbe chiudere la stagione in Africa e poi restare in Europa.

Mirza Alibegovic-Apu Udine, la situazione

L’estate dell’Old Wild West Udine entra nel vivo dopo l’arrivo di Matteo Cavallero e l’addio di Iris Ikangi, passato alla Pallacanestro Varese. Ma il tema più caldo resta il futuro di Mirza Alibegovic, capitano bianconero finito al centro di alcune voci di mercato.

Secondo quanto riportato da Il Gazzettino di Udine, per Alibegovic si è parlato dell’interesse di Tortona e anche di una possibile reunion con il fratello Amar a Roma. Tuttavia, da fonti definite molto bene informate, non sarebbe ancora arrivata alcuna offerta né dal club piemontese né dalla società romana.

Il capitano resta legato all’Apu Udine da altri due anni di contratto e di recente aveva dichiarato amore alla società in un podcast. Il general manager Andrea Conti era già stato chiaro: Alibegovic è sotto contratto, e questo chiude ogni discorso. Anche se, nel basket professionistico, i contratti possono sempre diventare materia di trattativa.

Jamar Smith apre al futuro a Reggio: Sarei onorato di restare

Jamar Smith ha parlato alla Gazzetta di Reggio del suo presente e del possibile futuro con la Una Hotels. Dopo una prima parte di stagione da giocatore e una seconda vissuta accanto al gruppo in una veste diversa, l’ex esterno americano ha spiegato come abbia cercato di aiutare la squadra soprattutto sul piano mentale.

«Nel girone di andata ho provato a portare il mio contributo in campo, da giocatore. Poi la squadra ha scelto di prendere un’altra strada, con uno stile di gioco diverso che ha portato tanti benefici, e da parte mia ho provato ad aiutare nel modo in cui riuscivo».
«I miei compagni mi chiamavano “Zio”, perché con i consigli che gli davo in partita e in allenamento apparivo ai loro occhi come uno zio saggio».
«Ho cercato di aiutare i ragazzi dal punto di vista mentale, a gestire le proprie emozioni e ad affrontare i propri fallimenti nel modo giusto».

Smith ha poi affrontato anche il tema del ritiro e della possibile permanenza nel club, lasciando intendere che il suo percorso nel basket non è affatto finito.
«Il capitolo da giocatore potrebbe essere giunto al termine, devo accettarlo e andare avanti. Ma il mio lavoro non è finito qui, ho tante pagine da riempire nel mio libro».
«Dico solo che sarei onorato se mi fosse data la possibilità di rimanere qui e lavorare per la Una Hotels».

Il legame con Reggio Emilia, nelle sue parole, resta fortissimo. E proprio da questo rapporto con città, tifosi e società potrebbe nascere il prossimo capitolo della sua carriera.

Shaq McKissic sul futuro: «Conta più l’eredità dei soldi». E celebra Bartzokas

L’ex VL Pesaro Shaq McKissic ha raccontato a BasketNews le emozioni dopo il trionfo dell’Olympiacos Pireo, campione di EuroLeague grazie al successo per 92-85 sul Real Madrid. Il veterano americano ha indicato nella cultura del sacrificio la chiave del titolo: «Tanti giocatori, in momenti diversi, hanno dovuto fare un passo indietro, ma è così che si vince un campionato».

McKissic ha sottolineato il ruolo di Georgios Bartzokas, rivelando anche il legame speciale con il coach: «Sentirlo dire dal coach significa molto». Il giocatore ha ricordato come il tecnico gli abbia fatto capire che sarà sempre il benvenuto all’Olympiacos, aggiungendo: «Quell’uomo ne ha passate di ogni. Vederlo vincere questo titolo è incredibile».

Sul futuro, McKissic non ha chiuso alcuna porta. A 35 anni, in scadenza di contratto, ha spiegato di sentirsi ancora in grande forma, ma di voler vivere il momento. E ha chiarito la sua priorità: «Mi sono concentrato più sull’eredità e sull’essere uno strumento molto importante». Per lui, l’Olympiacos è qualcosa che va oltre il denaro.

ASVEL entra nella corsa per Sylvain Francisco: offerta pesante per la stella dello Zalgiris

ASVEL Villeurbanne sarebbe entrata nella corsa per Sylvain Francisco, protagonista della stagione di EuroLeague con lo Zalgiris Kaunas. Dopo Armoni Brooks, un’altra voce che arriva sempre dalla Lituania sui francesi.

Secondo BasketNews, il club francese starebbe preparando un’offerta economica molto importante, potenzialmente superiore non solo a quella dello Zalgiris ma anche a quelle di diversi club tra i più ricchi d’Europa.

ASVEL punta ad alzare in modo significativo il proprio budget e guarda anche ad altri profili francesi di alto livello, tra cui Frank Ntilikina dell’Olympiacos.

Francisco, inserito nel First Team All-EuroLeague, continua però a dare priorità alla NBA e avrebbe chiesto ai club europei di attendere la fine della stagione prima di prendere una decisione.

Marius Grigonis in trattativa avanzata per tornare allo Zalgiris Kaunas

Lo Zalgiris Kaunas è ad un passo dal riportare in Lituania un giocatore importante come Marius Grigonis, 31enne guardia in uscita dal Panathinaikos dopo 4 stagioni.

La notizia è stata riportata da Donatas Urbonas di Basketnews.

Dopo un 2024/25 con appena 6 presenze a causa di un infortunio, Grigonis quest’anno è stato impiegato da Ataman con il contagocce in Euroleague (5 minuti a partita). Diverso il discorso nel campionato greco, dove la guardia ha prodotto 10.1 punti e 2.6 assist in 23 minuti nelle 8 occasioni in cui è sceso in campo.

Grigonis è quindi vicinissimo a tornare nel club in cui è cresciuto, e dove in seguito ha trascorso 3 stagioni dal 2018/19 al 2020/21, prima del passaggio al CSKA Mosca.

Olimpia Milano a un passo dalla fumata bianca per Andrea Calzavara

Andrea Calzavara firmerà un accordo pluriennale con l’Olimpia Milano, secondo quanto raccolto da Alessandro Maggi.

Il 24enne playmaker dovrebbe rimanere comunque ad Udine in prestito nella prossima stagione.

Un accordo simile a quello già definito con Dante Maddox, che conferma l’intenzione della società di individuare giocatori di talento su cui puntare per il futuro.

Calzavara ha chiuso la sua prima annata in LBA con medie di 8.5 punti e 2.8 assist in 20 minuti a partita.

 

ASVEL: Tony Parker in panchina con compenso milionario, anche Vincent Collet nel suo staff?

Secondo quanto riportato da Basketnews il presidente dell’ASVEL Tony Parker sarà anche il coach del team nella prossima stagione.

Parker dovrebbe guadagnare circa 1.2 milioni di euro, ovvero dieci volte in più di coach Poupet oltre che una cifra record per il team francese.

Per il coaching staff l’ex playmaker degli Spurs vorrebbe dei tecnici esperti, con il CT della Francia Vincent Collet come primo obiettivo.

Collet quest’anno ha lavorato come ‘international consultant’ per i Cleveland Cavaliers.

Confermato infine l’aumento del budget, con il colpo Armoni Brooks per un biennale da oltre due milioni a stagione.

Stella Rossa, ufficiale l’esonero di Sasa Obradovic

Sasa Obradovic non è più l’allenatore della Stella Rossa, ora è ufficiale.

Il club serbo ha annunciato che sarà Milan Tomic a guidare il gruppo fino al termine della stagione in corso.

Obradovic era tornato sulla panchina della Stella Rossa a inizio 2026/27, in sostituzione di Sfairopoulos.

 

Surne Bilbao, ufficiale la conferma fino al 2028 di 4 giocatori

Il Surne Bilbao ha consolidato la continuità del suo nucleo di giocatori rinnovando i contratti di quattro elementi chiave fino al 2028: Martin Krampelj, Luke Petrasek, Margiris Normantas e Darrun Hilliard. Questo accordo, raggiunto grazie alla collaborazione tra la società e i giocatori stessi, rafforza un solido progetto volto a continuare a competere con successo nella Liga Endesa e nelle competizioni europee

Hilliard è stato determinante nella finale di FIBA ​​Europe Cup, di cui è stato eletto  MVP dopo i 35 punti segnati nelle due gare contro il PAOK.

 

Stella Rossa Belgrado: Sasa Obradovic verso l’esonero

La Stella Rossa Belgrado potrebbe cambiare presto guida tecnica: infatti, secondo le ultime indiscrezioni provenienti dalla Serbia, la società avrebbe deciso di esonerare Sasa Obradovic, con il comunicato ufficiale che potrebbe uscire anche già nelle prossime ore.

La decisione sarebbe avvenuta dopo la sconfitta in semifinale di ABA Liga contro gli storici rivali del Partizan Belgrado, i quali hanno trionfato con un netto 2-0 nella serie.

Secondo quanto si legge, dovrebbe essere Milan Tomic a sostituirlo temporaneamente, in attesa di scegliere un nuovo allenatore per la panchina del club biancorosso.

Quinn Ellis, Saliou Niang e la nuova stretta NCAA: salta tutto? Ecco cosa sta succedendo

La nuova stretta NCAA sull’eleggibilità dei giocatori internazionali può cambiare il futuro di alcuni dei prospetti europei più attesi nel college basket. Una rivelazione di Sports Illustrated apre un nuovo scenario. Ecco cosa sta succedendo.

NCAA, gli accordi di Ellis e Niang nel mirino

Il caso non riguarda solo Quinn Ellis, atteso da St. John’s dopo l’esperienza con Olimpia Milano e Trento. Dentro questa zona grigia rientra anche Saliou Niang, astro nascende della Virtus Bologna e destinato a LSU, insieme ad altri profili europei già citati da Sports Illustrated come Marcio Santos, anche lui atteso da LSU, e Mantas Rubštavičius, diretto ad Auburn.

Secondo quanto riportato da Sports Illustrated, la NCAA ha distribuito l’8 maggio nuove linee guida sui requisiti di eleggibilità pre-iscrizione, con un’attenzione particolare ai giocatori internazionali già passati da club professionistici. Insomma, per dirla all’italiana, si vogliono cambiare in corsa le regole d’ingaggio per il tesseramento.

Il punto non è il possibile accordo da 4,5 milioni di dollari messo oggi sul tavolo da St. John’s per Quinn Ellis tra NIL e revenue share, quello oltre i 7 milioni di dollari per Saliou Niang,  né gli accordi a sette cifre che hanno accompagnato altri arrivi importanti dall’Europa. Non stiamo parlando di quello che sarà, ma di quello che è stato. Per la NCAA conta ciò che è accaduto prima del college: contratti firmati, compensi ricevuti e partecipazione a squadre inserite in leghe con minimi salariali superiori alle semplici “actual and necessary expenses”.

Per intenderci, un giocatore che vuole andare in NCAA non può aver giocato in una lega professionistica prima, o comunque non può aver percepito un ingaggio superiore alle spese di copertura per l’attività. Questo per rimettere in discussione il ritorno al college di giocatori già dichiarati per l’NBA, o provenienti da grandi leghe internazionali.

E qui nasce il problema. La EuroLeague viene indicata dallo stesso articolo come contesto potenzialmente critico, anche a causa di un minimo salariale CBA da 50.000 euro netti per i rookie. Cifra che va oltre quello che in NCAA considerano “actual and necessary expenses”, tanto per intenderci. Un tema che può riguardare sia chi è passato da club come l’Olimpia Milano, sia chi arriva da realtà di alto livello come la Virtus Bologna.

La situazione non significa automaticamente che “salti tutto”, ma apre un caso reale. La NCAA valuterà i dossier durante il processo di eligibility review per la stagione 2026-27, uno per uno, e al momento non è chiaro quanto aggressiva sarà l’applicazione della nuova guida. Certo, il tema è urgente da oggi, non dalla stagione 2027-28, nonostante le linee guida siano note solo da inizio maggio.

I fascicoli di giocatori come Quinn Ellis e Saliou Niang saranno dunque valutati nelle prossime settimane dalla NCAA. Credibile che si valuti anche da quanti anni un prospetto percepisca una cifra superiore alle “actual and necessary expenses”, delle quali però non è fornita una cifra esatta di riferimento. Tutto è in discussione, con un epilogo che potrebbe anche essere clamoroso.

ASVEL, è assalto a Armoni Brooks: i dettagli dell’offerta

Svolta inattesa nel futuro di Armoni Brooks. Secondo quanto riportato da BasketNews, la guardia americana dell’Olimpia Milano sarebbe vicina a un accordo con l’ASVEL Villeurbanne, destinazione a sorpresa dopo settimane di voci su Partizan e permanenza in biancorosso.

Il movimento viene letto dal mercato come un segnale del possibile aumento di budget del club francese in vista della prossima stagione. BasketNews sottolinea come l’ASVEL avrebbe superato nella corsa club con maggiore forza economica, tra cui Partizan Belgrado ed EA7 Emporio Armani Milano.

Secondo quanto appreso da Sportando, l’offerta sarebbe da 4.6 milioni di euro per due stagioni.

Udine, Iris Ikangi prende tempo: Varese resta favorita, Mobio l’alternativa OWW

Iris Ikangi resta al centro del mercato italiano dell’Old Wild West Udine, ma la pista più probabile porta ancora alla Openjobmetis Varese.

Secondo Il Gazzettino di Udine, il club friulano confermerebbe volentieri l’ala nativa di Voghera, ma senza fare follie. Ikangi avrebbe chiesto tempo a Varese fino al weekend per decidere sulla proposta biennale ricevuta.

In casa OWW l’alternativa sarebbe Joseph Mobio, reduce da due stagioni alla Germani Brescia con minutaggio altalenante e concorrenza elevata. A Udine potrebbe trovare un contesto più adatto per rilanciarsi.

Resta aperto anche il nodo Andrea Calzavara, mentre il club dovrebbe comunicare un nuovo annuncio verso fine settimana. Confermata invece la permanenza del capitano Mirza Alibegovic.

Valencia: sul mercato interessa TJ Shorts

Il Valencia Basket avrebbe messo nel mirino TJ Shorts in vista della prossima stagione. Secondo quanto riportato dai media spagnoli, il club valenciano starebbe valutando concretamente il profilo del playmaker statunitense, destinato a lasciare il Panathinaikos in estate.

Shorts rappresenterebbe un innesto di grande qualità per il backcourt spagnolo, reduce da una stagione con alti e bassi al Panathinaikos. Al momento non ci sarebbero accordi definitivi, ma l’interesse del Valencia sarebbe reale e potrebbe trasformarsi presto in una trattativa concreta.

Alpha Diallo verso Dubai: Monaco incasserà un buyout da 750.000 dollari

Alpha Diallo è destinato a lasciare il Monaco per trasferirsi a Dubai Basketball, con il club monegasco pronto a incassare un buyout importante.

Secondo BasketNews, il Monaco dovrebbe ricevere circa 750.000 dollari per liberare Diallo dal contratto a lungo termine valido fino al 2028.

L’accordo non prevedeva una clausola d’uscita per club di EuroLeague, ma soltanto una NBA out. L’interesse concreto di Dubai ha però portato il Monaco ad aprire una trattativa per la separazione.

Diallo lascia da protagonista: nella stagione 2025/26 è stato nominato Defensive Player of the Year sia in EuroLeague sia nel campionato francese, confermandosi uno dei migliori esterni difensivi d’Europa.

Ataman respinge le voci: “Tutto quello che viene scritto sono favole”

Ergin Ataman ha rotto il silenzio sul momento del Panathinaikos AKTOR, smentendo le indiscrezioni sul suo futuro.

Il tecnico turco, in una dichiarazione a TRT Spor, ha ribadito la propria delusione per l’eliminazione dai playoff di EuroLeague contro Valencia, ma ha indicato il campionato greco come nuovo obiettivo della squadra.

«Sono deluso perché non siamo riusciti a qualificarci al Final Four. Il nostro obiettivo è il campionato greco», ha detto Ataman.

Poi la risposta alle voci: «Tutto quello che viene scritto sulla stampa sono favole e un tentativo di creare una risposta negativa che divida la nostra unità. È tutto normale».

Baskonia, trattativa avanzata con Marcus Bingham Jr.

Baskonia sarebbe in trattativa avanzata con Marcus Bingham Jr., centro americano reduce da una stagione importante con UNICS Kazan.

Secondo BasketNews, il lungo classe 2000 è vicino al debutto in EuroLeague con il club basco. Nell’ultima annata in VTB League ha prodotto 15.5 punti, 7.2 rimbalzi, 1.3 recuperi e 1.7 stoppate di media.

Bingham ha tirato con il 64% da due e il 36.2% da tre, confermando atletismo, verticalità e una buona efficienza offensiva. Nel 2024/25 era stato parte dell’Hapoel Tel Aviv campione di EuroCup.

Alto 2.13, con un’apertura alare di 2.24, Bingham è considerato un profilo di grande impatto fisico e difensivo, pronto ora al salto nella massima competizione europea.

Panchine LBA 2026-2027 | La situazione aggiornata squadra per squadra

Dopo l’accordo tra Frank Vitucci e la Pallacanestro Cantù, andiamo a vedere la situazione panchine in LBA.

Pallacanestro Cantù – Frank Vitucci (nuovo)

Apu Udine – Adriano Vertemati (confermato)

Derthona Basket – Mario Fioretti (confermato)

Aquila Trento – Alessandro Rossi?

Olimpia Milano – Peppe Poeta (confermato)

Pallacanestro Brescia – Matteo Cotelli (confermato)

Napoli Basket – Jasmin Repesa (confermato)

Treviso Basket – Marcelo Nicola (confermato)

Pallacanestro Varese – Ioannis Kastritis (confermato)

Pallacanestro Trieste – ?

Reyer Venezia – ?

Pallacanestro Reggiana – Dimitris Priftis (confermato)

Roma Basket – ?

Virtus Bologna – Nenad Jakovljevic? (confermato)

Scafati Basket – Piero Bucchi (nuovo)

Ettore Messina: Ho ancora la passione per tornare ad allenare

Ettore Messina guarda alla Final Four di Atene con l’esperienza di chi conosce ogni dettaglio dell’EuroLeague, definita «la competizione più difficile al mondo».

L’ex coach dell’Olimpia Milano, oggi presidente del club, ha sottolineato la durezza della stagione: «Ci sono state 10 settimane con doppio turno e i giocatori hanno giocato anche con le nazionali». Per Messina, playoff e Final Four rendono la formula «crudele», ma anche unica e affascinante.

Su Olympiacos-Fenerbahce, Messina vede equilibrio totale: «È una partita completamente aperta». La chiave potrebbe essere la difesa sui cambi del Fenerbahce e il modo in cui l’Olympiacos riuscirà ad attaccarla.

Su Real Madrid-Valencia, il tecnico italiano indica il peso della maglia blanca, ma avverte: Valencia «ha dimostrato di non avere paura di nessuno». E su Jean Montero aggiunge: «Talento incredibile».

Messina ha parlato anche del futuro: «Sarebbe una grande cosa per il basket se ci fosse un accordo tra NBA, EuroLeague e FIBA». E sul ritorno in panchina: «Ho piena passione per tornare ad allenare».

Panathinaikos, salta l’incontro Giannakopoulos-Ataman: il coach va direttamente all’allenamento

Dimitris Giannakopoulos ed Ergin Ataman non si incontreranno oggi, nonostante il vertice fosse inizialmente programmato per discutere il futuro del coach.

Secondo Sport24, il faccia a faccia tra il proprietario del Panathinaikos AKTOR e l’allenatore turco è stato cancellato. Ataman andrà direttamente all’allenamento della squadra.

La seduta dei verdi è prevista al palazzetto di Agios Thomas, a Maroussi, dove il Panathinaikos si prepara in vista del prosieguo della stagione in Grecia.

In precedenza, Giannakopoulos aveva pubblicato un messaggio social di sostegno ad Ataman: «Chi dimentica questi momenti e arriva a screditare persone e situazioni è indegno di dire che ama la nostra squadra».

Andrea Loro lancia un segnale alla LBA: playoff da protagonista con Verona

Andrea Loro manda un messaggio importante anche a Olimpia Milano, club che guarda a lui come profilo su cui investire per il futuro secondo RealOlimpiaMilano.

Il classe 2003 è stato tra i grandi protagonisti della vittoria della Scaligera Verona sul campo della Fortitudo Bologna in Gara 1 della semifinale playoff di Serie A2, chiusa 60-59 in un PalaDozza caldissimo.

Loro ha firmato una prova di grande personalità: 17 punti, 6/11 dal campo e 4/8 da tre, con tre triple consecutive nel secondo quarto e il canestro dell’allungo decisivo nell’ultimo periodo.

Per Olimpia Milano è una prestazione da seguire con attenzione: in un contesto playoff, contro una squadra fisica e in un ambiente complicato, Loro ha mostrato maturità, freddezza e impatto anche difensivo.

Shavon Shields torna centrale per l’Olimpia Milano: i playoff pesano anche sul futuro

Shavon Shields sta provando a riprendersi l’Olimpia Milano nel momento più importante della stagione, con un avvio playoff di alto livello contro la Pallacanestro Reggiana.

Come riporta RealOlimpiaMilano, nelle prime due gare della serie, l’ala danese ha prodotto 19 punti di media, con 10/17 da due, 4/10 da tre, 3.5 rimbalzi e 14 di valutazione. Ancora più significativo l’impatto iniziale: 10 punti nel primo quarto di Gara 1 e 6 nel primo quarto di Gara 2.

Peppe Poeta lo sta utilizzando anche nel quintetto conclusivo, insieme a Leandro Bolmaro, Armoni Brooks, Zach LeDay e Josh Nebo. Una scelta che, almeno per ora, ha lasciato fuori Marko Guduric nei finali e ha ridisegnato le gerarchie playoff.

Il contratto di Shields scade il 30 giugno e il futuro resta aperto. La volontà del giocatore sarebbe quella di restare, mentre l’eventuale partenza di Brooks, corteggiato dal Partizan, potrebbe cambiare gli scenari.

Varese, Ikangi prende tempo: proposta pluriennale per trattenere Alviti

Secondo La Prealpina, Iris Ikangi scioglierà le riserve verso il weekend sulla proposta biennale dell’OJM. Varese resta fiduciosa per l’ala italo-congolese, indicata da coach Ioannis Kastritis come sostituto ideale di Elisèe Assui per difesa, fisicità e spirito di squadra.

La mossa più importante riguarda però Davide Alviti: il club biancorosso avrebbe formalizzato una proposta pluriennale, probabilmente un 2+1, per convincerlo a restare senza attendere gli sviluppi della nuova Roma.

In caso di fumata nera con Alviti, o di upgrade del budget, Varese ha sondato anche altri profili italiani. Il nome più plausibile è Stefan Nikolic, ala di formazione italiana oggi a Venezia, ma le priorità restano Ikangi e Alviti.

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