Basket rumors

Un lungo per l’OraSì: Giulio Gazzotti è giallorosso

OraSì Basket Ravenna comunica di avere raggiunto un accordo con Giulio Gazzotti, ala forte di 202 cm che nell’ultima stagione ha indossato la canotta della Bertram Tortona.
La dirigenza giallorossa intende ringraziare la società piemontese per la fattiva collaborazione

Nato a Bologna il 23 settembre 1991, Gazzotti cresce nel settore giovanile della Virtus Bologna, con cui vince i titoli Under 17 e Under 19 e debutta in prima squadra in Serie A1 a 16 anni. Nel 2010/11 si trasferisce a Ozzano, in A Dilettanti, categoria in cui gioca anche le due stagioni successive, prima a Latina poi a Lucca e Ferrara.
Nel 2013/14 torna alla Virtus Bologna e resta in massima serie fino al 2019, prima a Cremona, poi due stagioni a Pesaro prima del ritorno a Cremona, dove gioca altri due anni, conquistando la Coppa Italia e raggiungendo la semifinale scudetto.
Nel dicembre 2019 si trasferisce ad Udine in serie A2, dove colleziona 5.8 punti e 4.9 rimbalzi a partita. La scorsa estate passa a Tortona con cui conquista la promozione in A1, dopo aver affrontato anche Ravenna nei quarti playoff. Per lui in stagione 4.2 punti e 4.8 assist in 20 minuti medi di utilizzo. In maglia azzurra anche l’esperienza con la Nazionale Under 20 ai tempi di Ozzano.

Queste le prime parole di Gazzotti in giallorosso: “Appena si è presentata l’opportunità di giocare a Ravenna ho subito manifestato interesse perché conosco la realtà, di cui ho sentito parlare molto bene. È importante che sia stato confermato il gruppo di italiani dello scorso anno e fondamentale, per me, è stata la lunga chiacchierata con il coach, molto entusiasta dell’opportunità che io arrivassi.
In più vedendoli giocare il primo turno di playoff contro Tortona e la fatica fatta per qualificarci, me la ricordavo come una squadra tosta, quella che secondo me ci ha messo più in difficoltà lo scorso anno. A questo proposito ricordo anche con piacere il pubblico di Ravenna, l’unico che ci ha applaudito prima della partita. Non si poteva entrare e c’erano diversi tifosi all’esterno del PalaCosta: noi siamo arrivati prima dei giocatori di Ravenna e loro ci hanno applaudito prima della gara e anche alla fine. Questo è stato un grande esempio di sportività. So che è un pubblico caloroso che spero di incontrare presto alle gare, se sarà possibile entrare in una buona percentuale al palazzetto”.

Il commento di coach Lotesoriere: “Siamo onorati che un giocatore del calibro di Giulio, fresco vincitore del campionato, non ci abbia pensato due volte quando è arrivata la nostra chiamata. Non ultimo, nello scorso anno ha dimostrato la sua generosità e duttilità al servizio di un team vincente, ma allo stesso tempo mi ha trasmesso una grande voglia di riscatto per quanto riguarda il poter essere protagonista. Puntiamo tantissimo, oltre che su quello che potrà darci a livello tecnico, sulla sua intelligenza, grinta ed energia, che sono sicuro conquisterà tutti i nostri tifosi”.

 

Foto credit: Marco Picozzi

GeVi Napoli, in regia obiettivo Chris Kramer?

Secondo La Prealpina in edicola oggi, la GEVi Napoli starebbe pensando a Chris Kramer per rinforzare il backcourt.
L’esperto playmaker da Purdue nella scorsa stagione ha difeso i colori dell’Hapoel Gerusalemme, mettendo insieme medie di 9.4 punti, 3.9 assist e 1.9 recuperi.

Gary Browne torna in Turchia, accordo con il Petkimspor

Gary Browne è un nuovo giocatore del Petkimspor.

Il playmaker portoricano ha trascorso la scorsa stagione in Italia con la Dolomiti Energia Trento, segnando 13.3 punti di media con 5.5 assist e 1.6 recuperi in 47 partite tra LBA ed Eurocup.

 

Paolo Rotondo firma a Ragusa

Importante colpo di mercato per la Virtus Kleb Ragusa che per la prossima stagione di serie B ingaggia Paolo Rotondo. Siracusano d’origine, Rotondo è un centro d’esperienza, classe ’89 di 205 cm. E così con questo importante innesto prosegue l’allestimento del roster guidato da coach Bocchino.
Rotondo fa il suo esordio ai vertici della pallacanestro italiana in Serie A Dilettanti con Jesolosandona Basket (2008/09) prima di passare al Girone B mettendosi al servizio della Moncada Agrigento (2009/10) con la quale chiude la stagione con buone percentuali realizzative (58% da due condito da 4 rimbalzi e 1.6 stoppate a partita). Il talento del centro siciliano non passa inosservata alle altre contender, specie Latina sempre in A Dilettanti (2010/11), prima del trasferimento in terra campana alla BPMed Napoli dove fa registrare, tra in 16 minuti d’impiego nella media. Nel 2011/13 Rotondo scende di categoria e si accasa a Francavilla in DNB, dominando senza mezzi termini (16.3 ppg e 9.9 rimbalzi con un buon 80% a cronometro fermo). Dopo la parentesi biennale di Tortona (2013/15) chiusa con l’ultima stagione in Serie A2, arriva la chiamata dell’Unieuro Forlì, società ambiziosa e desiderosa di salire nel secondo massimo campionato italiano. E le velleità dei romagnoli si riveleranno fondate con i forlivesi che festeggiano la promozione. C’è la riconferma nel roster biancorosso e Rotondo torna in Serie A2, chiudendo la stagione 2016/17 con la salvezza in finale playout proprio contro la Proger Chieti. L’anno dopo è tornato in Sicilia, ad Agrigento. Nella stagione 2018/19 milita prima nelle fila del Chieti e poi nella Pallacanestro Crema in serie B. L’anno successivo ritorna nuovamente ad Agrigento per rimanervi due anni. L’ultima stagione è da incorniciare: 17 punti di media, 6.5 rimbalzi e 1.2 assist nella prima parte della regular season; nei playoff chiude con oltre 10 di media, 4.3 rimbalzi e 2 assist.

«Non posso che essere contento – le prime parole di Rotondo – per questa nuova avventura. Diverse situazioni mi sono piaciute sin da subito: l’identità, espressa dalla volontà di confermare e di continuare a lavorare con tutti i ragazzi locali; la progettualità, ossia l’intenzione di creare un percorso che possa portare negli anni ad una crescita generale; infine, la tradizione cestistica ragusana, ricca di storia e di grandi giocatori passati. Le prime due caratteristiche, identità e progettualità, a mio parere fondamentali e apprezzabili ma mancanti nelle ultime squadre in cui ho militato, sono punti di forza che sono felice di ritrovare e che dobbiamo fare nostri. La base per fare bene c’è: un buon allenatore, che conosco e che sono felice di ritrovare; uno zoccolo duro formato dai ragazzi confermati; e i nuovi innesti che reputo di qualità. Sicuramente il lavoro e la qualità che ogni giorno riusciremo ad esprimere in ogni singolo allenamento faranno la differenza tra fare bene e fare male. E questo dipenderà da noi».

Omegna firma Vincenzo Taddeo

La Paffoni Fulgor Omegna è lieta di comunicare che Vincenzo Taddeo, classe 2000 di Cerignola, è un nuovo giocatore rossoverde. Taddeo vanta diverse esperienze nelle categorie superiori: esordio in Serie A con Venezia, nella squadra che poi vinse lo scudetto. Poi HSC Roma, Brindisi, Treviglio. Lo scorso anno Taddeo ha giocato minuti importanti a Bisceglie. “Non vedo l’ora di iniziare questa nuova stagione – le prime parole di Taddeo -, aspetto tutti i tifosi al palazzetto, non vedo l’ora di conoscervi”

Derthona cede Okeke alla JB Monferrato

Derthona Basket comunica di avere ceduto in prestito l’atleta Leonardo Okeke, che disputerà la stagione 2021/22 con la maglia della Novipiù JB Monferrato.

Okeke, classe 2003, è uno dei prospetti più importanti del panorama nazionale e ha sottoscritto un contratto pluriennale con i Leoni.

La società intende fare un grosso in bocca al lupo a Leonardo per l’annata che lo attende.

Marco Picchi (Presidente Bertram Derthona): “Abbiamo chiuso le nostre operazioni di mercato in entrata con la firma di Leonardo Okeke nell’ottica di coniugare investimenti in prospettiva futura accanto agli arrivi di giocatori già pronti per il massimo campionato. La valutazione fatta insieme allo staff tecnico ci ha portato a considerare una collocazione in A2 per il primo anno di contratto e il progetto tecnico e societario della JBM risponde pienamente al profilo e alle esigenze sia del nostro Club che di Leonardo con l’auspicio che una stagione in A2 possa essere un’ottima “palestra” per un ragazzo dal grandissimo potenziale”.

Giacomo Carrera (General Manager Novipiù JB Monferrato): “Siamo soddisfatti di aver raggiunto l’accordo per il prestito di Leonardo Okeke, uno dei prospetti più interessanti a livello nazionale che è stato fortemente cercato e voluto dalla proprietà di JBM e da tutto lo staff e cercheremo di lavorare per contribuire al suo sviluppo come giocatore. Ringraziamo il Dottor Beniamino Gavio, il Presidente Marco Picchi, coach Marco Ramondino e tutto il Derthona Basket per aver riposto fiducia nel nostro lavoro per sviluppare le potenzialità di Leonardo e ci congratuliamo con College Borgomanero per l’ottimo lavoro.

Oleggio Magic Basket firma Andrea Del Debbio

Un talento tutto toscano. L’Oleggio Magic Basket dà con grande piacere il benvenuto ad Andrea Del Debbio, ala piccola di 195 cm classe 1999, prontissimo a indossare la maglia biancorossa per la prossima stagione. Il Neo Squalo nella passata stagione ha avuto modo di vivere un’esperienza molto importante, in A2 all’Orlandina Basket. Giovane in rampa di lancio, è un giocatore eclettico, capace di essere un ottimo difensore, di essere ovunque in campo, di dare una mano a rimbalzo, aiutare a portare palla e fare bottino.

Nato a Lucca il 15 febbraio, è nella città natale che scopre l’amore per il basket e tranne poche parentesi, indossa sempre la stessa maglia. Nella Cmb Junior Lucca fa il percorso del settore minibasket e poi giovanile, raggiungendo le finali nazionali Under 18 e indossa la maglia della prima squadra in C Gold; nel 2018/2019 vive l’esperienza alla Mens Sana Siena in A2 per poi tornare a Lucca dove disputa il campionato di serie B e figura benissimo con tanta responsabilità e nel ruolo di capitano.

Il Gm Daniele Biganzoli: «Con Andrea chiudiamo i giocatori Senior della squadra che dovranno essere i trascinatori per l’intero gruppo; rispecchia perfettamente il tipo di giocatore che stavamo cercando per ricoprire il ruolo del 3 e siamo sicuri che la sua voglia di giocare dopo un anno in A2 possa darci un valore aggiunto importante».

Il neo Squalo: «Per me è un po’ una sorpresa questo arrivo a Oleggio, nei miei piani c’era l’idea di tornare a giocare vicino a casa, ma poi è arrivata questa importante opportunità e ho accettato molto volentieri. Sono molto contento e non vedo l’ora di poter cominciare portando con me l’esperienza fatta in A2: poter giocare con giocatori nettamente più forti, vivere la quotidianità con gli americani, è stato uno stimolo in più».

Patrick Gatti firma a Fabriano

La Ristopro Janus Basket Fabriano è lieta di annunciare la firma di Patrick Gatti per la stagione 2021/22.

Ala di 198cm, classe 2001, nato a Como da madre olandese e padre italiano, Patrick cresce cestisticamente nelle giovanili della pallacanestro Cantù vantando numerose chiamate nelle rappresentative nazionali di categoria fino all’ultima, di quest’estate, con la nazionale under 20. 

Nel 2017, con l’Italia under 16, partecipa all’Europeo in Montenegro chiudendo l’avventura al 9° posto e giocando una media di 13,8 minuti a partita insieme al “red mamba”, Nico Mannion, figlio dell’ex Fabriano Basket Pace.

Nel 2019/20 Gatti esordisce nel campionato di serie B con la canotta di Bernareggio. 

E non sarà solo un’apparizione. 

Da subito diventa un perno importantissimo di coach Cardani chiudendo la stagione come miglior tiratore dai 6.75 mt del girone B (con il 49%) e 8,9 pt ad allacciata di scarpe.

Il buonissimo esordio in B gli vale la conferma per la stagione successiva, quella appena conclusa, dove attira le attenzioni di molte piazze di serie A2 fra cui quelle del nostro coach Pansa.

Orgogliosi che abbia scelto la città della carta, queste le sue prime parole: “Sono carichissimo, ho scelto Fabriano conoscendo la tradizione, il calore della piazza e la predisposizione nel saper far crescere i giovani di coach Pansa” che, aggiungiamo noi, apprezza molto le sue doti di difensore e di “garra”.

Nella chiacchierata, Patrick, ci svela anche una curiosità che ci fa capire di più sul suo valore: possedendo il doppio passaporto può essere ancora eleggibile dalla nazionale maggiore dei Paesi Bassi. Alla Nederlands nationaal basketbalteam (la nazionale olandese), allenata dall’italiano Maurizio Buscaglia, non è sfuggito il talento ed ha già strizzato l’occhio al ragazzo per convincerlo a vestire la maglia arancione dell’Olanda. Chissà se proprio a Fabriano prenderà la sua decisione.

Benvenuto e in bocca al lupo Patrick per la tua avventura in casacca Janus!

Emanuele Tarditi è il centro di Langhe Roero

Langhe Roero Basketball è lieta di annunciare che Emanuele Tarditi giocherà in Serie B con la S. Bernardo Abet per una nuova stagione all’ombra della torre di Corneliano.

Profilo

Centro del 1993 di 206 cm e 92 kg, muove i primi passi sul parquet ad Avigliana e poi con la PMS Torino, con la quale arriva a disputare nel 2011-12 la DNA (ex A2 Silver). A seguire, gioca diverse stagioni in C Gold tra Crocetta Torino ed Abet Bra. Nel 2018 arriva poi all’Olimpo Basket in Serie B, dove si mette in luce nei tre anni in biancorosso soprattutto in diversi finali punto a punto. Nell’ultimo di questi ha viaggiato ad una media di 13,5 punti e 6,4 rimbalzi tirando con il 38% da tre punti. 

Sangue freddo e mani morbide, sarà una delle certezze su cui costruire la nuova S. Bernardo Abet.

L’intervista

Emanuele Tarditi è uno di quei giocatori che rappresenta di più la doppia anima societaria, viste le esperienze all’Abet Basket Bra ed all’Olimpo Basket Alba: “A livello societario sono contento di questa collaborazione essendo stato sia a Bra che ad Alba tanti anni. Per quanto riguarda la squadra nella prossima stagione ritroverò diversi compagni e ne sono felice. L’obiettivo deve essere quello di fare i playoffs per tornare in quella fascia di classifica in cui eravamo stati nei due anni precedenti a questo. Tutto ovviamente dipenderà da noi e da quello che riusciremo a fare in campo. Come ha detto Danna, per quanto riguarda il mio minutaggio sarò anche io ben contento se riusciremo a ruotare di più coi nuovi compagni per poter essere tutti più freschi. Inoltre penso che avrò un buon supporto nel reparto e quindi potrò tornare a fare le cose che più mi vengono meglio”.

La Cestistica ha il suo nuovo “Rvač”: ecco Stefan Malkic

Cestistica Torrenovese è felice di annunciare la firma del cestista Stefan Malkic, ala/centro classe 2000 italo-bosniaca, che andrà a rinforzare il reparto lunghi a disposizione di coach Bartocci. Malkic è un esterno vero e proprio lottatore (Rvač in bosniaco) e grazie alla sua stazza abbinata ad una grande tecnica, può giocare internamente ma anche rappresentare una buona soluzione al tiro sia dalla media che dalla lunga distanza.

Proveniente dalla Sangiorgese, dove lo scorso anno ha realizzato 5.3 punti e quasi 2 rimbalzi a partita con il 55% da 2 ed il 41% da 3 prima dell’infortunio che a Gennaio gli ha praticamente fatto chiudere la stagione con sei mesi d’anticipo, muove i suoi primi passi in Serie C Silver con le maglie di Feletto e Pescara. Nel 2018-2019 firma a Catanzaro dove esordisce in Serie B e ci rimane per due stagioni (nell’ ultima stagione in C Gold 8.6 punti e 3.5 rimbalzi in 16′ di media) prima di approdare a Porto San Giorgio.

MALKIC : «Non vedo l’ora che inizi questa nuova avventura. Tornare al Sud mi ripropone tantissime emozioni, a Catanzaro ho passato annate positive ed ho conosciuto tante persone e quando è arrivata la proposta di Torrenova l’ho vista come una chance importante per la mia crescita che mi ha ridato fiducia. Sto arrivando da un periodo difficile dopo il brutto infortunio dell’anno scorso e credo che Torrenova sia il posto giusto da dove ricominciare. Dalla prossima stagione mi aspetto un campionato tosto, complicato. Noi stiamo costruendo un bel roster, ma tante altre squadre hanno composto una squadra di altissimo livello. Sono molto contento di avcer scelto la Fidelia».

Fortitudo Bologna, spunta l’ipotesi Milton Doyle

Spunta un nuovo nome, nell’ultima stagione in Italia, nel mercato della Fortitudo Bologna: si tratta di Milton Doyle, a Trieste nel 2020-21 (12.6 punti e 3.6 assist di media a partita).

Sullo sfondo resta l’opzione che porta a Gerald Robinson, avuto da Repesa lo scorso anno a Pesaro.

Emoni Bates si riclassifica: college o G-League già in questa stagione

Uno dei migliori prospetti americani dei prossimi anni, Emoni Bates, ha annunciato la sua decisione di riclassificarsi già in questa estate e di giocare al College o in G-League anche nel 2021-22.

Bates, che non potrà comunque dichiararsi per il Draft 2022 poiché compirà 18 anni solo a gennaio, ha confermato su Instagram di valutare tra Michigan State, Oregon, Memphis e la G-League.

Virtus Basket Civitanova: confermati Marco Vallasciani, Matteo Felicioni e Tommaso Cognigni

La Virtus Basket Civitanova è lieta di annunciare la conferma di tre giocatori per la stagione 2021/2022: si tratta di Marco Vallasciani, Matteo Felicioni e Tommaso Cognigni.

Per Vallasciani, ala classe 1994 originaria di Porto San Giorgio (FM), sarà la settima stagione in biancoblu, la sesta consecutiva. Dopo il percorso nelle giovanili della Sutor Montegranaro, era arrivato a Civitanova nel 2013, disputando una stagione in Dnc a 7,4 punti e 5,3 rimbalzi di media, cifre che gli attirarono le attenzioni di Porto Sant’Elpidio per il primo salto in Serie B. Dopo due solide stagioni in biancoazzurro, il ritorno a Civitanova nell’estate 2016 per dare il suo contributo nella squadra che vince il campionato di Serie C. Da allora non si è più mosso dal PalaRisorgimento e nell’ultima stagione ha contribuito con 6,5 punti e 7,1 rimbalzi a partita. Capace di giocare indifferentemente da 3 e da 4, vista le pericolosità nel gioco fronte a canestro ma anche la taglia fisica importante (196 centimetri di altezza), la sua duttilità tattica ne farà una pedina molto importante nello scacchiere di coach Schiavi.

Felicioni, guardia classe 1996, è sbarcato in prima squadra ancora minorenne, nel 2013, dopo aver svolto tutta la trafila del settore giovanile civitanovese, facendo parte anche della squadra Under 17 che si spinse fino ai quarti di finale per lo scudetto di categoria. Dagli esordi in Divisione Nazionale C al salto in Serie B, la sua crescita è stata costante, anche se le cifre dicono solo parzialmente quanto il suo impatto in termini di energia, difesa e attributi sia importante per l’economica del gioco virtussino. Nell’ultima stagione ha viaggiato a 5,4 punti, 2,5 rimbalzi e 1,5 assist. Ormai una pedina insostituibile nello scacchiere della Virtus, oltre che, nonostante la giovane età, una bandiera del basket civitanovese.

Cognigni, invece, arriverà alla seconda stagione in canotta virtussina. Il regista biancoblu muove i suoi primi passi nella cantera del Picchio, poi nel 2015 sbarca nel settore giovanile di Ancona, dove completa il suo percorso formativo. Si affaccia per la prima volta tra i senior nel 2017/2018, la stagione nella quale Il Campetto domina la Serie C Silver conquistando la promozione in B: per “Tommy” 9 presenze con 2,9 punti di media e la soddisfazione di firmarne 6 nella gara contro Quartu Sant’Elena che segna la promozione in B dei dorici. Nel 2018/2019 si divide tra Under 18 Eccellenza e Serie B, esordendo nel terzo campionato nazionale disputando 4 partite e segnando 4 punti complessivi. Nel 2019/2020 di nuovo l’impegno con l’Under 18 ma anche quello di maggiore responsabilità a livello senior in Serie C Silver con il Cab Stamura, viaggiando a 11,3 punti di media, poi nella passata stagione il salto in B: per lui 1,9 punti a gara, con un high di 11 punti firmato sul campo di Roseto. Playmaker vero, ragazzo con la testa sulle spalle, grande voglia di migliorarsi: gli ingredienti per esplodere ci sono tutti.

Questo il commento di coach Marco Schiavi: «Iniziamo la costruzione del roster da tre pilastri che segnano la continuità con il recente passato della Virtus. Sono tre giocatori giovani ma che quest’anno avranno un ruolo decisamente più importante all’interno di una squadra che sarà molto ringiovanita. Cognigni troverà diversi coetanei, Vallasciani e Felicioni saranno invece i due elementi di maggiore esperienza, non più dei semplici comprimari ma dei protagonisti a tutti gli effetti».

Così il general manager Marco Pallotti: «Ci tenevamo a mantenere una sorta di “civitanovesità”, cercando di mettere in campo una squadra giovane ma allo stesso tempo combattiva. Vallasciani e Felicioni hanno dimostrato lo scorso anno di avere queste caratteristiche e, dopo la buona stagione individuale che hanno fatto, la riconferma era sicuramente un punto di partenza voluto sia dalla società che dall’allenatore. Sono convinto che sono due giocatori che possono ancora dare tanto e migliorare; rappresentano il dna della Virtus. Cognigni invece, è invece uno degli ultimi atleti usciti dal nostro vivaio a meritare la Serie B e sono convinto che si ritaglierà uno spazio importante all’interno della squadra, dopo aver dato un contributo in quella scorsa».

Etrusca: gli Under aggregati alla Serie B

L’Etrusca, con i nuovi arrivi e tutte le conferme comunicate in queste giorni, ha chiuso il roster che affronterà la stagione 2021/2022. Un ruolo importante però lo avranno anche gli under che saranno aggregati alla prima squadra fin dal raduno di fine agosto, tutti ragazzi provenienti o dal settore giovanile Etrusca o dalle società limitrofe, con tanta voglia di migliorare e di misurarsi con i giocatori migliori, per fare un importante percorso di crescita e dare un contributo alla costruzione dei risultati della serie B. Coach Alessio Marchini e lo staff Etrusca hanno selezionato quattro giovanissimi per questa prima parte di stagione: Marco Ermelani, Leonardo Scomparin, Daniel Donati e Giosuè Tamburini. I primi due sono delle conferme rispetto al roster delle ultime stagioni. Marco Ermelani, classe 2002, ha dato un apporto importante nella stagione appena trascorsa, con impegno e miglioramenti costanti, riuscendo anche ad assaggiare il campo nella parte finale della stagione. Anche Leonardo Scomparin, classe 2004, nelle ultime stagioni ha sempre avuto un ruolo durante il lavoro settimanale della squadra, con lo staff Etrusca che ha sempre premiato il suo grande impegno e abnegazione. Una new entry è invece Daniel Donati, pontederese, classe 2004, con trascorsi nelle giovanili di Virtus Siena e Pistoia: da questa stagione metterà i suoi centimetri e il suo talento a disposizione dell’Etrusca. Anche il 2004 Giosuè Tamburini è una new entry nel roster della serie B Etrusca: classe 2004, proveniente da Pontedera, è un esterno con spiccate doti offensive e comincerà da questa stagione un percorso di crescita agli ordini di coach Alessio Marchini. L’Etrusca mette così in rampa di lancio quattro ragazzi giovanissimi con tanta voglia di migliorare e predisposizione al lavoro, per tenere sempre alto il livello di qualità del lavoro quotidiano e costruire così i successi nel weekend, tutte caratteristiche che sono nel DNA Etrusca.

Alberto Provvidenza firma alla Vigor Basket Matelica

La Vigor Basket Matelica è lieta di annunciare l’ingaggio per la stagione 2021/2022 di Alberto Provvidenza. Ala classe 1998, arriva dalla Fides Montevarchi (Serie C Gold Toscana).

Nato a Perugia, il neo biancorosso inizia tardi a giocare a pallacanestro, entrando nel settore giovanile della squadra della sua città soltanto all’età di 17 anni. Catapultato subito a dividersi tra Under 18, Under 20 e Serie D, dopo due stagioni di apprendistato il primo salto verso l’alto arriva nella stagione 2017/2018, quando si divide tra la Serie D della Uisp Palazzetto e la C Silver del Perugia Basket, con la cui canotta viaggia a 8,5 punti a partita. Le belle prestazioni gli valgono una chiamata dalla Serie C Gold pugliese, sposando la causa di Ceglie Messapica: qui non trova molto spazio (2,9 punti a partita) e allora si riavvicina a casa, approdando in C Gold toscana con la maglia di Montevarchi. Con la Fides le due stagioni che lo consacrano ottimo giocatore di categoria: 11,0 punti a gara nel 2019/2020, stagione interrotta poi dal covid-19, cifre sostanzialmente confermate (11,1 punti di media) nelle 16 partite della ipercompressa stagione 2020/2021 conclusa qualche mese fa con una tranquilla salvezza per i suoi. Giocatore multidimensionale, che sa rendersi utile in tante maniere, sarà una carta preziosa nelle rotazioni di coach Cecchini.

Queste le sue prime parole da neo giocatore biancorosso: «Sono molto felice che la Vigor mi abbia chiamato, è una società della quale ho sentito sempre parlare bene da amici che ci hanno giocato e che mi ha fatto una buonissima impressione nelle volte in cui ne ho incrociato la strada. Il progetto prospettatomi è intrigante, volto al salto di categoria ed è ciò che mi ha convinto a venire a Matelica. So che c’è una bella tifoseria, non vedo l’ora di incontrarlo al palazzetto, sperando che le normative ce lo permettano. Si prospetta un campionato difficile ma è anche il bello di questo torneo».

Il commento di coach Lorenzo Cecchini: «Troppo spesso valutiamo i giocatori in base alle statistiche ma non sempre sono la vera chiave di analisi di un giocatore e questo è tanto più vero per un giocatore come Alberto. Un ragazzo che mette cuore, coraggio e attributi quando va in campo e queste spesso non le vedi nelle cifre. È un giocatore giovane ma che si è già fatto le ossa lontano da casa, mostrando proprio queste caratteristiche, sono sicuro che stupirà molti. Volevamo una Vigor che, soprattutto nel suo nucleo, avesse una forte connotazione a livello caratteriale, con giocatori fortemente motivati a dimostrare ogni volta sul parquet di essere migliori degli avversari. Con capitan Caroli, Vissani, Bugionovo e ora Provvidenza direi che siamo messi benissimo in quest’ottica. Tutti giocatori magari non da giocata ad effetto, ma di grandissima sostanza e credo che in un campionato come la Serie C Gold questo sia fondamentale».

Così il presidente Stefano Bruzzechesse: «Seguiamo Alberto da un paio d’anni, finalmente siamo riusciti ad averlo in squadra. È un ragazzo cresciuto molto anno dopo anno, segno che è un grande lavoratore ed ha voglia di emergere, come testimoniano anche le diverse esperienze fuori da casa nonostante la giovane età. Qualità importantissime, che spero anche possa trasmettere ai nostri giovani».

Tuttosport | Italbasket, a Eurobasket 2022 (forse) con DiVincenzo. Banchero nel 2023?

Si pensa anche al futuro della nazionale italiana sull’edizione odierna di Tuttosport: secondo il quotidiano torinese e la firma di Piero Guerrini, all’Europeo del prossimo anno (che si aprirà con il girone al Forum di Assago) potrebbe esserci anche Donte DiVincenzo, fresco di titolo NBA con i Milwaukee Bucks.

Il 2023, con il Mondiale in Filippine-Indonesia-Giappone che qualifica (direttamente o via Preolimpico) a Parigi 2024, potrebbe invece essere la data del debutto di Paolo Banchero, atteso nella prossima estate dai possibili impegni legati al Draft NBA in caso di uscita da Duke dopo una stagione.

Da precisare come secondo le attuali regole FIBA la presenza contemporanea di DiVincenzo e Banchero nei 12 per un grande torneo non è permessa.

Corriere Adriatico | Andrea Cinciarini unico giocatore per cui Pesaro “riaprirebbe il portafoglio”

Si torna a parlare della possibilità di un arrivo di Andrea Cinciarini in casa Vuelle Pesaro sul Corriere Adriatico di oggi: la Carpegna Prosciutto potrebbe operare sul mercato per un backup del nuovo play brasiliano Pacheco, anche se ad oggi il profilo individuato è quello del 2002 Calbini, che sarebbe promosso nelle rotazioni.

Cinciarini, però, viene identificato l’unico giocatore per il quale Pesaro “riaprirebbe il portafoglio”, impegnandosi per un progetto pluriennale

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