Basket rumors

Mattia Palumbo alla corte dell’Halley Campania Avellino Basket

Primo nuovo colpo della stagione per l’Halley Campania Avellino Basket. Gli irpini hanno siglato un accordo di 1+1 (un anno con opzione per il secondo= con l’atleta Mattia Palumbo. Play-guardia di 198 centimentri per 95 kg, Palumbo è nato a Roma il 23 settembre del 2000 e si contaddistingue per la sua starza e comprensione del gioco.

Cresciuto nella società capitolina della Stella Azzurra Roma, all’età di diciassette anni ha modo di vivere la prima esperienza senior. Dal 2017 al 2020 indossa la canotta della Blu Basket Treviglio, con la maglia dei lombardi ha modo di crecere sotto il profilo umano e tecnico. Stagioni di miglioramento costante, che gli valgono la chiamata della Fortitudo Bologna in A1. Al termine dell’esperienza felsinea risponde alla chiamata di Scafati, quindi il passaggio a Forlì, poi Udine.

Il salto di qualità avviene con la casacca di Cento: a fine stagione arriva la doppia cifra di punti 11.2 a cui aggiunge 6.0 rimbalzi e 3.0 assist per gara. Nella stagione 2024/205 si sposta a Verona, quindi nel 2025/2026 Franco Ciani lo chiama a Rieti. Con la Sebastiani disputa i play-off e chiude l’annata con 7.4 punti di media a cui associa 4.3 rimbalzi e 2.6 assist. Nella serie play-off contro Cividale gioca 21.5 minuti totalizzando 4.2 punti per gara, 4.7 rimbalzi e 3.7 rimbalzi.

“Sin dal principio l’Halley Campania Avellino Basket si è dimostrata subito società molto interessata, ha ambizione ed è reduce da annate positive – sono queste le prime parole di Mattia Palumbo -. L’obiettivo non è soltanto cercare di ripetersi, ma anche migliorare la stagione appena terminata. Da avversario ho avuto modo negli scorsi anni di conoscere la piazza avellinese, c’è trasporto ed un legame speciale con la squadra. In un campionato difficile come la Serie A2 sarà fondamentale avere il sostegno del pubblico, per togliersi insieme delle soddisfazioni. In Irpinia porterò tutta la capacità di gestire un gruppo ed i ritmi gioco, cercando di fare valere le mie skills su entrambi i lati del campo, in base a quelle che saranno le richieste del tecnico”.

Il benvenuto di coach Di Carlo:

“Parliamo di un giocatore che nonostante l’età ha esperienza di questo campionato ed è reduce da una stagione giocata molto bene sul campo di Rieti. Fa della duttilità il suo punto di forza, questo aspetto ci può consentire di avere differenti assetti nel campo, oltre a poter guidare la squadra. Queste sue peculiarità, in un campionato fisico ed importante come la Serie A2 sono un fattore importante. Ci aspettiamo tanto, contribuirà sicuramente al buon campionato della nostra squadra”.

Il commento del GM Antonello Nevola

“Mattia Palumbo aggiunge taglia, atletismo ed esperienza al nostro reparto esterni, un giocatore che si contraddistingue per solidità. Una carriera molto importante, sin da giovanissimo ha avuto modo di maturare esperienza confrontandosi con realtà importanti della categoria. Ha caratteristiche che lo rendono prezioso nel ruolo ed andrà ad integrarsi alla perfezione nell’organico, che abbiamo previsto di allestire”.

Türk Telekom, doppio colpo: ufficiali Ismael Bako e Tim Schneider

Il Türk Telekom Basketbol ha annunciato due nuovi acquisti per la prossima stagione. Il club turco ha ufficializzato l’arrivo di Ismael Bako, reduce dall’esperienza con lo Zenit San Pietroburgo.

Bako, ex Virtus, porta fisicità ed esperienza europea sotto canestro, aggiungendosi a un roster in costruzione per competere in Turchia e nelle coppe. Il club ha accolto il giocatore con il messaggio: «Benvenuto in famiglia, Ismael Bako».

Nei giorni scorsi il Türk Telekom aveva annunciato anche Tim Schneider, che ha chiuso l’ultima stagione in Giappone con gli Ibaraki Robots. Anche per lui è arrivato il benvenuto ufficiale del club turco.

Olimpia Milano, il nuovo assetto: Messina saluta, Stavropoulos verso la conferma

L’Olimpia Milano si gode i giorni di festa dopo lo Scudetto, ma il primo tema reale è l’assetto societario e tecnico del club. Pantaleo Dell’Orco resta presidente e rappresenta la continuità, mentre Ettore Messina chiuderà il suo percorso a fine giugno con la naturale scadenza del contratto, che non sarà rinnovato in alcuna forma. Ecco cosa scrive oggi RealOlimpiaMilano.

Rimasto President of Basketball Operations dopo le dimissioni da capoallenatore a novembre, Messina si era tenuto ai margini negli ultimi mesi. Il suo futuro potrebbe essere nella Roma di Paul Matiasic, con cui esiste un preaccordo. Si chiude così l’esperienza iniziata nel 2019: sette anni, quattro Scudetti, tre da allenatore, e una Final Four di EuroLeague.

Il nodo successivo riguarda Christos Stavropoulos, anche lui in scadenza: le ultime voci portano verso una nuova conferma. Più centrale potrebbe diventare la presenza del Gruppo Armani, con Michele Tacchella tra i profili di riferimento. Sul piano sportivo, la nuova Olimpia passerà dalla coppia Daniele Baiesi-Peppe Poeta: il coach ha ancora due anni di contratto e non è mai stato in discussione.

Baiesi esce rafforzato dalla stagione: è stata attivata la clausola di rinnovo e lavorerà ancora con contratto annuale. Nello staff resteranno Alberto Seravalli, Beppe Mangone ed Emilio Kovacic. A loro si aggiungerà come primo assistente Marco Ramondino, ex Derthona e oggi coach dell’Italbasket per la finestra di luglio: l’accordo è definito e verrà annunciato nei prossimi giorni.

 

Panathinaikos in pole per Isaac Bonga se non arriverà il ritorno in NBA

Il Panathinaikos sarebbe in posizione forte nella corsa a Isaac Bonga, ala del Partizan Belgrado, nel caso in cui il giocatore non dovesse tornare in NBA durante l’estate.

Secondo quanto riportato da Sotiris Vetakis di Scoriakas, il club greco avrebbe oggi un vantaggio nella trattativa, ma il possibile ritorno di Bonga negli Stati Uniti resta il fattore principale.

Il giocatore era già stato vicino a un trasferimento in NBA a stagione in corso, dopo l’interesse di diverse franchigie. Il Partizan aveva però bloccato l’operazione, perché Bonga non disponeva di una clausola d’uscita durante la stagione nel contratto valido fino al 2027.

Nell’ultima EuroLeague, Bonga ha prodotto 9.9 punti, 5.6 rimbalzi, 1.5 assist e 14.3 di valutazione in 38 partite con il Partizan, 28 delle quali da titolare.

Prima del ritorno in Europa, il tedesco aveva giocato in NBA con Los Angeles Lakers, Washington Wizards e Toronto Raptors. Con la Germania è campione del mondo e campione d’Europa in carica.

Olympiacos, Bonzie Colson primo candidato per il dopo Alec Peters

L’Olympiacos avrebbe individuato in Bonzie Colson il principale candidato per sostituire Alec Peters nella rotazione di Georgios Bartzokas.

Secondo quanto riportato da Sotiris Vetakis di Scoriakas, il club del Pireo sarebbe in trattativa avanzata con l’ala statunitense del Fenerbahce, reduce dalla vittoria dell’EuroLeague 2025.

Peters ha già confermato l’addio all’Olympiacos dopo quattro stagioni ed è atteso all’Olimpia Milano. Per i Reds, Colson rappresenterebbe un profilo esperto, fisico e versatile per completare il reparto ali.

Nell’ultima stagione di EuroLeague, Colson ha prodotto 7.1 punti, 3.0 rimbalzi e 0.8 assist in 17 minuti di media con il Fenerbahce. In precedenza, con il Maccabi Tel Aviv, aveva viaggiato in doppia cifra: 10.7 punti e 5.6 rimbalzi nel 2022-23, poi 12.6 punti e 5.3 rimbalzi nel 2023-24.

Boston Celtics, interesse per Rudy Gobert: possibile intreccio con Derrick White

I Boston Celtics avrebbero esplorato una possibile trade per Rudy Gobert, centro dei Minnesota Timberwolves.

Secondo quanto riportato da Jake Fischer di The Stein Line, l’interesse di Minnesota per Derrick White potrebbe creare una base salariale per un’operazione più ampia. Boston avrebbe già chiesto informazioni su Gobert, anche alla trade deadline di febbraio.

I Timberwolves non starebbero cercando attivamente di cedere il quattro volte Defensive Player of the Year, ma sia Minnesota sia Boston sarebbero aperte a valutare cambiamenti attorno ai rispettivi pilastri.

Gobert, 33 anni, entrerà nella seconda stagione di un contratto triennale da 109 milioni di dollari, con player option nell’ultimo anno. Nel 2025-26 ha prodotto 10.9 punti, 11.5 rimbalzi, 1.7 assist e 1.6 stoppate in 76 partite, tirando con il 68.2% dal campo.

Per Boston, l’arrivo di Gobert porterebbe protezione del ferro, rimbalzi ed esperienza playoff. Il nodo sarebbe il prezzo, con White considerato uno dei giocatori two-way più affidabili dei Celtics.

Carta bianca sul mercato e un ricco triennale, Zeljko Obradovic torna al Panathinaikos

Zeljko Obradovic sarà il nuovo coach del Panathinaikos dopo l’accordo raggiunto su un contratto triennale da 10.5 milioni totali.

La notizia è stata riportata da Telesport.

Il tecnico serbo avrebbe ricevuto garanzie riguardo alla sua autonomia,  nessuno nel club potrà interferire con il suo lavoro.

La classica ‘carta bianca’, che consentirà ad Obradovic di costruirsi una squadra in grado di ambire al successo in Euroleague.

In attesa di novità sul mercato, ci sentiamo di escludere la partenza di Mathias Lessort, big man francese esploso al Partizan proprio sotto la guida del suo prossimo coach.

Devon Hall saluta il Fenerbahce: Ho trascorso due anni fantastici qui

Il Fenerbahce conquista il titolo nazionale, a fine partita Devon Hall annuncia l’addio alla squadra turca. Il suo futuro è con Olimpia Milano.

“È stata una stagione bellissima e molto lunga. Gli infortuni fanno parte di questo sport. Ho trascorso due anni fantastici qui, ma la mia avventura al Fenerbahçe sta volgendo al termine”, ha dichiarato Hall dopo la partita su beIN Sports Turkiye, con trascrizione di BasketNews.

“Ho vissuto due anni pazzeschi e bellissimi. Mi sono sentito parte di una famiglia. È stato tutto perfetto. Tornerò per far parte di questo posto e per sostenerlo”.

Pallacanestro Varese, Stefan Nikolic verso la firma: sarà il quinto italiano

Stefan Nikolic sarà il quinto italiano della prossima Pallacanestro Varese. Secondo quanto riportato da VareseNoi, dopo l’anticipazione di Malpensa24, le parti avrebbero già trovato un accordo e l’annuncio potrebbe arrivare nelle prossime ore.

Nikolic, 29 anni e 203 centimetri, è un’ala duttile in grado di coprire entrambi gli spot. Nato a Belgrado, ha completato la formazione italiana tra Virtus Bologna, Stella Azzurra Roma, Capo d’Orlando e Napoli.

Da professionista ha vestito anche le maglie di Virtus Bologna, Napoli, Montegranaro, Udine, Cantù, Cremona e Venezia. Nell’ultima stagione con la Reyer ha prodotto 5.3 punti e 2.4 rimbalzi in 14 minuti di media, mentre nel 2024-25 alla Vanoli aveva chiuso con 9.3 punti, il 41% da tre e 3.8 rimbalzi.

A Varese partirà dietro a Davide Alviti e al quattro titolare straniero. Con Alviti, Librizzi, Ladurner, Ikangi e Nikolic, coach Ioannis Kastritis avrebbe cinque italiani, ma il mercato tricolore della Openjobmetis potrebbe non essere ancora chiuso.

Peppe Poeta: Firmerei per un’altra stagione così. In EuroLeague saremo underdog

Peppe Poeta parte dal futuro di Olimpia Milano. Dopo Scudetto, Coppa Italia e Supercoppa, il coach biancorosso sa che la prossima squadra cambierà volto e che la nuova EuroLeague imporrà un livello altissimo. Queste le parole riportate da RealOlimpiaMilano.

Peppe Poeta guarda alla nuova Olimpia Milano

«Ci vogliamo pensare da domani. È chiaro che vorremmo tenere tanti di questi giocatori, ma dobbiamo capire se siamo nella possibilità di farlo, perché il supermercato di EuroLeague è veramente super competitivo» Poeta ha spiegato la linea del club: «Nei piani c’è la direttiva di confermare tanti di questi giocatori. Non ci riusciremo con tanti di loro, con altri vediamo se riusciremo».

Poi il passaggio più netto sulla prospettiva europea: «L’idea è, l’anno prossimo, di essere un underdog per l’EuroLeague che si sta andando a formare». Da qui anche l’identikit dei profili cercati: «Cerchiamo gente che ha fame, gente che vuole arrivare, profili un po’ diversi da quelli che siamo abituati a vedere».

Il sogno resta altissimo, ma Poeta non nasconde la difficoltà del contesto: «Ripetere l’anno di quest’anno. Quello è il sogno. EuroLeague è diventata molto competitiva. Lo stiamo vedendo nel mercato: ci sono investimenti faraonici, di fondi, di proprietari».

La via indicata da Milano, però, è un’altra: «La nostra è un’idea di costruire qualcosa di stabile, di duraturo, di identità, di senso d’appartenenza. E che magari con gli anni possa crescere».

Poeta ha poi raccontato l’orgoglio per il gruppo che ha completato il triplete: «Sono arrivato in un momento molto delicato, però da subito la percezione è stata che società e squadra mi hanno dato fiducia dal momento uno. Non era per nulla scontato: sono un allenatore rookie su una panchina così importante».

Il momento decisivo, secondo lui, è stato la compattezza nei momenti che contavano: «Abbiamo avuto tanti momenti difficili, però l’essersi compattati quando contava, prima della Coppa Italia e prima dei playoff, è quello che mi rende più orgoglioso di questo gruppo».

Sul tricolore conquistato al Taliercio, Poeta ha usato parole molto sincere: «Ieri è stato più un sollievo che una gioia, se devo dire la verità. Poi oggi sono il più contento del mondo». E ancora: «Alleno da 24 mesi, ho fatto Coppa Italia e Scudetto a Milano: se fosse un sogno, non svegliatemi».

Il viaggio, da assistente a capo allenatore campione d’Italia, è stato durissimo: «Non smetterò mai di ringraziare Ettore per quanto mi ha formato prima, due anni da assistente, e poi per avermi avviato e adattato a quello che sta succedendo adesso».

Poeta ha raccontato una stagione piena di difficoltà: «È stato un anno duro, fisico e mentale, perché siamo andati incontro a tante tempeste. Però siamo stati bravi a riportare la barca in porto». La crescita difensiva è stata uno dei punti chiave: «Abbiamo alzato clamorosamente il livello difensivo. L’essere chiusi tre settimane in palestra appena finita l’EuroLeague ci ha aiutato tanto».

Poi il merito ai giocatori: «Abbiamo semplificato il più possibile il lato difensivo, abbiamo enfatizzato pressione sulla palla e intensità, ma non è stato merito mio. È stato merito dei ragazzi».

Poeta ha citato i veterani come esempio: «A partire da Dunston e Shields, per parlare di veterani, erano i primi dal martedì fino al sabato a lavorare duro, ad allenarsi, a dare l’esempio».

C’è stato spazio anche per la dedica al Signor Giorgio Armani: «È riduttivo dedicare uno Scudetto al signor Giorgio Armani. È un’icona di stile, di moda, di economia, è un’icona del Paese».

Poi il senso di appartenenza: «Siamo orgogliosi di far parte di qualcosa che lui ha costruito. Proviamo a portare avanti i suoi valori: sincerità, disciplina, stile e risultati».

Poeta ha parlato anche del suo modo di vivere la panchina: «Sono consapevole del fatto che è lo sport più bello del mondo. Provo a fare il massimo, però non in maniera ossessiva».

E ancora: «Penso di essere la persona più fortunata del mondo a ricoprire questo ruolo e a fare questa passione come lavoro».

Infine, il passaggio sul tecnico ad Armoni Brooks in Gara 4: «Mi sono arrabbiato tantissimo. Brooks aveva messo tre bombe in fila e stavamo spaccando la partita. Non era per il tecnico, ma perché era il terzo fallo».

Poeta ha spiegato il senso della protesta: «Il terzo fallo implica che avrei dovuto cambiarlo. Non puoi decidere il terzo fallo di un giocatore così importante in quel momento della partita».

E ovviamente non si può che parlare anche del futuro di Armoni Brooks: «Mi spiace tantissimo. Abbiamo fatto tutto il possibile per trattenerlo».

Lo Scudetto resta il punto più alto, ma il pensiero è già alla prossima Olimpia: meno certezze, più fame, più identità. E una parola chiave per l’Europa: underdog.

EuroLeague 2026/27, il Monaco prepara l’uscita: al suo posto il Besiktas o… Nessuno?

L’EuroLeague 2026/27 potrebbe presentarsi ai nastri di partenza con una novità importante. Secondo quanto riportato da BasketNews, l’AS Monaco starebbe valutando la possibilità di disputare la prossima stagione in EuroCup, scenario che libererebbe un posto nella massima competizione continentale.

Al momento sarebbero due le opzioni sul tavolo degli azionisti dell’EuroLeague. La prima prevederebbe l’assegnazione di una wild card al Besiktas Istanbul, considerato il principale candidato a raccogliere l’eredità del club monegasco grazie alla crescita mostrata nelle ultime stagioni.

La seconda ipotesi, decisamente più sorprendente, sarebbe quella di disputare la stagione con 19 squadre. In questo scenario ogni turno vedrebbe una formazione a riposo, con il numero di partite di regular season ridotto da 38 a 36. Una soluzione che consentirebbe di alleggerire il calendario, tema sempre più centrale nelle discussioni tra club, allenatori e giocatori.

Barcellona: è Justin Robinson il nuovo obiettivo per la regia

Il Barcellona avrebbe individuato in Justin Robinson uno dei principali obiettivi per rinforzare il reparto guardie in vista della stagione 2026/27, secondo quanto riportato da Oscar Herreros. Il playmaker statunitense è reduce da un’eccellente annata con il Paris Basketball, chiusa con 14,6 punti, 4,5 assist e 14,4 di valutazione media in EuroLeague, attirando l’interesse di diversi top club europei.

L’interesse dei blaugrana rappresenterebbe una diretta conseguenza del mancato approdo di Mike James in Catalogna. Dopo settimane di trattative e indiscrezioni che sembravano avvicinare l’ex Monaco al Barça, l’operazione non sarebbe andata a buon fine, costringendo il club a virare su altri profili per la cabina di regia.

Robinson conosce già il basket spagnolo grazie alla sua esperienza con il Breogán e, dopo l’esplosione definitiva a Parigi, potrebbe ora compiere un ulteriore salto di qualità approdando in una delle piazze più prestigiose d’Europa.

Cantù, Riccardo Moraschini e il rinnovo: accordo totale, ma c’è un ostacolo burocratico

Il mercato della Pallacanestro Cantù resta fermo attorno al dossier Riccardo Moraschini. Secondo La Provincia di Como, l’accordo tra il giocatore e il club è totale, ma la firma non è ancora arrivata per un inghippo tecnico legato al contratto.

C’è fiducia sulla possibilità di risolvere la questione, ma il passare dei giorni pesa perché dal prolungamento del capitano canturino dipenderanno anche le successive mosse di mercato. La formula prevista è quella di un’estensione biennale.

Per Cantù si tratta di un modo per confermare il ruolo centrale di Moraschini e, allo stesso tempo, spalmare su più annualità la parte residua del contratto. Il giocatore avrebbe accettato con entusiasmo una soluzione che lo porterà verso il finale di carriera ad alto livello.

Moraschini resterà capitano, uno dei punti chiave del prolungamento. Nell’ultima stagione ha chiuso con 7.2 punti e 1.3 assist di media in quasi 22 minuti a partita.

Besiktas, Özkan Arseven sul futuro di Dusan Alimpijevic: Pensiamo che resterà

Il futuro di Dusan Alimpijevic resta un tema centrale in casa Besiktas. A parlarne è stato Özkan Arseven, responsabile della sezione basket del club turco, ai microfoni di HT Spor.

Arseven ha spiegato che il contratto del coach prevede un’opzione per la prossima stagione e una clausola di uscita in caso di offerta da una squadra di EuroLeague: «Se riceverà un’offerta da un club di EuroLeague, potrà lasciare pagando un buyout da 150mila euro».

Il dirigente ha però aggiunto di non aspettarsi l’addio del tecnico serbo: «Non penso che Dusan Alimpijevic eserciterà questo diritto. Ama molto il Besiktas e Istanbul, per questo credo che resterà».

Besiktas vuole proseguire con Alimpijevic: «Vogliamo che il nostro coach resti alla guida della squadra. Il nostro obiettivo è costruire con lui un rapporto di lungo periodo».

Sassari e Urania Milano su Andrea De Nicolao

Il mercato italiano guarda anche ad Andrea De Nicolao. Secondo La Provincia di Como, il playmaker sarebbe nel radar di Dinamo Sassari e Urania Milano.

Per Sassari e Urania, De Nicolao rappresenterebbe un profilo di esperienza e gestione, utile per dare ordine e leadership al reparto esterni.

Fonte: La Provincia di Como

Pallacanestro Brescia, giorni di cambiamento: Rivers verso il Giappone, Ndour riflette

Sono giorni di forte cambiamento in casa Pallacanestro Brescia. Secondo il Corriere della Sera Brescia, dopo gli addii già ufficializzati di David Cournooh, Joseph Mobio e Jason Burnell, la Germani si prepara a salutare anche Demetre Rivers.

L’ala statunitense ha spiegato che la sua prossima destinazione sarà il Giappone, definendo la scelta “dolceamara” dopo due stagioni a Brescia. Anche Maurice Ndour è in uscita, ma il lungo senegalese non ha ancora chiarito la sua prossima destinazione.

Sul piano societario, Bresciaoggi e Il Piccolo segnalano il passaggio verso una nuova governance con Mauro Ferrari sempre più centrale e il tema Roma-Matiasic ancora sullo sfondo.

Mercato Derthona Basket, cosa scrivono oggi i quotidiani

La Bertram Derthona apre una nuova fase di mercato con l’addio a Ezra Manjon. Il playmaker americano non sarà confermato e si accaserà in Grecia al Kolossos Rodi, come riportato da Il Piccolo e dal Corriere dello Sport.

Secondo La Provincia Pavese, Tortona dovrà ricostruire profondamente il reparto esterni dopo le uscite di Tommaso Baldasso, diretto verso la Virtus Bologna, e Arturs Strautins, che ha esercitato il buyout. Il futuro di Paul Biligha resta incerto, mentre Christian Vital sarebbe finito nel mirino del Barcellona.

Tra i nomi indicati per il nuovo corso ci sono Aljami Durham, Giordano Bortolani e Prentiss Hubb.

Fonti: Il Piccolo, Corriere dello Sport, La Provincia Pavese, La Stampa Alessandria

Mercato Virtus Bologna, cosa scrivono oggi i quotidiani

La Virtus Bologna entra nella fase calda del mercato con l’arrivo di Alex Mumbrú in panchina. Secondo il Corriere dello Sport Bologna, il club bianconero cerca giocatori funzionali più che nomi di richiamo, con Rasheed Bello destinato a essere uno dei riferimenti nella gestione del ritmo.

Il reparto lunghi appare già strutturato con Momo Diouf, Aliou Diarra e Kevin Kokila, mentre Davide Casarin e Tommaso Baldasso sono chiamati a garantire energia e supporto nella nuova transizione tecnica. L’addio di Alessandro Pajola chiude un ciclo di undici anni.

Secondo QS Resto Bologna, le priorità sono una guardia titolare e un’ala capaci di portare punti, tiro da tre e spaziature. Da monitorare Matt Morgan, mentre per gli italiani viene citato Assane Sankare e resta sullo sfondo il nome di Arturs Strautins. Carsen Edwards è indicato verso lo Zalgiris, mentre Nikola Akele vestirà la maglia di Milano.

Fonti: Corriere dello Sport Bologna, QS Resto Bologna, la Repubblica Bologna

Mike James torna sul mercato: saltata la trattativa con il Barcellona

Mike James è di nuovo sul mercato. Secondo quanto riportato da BasketNews, la trattativa tra il playmaker statunitense e il Barcellona si sarebbe interrotta, escludendo al momento il club catalano come prossima destinazione.

Il nome di James era stato accostato con forza al Barça nelle ultime settimane, ma le parti non andranno avanti insieme. Il miglior realizzatore di sempre della EuroLeague sta ora valutando altre opzioni.

La priorità del giocatore resta quella di firmare con una squadra in grado di competere subito per il titolo di EuroLeague. James lascerà il Monaco dopo la scadenza del contratto e un ciclo che lo ha consacrato tra i grandi protagonisti della competizione.

Nell’ultima stagione di EuroLeague, James ha prodotto 16.4 punti, 6.5 assist e 19.1 di PIR in 39 partite. Dal 2021 al 2026 ha guidato la competizione per punti totali, assist, minuti giocati e valutazione.

Kolossos Rodi, per il backcourt ufficiale il duo Ezra Manjon-Payton Willis

Il Kolossos Rodi ha annunciato l’ingaggio di Ezra Manjon per la prossima stagione.

Il playmaker ha chiuso il 2025/26 con la Bertram Derthona segnando 6.3 punti con 2.4 assist in 17 minuti a partita.

Manjon farà coppia nel backcourt con Payton Willis, approdato al club greco la settimana scorsa.

Il Kolossos prenderà parte ai turni di qualificazione per cercare l’accesso alla fase a gironi di BCL.

Partizan in trattativa con Eugene Omoruyi

Secondo MozzartSport il Partizan avrebbe identificato in Eugene Omoruyi il possibile sostituto del partente Isaac Bonga nel roster per la prossima stagione.

La 29enne ala canadese ha debuttato in Europa con la maglia del Baskonia, segnando 10.7 punti con 3.7 rimbalzi e 1.9 assist in 20 minuti a partita in Euroleague.

Il club serbo ha già iniziato a trattare con i suoi rappresentanti, ma le parti sarebbero ancora lontane da un accordo.

Alla finestra altri team di Euroleague, incuriositi dalle caratteristiche fisiche e dal buon impatto dell’ex Oregon con il basket europeo.

Olympiacos determinato a blindare Tyler Dorsey

L’Olympiacos sta lavorando per estendere il contratto di Tyler Dorsey, uno dei protagonisti della super annata dei Reds.

La guardia Usa con passaporto greco ha segnato 14.9 punti in 23 minuti a partita tra campionato greco ed Euroleague, tirando il 40% da tre su oltre 6 triple x game.

Secondo Sport24 Dorsey ha contratto per la prossima stagione, con uscita solo a favore del club.

Il giocatore però vorrebbe monetizzare l’ottimo 2025/26, e spinge per un nuovo accordo pluriennale che preveda un aumento rispetto ai circa 1.8 milioni di euro che guadagna ora.

La proprietà sembra orientata ad accogliere la sua richiesta, quindi rimane ‘solo’ da trovare la formula giusta per un nuovo contratto.

Cholet, ingaggiato l’ex NBA Tony Snell

Tony Snell è un nuovo giocatore dello Cholet, come annunciato dal club francese.

Il 34enne esterno – ben 9 stagioni NBA in carriera – ha firmato un accordo per il 2026/27.

Snell ha debuttato in BetClic Elite lo scorso anno con il Boulazac, segnando 8.1 punti (55% FG, 53% 3P, 90% FT) di media in 22 minuti a partita.

Cholet ha ufficializzato anche la conferma di Noah Locke, 13 punti in 18 minuti nelle 6 partite disputate lo scorso anno.

Zalgiris Kaunas, sul perimetro in arrivo il colpo Sterling Brown

Lo Zalgiris Kaunas ha raggiunto un accordo con il Partizan per il nuyout necessario a portare in Lituania l’esterno Sterling Brown.

Il 31enne da SMU, che aveva un altro anno di contratto con il club serbo, ha chiuso l’ultima stagione di Euroleague con 13.7 punti (39% da tre) e 2.3 assist a partita.

 

La notizia è stata riportata da Meridian Sport, che parla di annuncio ormai imminente.

Nel frattempo lo Zalgiris ha ufficializzato le partenze del centro Moses Wright – diretto al Barcellona -, dell’ala Ignas Brazdeikis e del big man Laurynas Birutis.

 

La Dole Rimini riparte dalle sue stelle: Tomassini e Marini ancora in biancorosso

Durante la conferenza stampa di fine stagione, ecco il regalo più atteso da tutti i tifosi biancorossi: il capitano Giovanni Tomassini e Pierpaolo Marini vestiranno la maglia della Dole Rimini anche nella prossima stagione!

Per “Tom” sarà il quarto anno consecutivo con addosso la canotta di Rbr: una seconda pelle, ormai, per uno dei leader tecnici ed emotivi della squadra che, rispetto alla stagione 2024-2025, ha migliorato le sue già ottime medie e percentuali al tiro pesante, arrivando a quota 9.6 punti (e il 40% dalla lunga distanza) in regular season, 9.5 (col 45% da tre) in Coppa Italia e 9.8 ai play-off (sempre col 40% da oltre l’arco). Aggiornato anche il massimo di punti in una singola gara con Rbr, 26 in gara-1 dei quarti di finale con Pesaro. Indelebili nella mente dei tifosi riminesi, però, sono alcuni tiri decisivi realizzati proprio dal numero 7 biancorosso, dalla tripla allo scadere in quel di Torino a quella di Coppa Italia con Brindisi che ha trascinato i biancorossi a una storica finale.

Terza stagione in biancorosso, invece, per “Pier”, che ha chiuso l’annata 2025-2026 come miglior marcatore della squadra sia in Regular Season (13.9 punti di media) che ai play-off (12.8), ma anche in Coppa Italia dove, con 36 punti complessivi e il 63% da due, ha dimostrato ancora una volta la sua impeccabile vena realizzativa, contribuendo in maniera significativa a uno storico trionfo e aggiudicandosi il premio di MVP della competizione. Il nativo di Atri, ma ormai riminese adottato, è pronto a regalare ancora una volta grande spettacolo al caloroso pubblico del Flaminio.

“Sono molto contento di aver rinnovato”, spiega Tomassini. “Ne avevamo già parlato durante l’anno, e sono felice di aver ufficializzato l’accordo. Il lavoro che abbiamo fatto finora è assolutamente importante, abbiamo raggiunto due finali e vinto una Coppa Italia, ma ora manca l’ultimo tassello del puzzle, e anche questo è un obiettivo a cui tengo particolarmente. Sono felice che anche Pier abbia rinnovato e di poter rivedere, dopo un po’ di vacanza, il Flaminio pieno”.

Dello stesso tenore le parole di Marini: “Per me la scelta non è stata tanto difficile perché in questi due anni mi sono sentito davvero a casa e ho sentito tutto il vostro calore. Abbiamo vinto, perso, gioito e sofferto, ma l’abbiamo fatto sempre insieme, e sempre insieme abbiamo raggiunto traguardi davvero straordinari. Abbiamo lasciato ancora un discorso in sospeso, quindi non vedo l’ora di sentire di nuovo il boato del Flaminio e di rivedervi tutti al palazzetto”.

Forza Rimini!

Roma, Coldebella verso l’area tecnica: Deangeli possibile nome italiano

Il progetto della nuova Roma continua a prendere forma sul mercato e nella struttura tecnica.

Secondo La Prealpina, Claudio Coldebella dovrebbe guidare l’area tecnica del progetto Nelson-Doncic. Resta invece ancora vacante la panchina, con Paolo Galbiati ormai da escludere perché destinato a restare a Vitoria.

Per il parco italiani, uno dei nomi indicati è Lodovico Deangeli, in scadenza a Trieste. Il progetto romano resta però legato anche ai tempi e agli sviluppi societari del quadro Matiasic-Trieste.

Scafati, in arrivo Angelo Warner per la cabina di regia

La Givova Scafati è pronta ad aggiungere esperienza nel reparto esterni.

Secondo La Prealpina, il club campano è vicino all’arrivo di Angelo Warner, playmaker esperto reduce dalle ultime tre stagioni in Francia con il Boulazac.

Dopo il colpo italiano Marco Ceron, Scafati continua quindi a muoversi per costruire il roster del ritorno in Serie A, con l’obiettivo di dare a coach Piero Bucchi una squadra profonda e affidabile.

Michele Vitali tentato dall’A2: Brindisi e Sassari alla finestra

Il futuro di Michele Vitali alla Pallacanestro Reggiana non è ancora definito.

Secondo Gazzetta di Reggio, il capitano ha un contratto valido per un’altra stagione, ma avrebbe ricevuto interessamenti dalla Serie A2. Le realtà più attente sarebbero Brindisi e soprattutto Sassari, dove ritroverebbe il fratello Luca Vitali nel ruolo di capo allenatore.

La scelta dipenderà dal giocatore: restare in Serie A con meno spazio oppure valutare un progetto biennale in A2 con un ruolo più centrale.

Pallacanestro Reggiana, accordo vicino con JT Thor: si lavora anche su Barford

La Pallacanestro Reggiana prova a definire le prime mosse del mercato stranieri.

Secondo Gazzetta di Reggio, il rinnovo di JT Thor sarebbe ormai vicino: il club e il lungo statunitense di origine sud-sudanese sarebbero a un passo da un accordo annuale. L’obiettivo è trattenere un profilo fisico e atletico di alto livello.

La società vorrebbe confermare anche Jaylen Barford, ma i tempi si annunciano più lunghi. Nel frattempo resta da seguire la pista Derek Ogbeide per il ruolo di centro, in attesa della formalizzazione della partecipazione alla BCL.

Napoli su Spissu e Jakimovski, occhi anche su Sankare

Il Napoli Basket si muove con decisione sul mercato per alzare il livello tecnico del roster.

Secondo Cronache di Napoli, il club avrebbe messo nel mirino Marco Spissu per rinforzare la cabina di regia e avrebbe effettuato un sondaggio anche per Andrej Jakimovski, ala macedone in uscita da Trento.

Nel quadro del mercato italiano, secondo Il Resto del Carlino Imola, Napoli è anche una concorrente della Virtus Bologna per Assane Sankare, profilo di formazione italiana che piace ai bianconeri.

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