Basket rumors

Luca Antonietti firma a Legnano

Si chiude il reparto dei lunghi dei Knights con l’acquisizione di Luca Antonietti, ala forte del 1994, fino allo scorso hanno avversario di Legnano con la maglia di Alba Langhe Roero.

Giocatore che può giocare nella posizione di 4 o 5, ha grande atletismo e presenza fisica vicino a canestro, ma anche un rispettabile tiro da 3 punti che mette a segno il 34% delle volte.

Nella scorsa stagione 12.7 punti di media in 29 apparizioni, 5.7 rimbalzi e 1.3 assist

Dopo l’esordio in serie C piemontese nel 2010/2011, ha giocato una stagione da aggregato al Basket Torino in serie A2; successivamente B ad Agropoli, C al Don Bosco Crocetta, A2 a Tortona, B a Scauri, Sangiorgio e nelle ultime 4 stagioni ad Alba.

Basilico: “Con Luca chiudiamo il reparto lunghi e abbiamo acquisito un giocatore solido e con esperienza in questo campionato. Stiamo allestendo una squadra che penso ci darà delle soddisfazioni. Ci manca solo un giocatore e la definizione degli under. A questo punto del mercato io e la società siamo soddisfatti del roster e non vediamo l’ora di cominciare.”

Antonietti: “Sono molto contento di aver firmato a Legnano. ringrazierò sempre Alba e dove sono cresciuto veramente tanto, sia come persona sia come giocatore, perché è una società di persone serie che punta molto sul lato umano.

Questa cosa accomuna anche Legnano, di cui tutti mi hanno parlato molto bene.

Dopo quattro anni ad Alba, sono felice di aver alzato l’asticella e di finire in una società che punta in alto! Mi da nuovi stimoli e non vedo l’ora di cominciare la stagione; poi ritrovo anche Diego Terenzi che è stato mio compagno di squadra ad Alba e abbiamo legato molto, sarò contento di ritrovarlo e rigiocare un altro anno insieme.”

Moffa resta a Salerno

Sono giorni importanti per la Virtus Arechi Salerno, giorni nei quali il club blaugrana sta definendo il roster della stagione 2022-23. Tra nuovi arrivi e riconferme. Il terzo tassello è proprio una riconferma e si chiama Niccolò Moffa: l’ala classe 1999 (200cm) dopo aver messo in mostra tutto il proprio talento negli ultimi mesi dello scorso campionato (42% da tre e 47% da due nei playoff) si è guadagnato in un colpo solo fiducia e rinnovo.   

Il pensiero dell’esterno blaugrana: “Sono molto felice, volevo a tutti i costi restare a Salerno perché sin dal primo giorno mi sono trovato molto bene. Con il coach poi ha funzionato tutto nel verso giusto e sono convinto che grazie al suo apporto, così come a quello dei miei compagni, posso crescere ancora molto, perché di fatto questo è il mio obiettivo: continuare a migliorare e aiutare la Virtus a disputare una stagione importante. Sono convinto, infatti, che possiamo fare bene, ma non dobbiamo dare mai nulla per scontato. È fondamentale lavorare sempre duro, non vedo l’ora di iniziare la stagione”.

Il punto del ds Pino Corvo: “Siamo estremamente soddisfatti perché stiamo portando a termine tutte le operazioni che volevamo assolutamente chiudere. La riconferma di Moffa si sposa alla perfezione con la nostra visione, e cioè tesserare atleti di talento e in molti casi anche estremamente giovani e quindi futuribili. Nella scorsa stagione Niccolò ha subito dimostrato il suo valore, ma siamo convinti che possa dare ancora di più visto il suo enorme potenziale”.

Quartuccio confermato a San Miniato

Sarà la quarta stagione sotto la Rocca per Renato Quartuccio, play classe ‘94, originario di Torre Annunziata.

L’esperto regista, che si appresta a disputare il suo dodicesimo campionato consecutivo in Serie B, con esperienze precedenti a Palestrina, Montecatini, Valsesia e Cassino, è reduce da un bruttissimo infortunio al tendine d’achille, rimediato nei primi secondi di gara dei Quarti di Finale di Coppa Italia lo scorso marzo, che non gli ha permesso di disputare l’ultima parte della stagione. Ciò non ha impedito alla dirigenza Etrusca di puntare ancora su di lui, avendone apprezzato in questi anni di militanza in maglia biancorossa, oltre alle capacità tecniche, il grande spessore umano, che lo ha reso uno dei leader della squadra.

“Sono felicissimo di restare a San Miniato e dopo l’infortunio dello scorso Marzo non vedo l’ora di tornare in campo. Il mio primo pensiero va a quei miei compagni che non vestiranno la canotta biancorossa il prossimo anno. La loro partenza ha lasciato l’amaro in bocca un po’m a tutti ma questo è un sintomo di riconoscenza per chi in questi anni ha contribuito a fare qualcosa di meraviglioso. E’ giusto però che abbiano fatto le loro scelte, passando a Società blasonate che puntano in alto. Quindi da una parte c’è dispiacere ma dall’altra c’è molta felicità per loro, e quindi un grazie per quello che ci hanno dato in questi anni. Da ora in poi dobbiamo pensare all’anno prossimo, all’impegno che dovrà essere massimo, in un Campionato che sicuramente sarà più complicato e che richiederà maggiore impegno, maggiore attenzione e maggiore dedizione per raggiungere traguardi importanti. Io sono carichissimo dopo la stagione scorsa, che per me è stata una stagione sfortunata, e non vedo l’ora di ripartire per dare il meglio di me”

Michele Scatarzi è il nuovo Club Manager della Stellazzurra

Nato a Roma nel 1991, Scatarzi arriva in nerostellato dopo l’esperienza da General Manager all’Eurobasket Roma.

Entrato nel club di via dell’Arcadia durante la stagione che portò alla vittoria della Serie B, Scatarzi ha rivestito successivamente il ruolo di dirigente in tutte le stagioni di Serie A2, fino a diventare General Manager nelle due annate trascorse.

Affiancherà il Direttore Generale Julio Trovato andando, così, ad ampliare lo staff nerostellato per  occuparsi degli asset societari, da quelli sportivi allo sviluppo del brand Stella Azzurra.

“Quando ho ricevuto la chiamata del DG Trovato, nella quale mi è stato proposto di entrare a far parte della Stella Azzurra, mi sono sentito estremamente onorato – il primo commento ufficiale di Scatarzi -. Avere l’opportunità di lavorare in un’organizzazione così sviluppata a livello nazionale ed europeo, in una società che tiene alto il nome di Roma in Italia e nei tornei internazionali più importanti, è un forte stimolo e, al tempo stesso, una grande responsabilità. Entro con rispetto in quello che è un vero e proprio tempio della pallacanestro, mettendo tutte le mie competenze al servizio di un club storico. Ringrazio Julio Trovato, con il quale avrò il piacere di lavorare, e il presidente Camponeschi per avermi voluto all’Altero Felici”.

Alle sue parole si aggiungono quelle di Julio Trovato: “Inauguriamo il nostro percorso di potenziamento dell’organigramma, nell’ottica di una Stella Azzurra sempre più competitiva sia in campo, sia dietro le scrivanie. La scelta di Michele ne è una forte, prima testimonianza: aggiungiamo al nostro staff un giovane dirigente che vanta già notevole esperienza sulle proprie spalle. Quando abbiamo affrontato le tematiche che ritengo essere fondamentali per lo sviluppo delle nostre attività, abbiamo condiviso in fretta gli obiettivi principali e il lavoro che andrà svolto per raggiungerli. Con tali presupposti, è stato poi molto semplice trovare l’accordo che, per le prossime due stagioni, legherà Michele al mondo Stella Azzurra”.

Scatarzi è già al lavoro per programmare le attività della prossima stagione.

Ragusa conferma coach Bocchino

Sarà ancora per il terzo anno consecutivo Antonio Bocchino il coach della Virtus Ragusa, squadra che nel secondo anno di permanenza nel campionato di basket di serie B ha centrato l’obiettivo play-off chiudendo la regular season al quarto posto. Stagione entusiasmante che ha infiammato il pala Padua riaperto al pubblico ragusano dopo le restrizioni. Bocchino ha lavorato su un gruppo dinamico che è stato un mix tra esperti e giovani e che si è distinto senza troppi fronzoli in una categoria nazionale. Il sodalizio con la società iblea prosegue e crescono gli obiettivi che verranno posti in essere. C’è la volontà dello staff dirigenziale guidato dalla presidente Sabbatini di dare continuità ad un progetto solido che guarda al futuro con più tenacia e più autorevolezza.

Antonio Bocchino nasce a Benevento il 7 settembre 1964. Coach a soli 21 anni inizia la carriera di allenatore come assistente di Giovanni Gebbia in B2 a Ragusa, dove ottiene la Promozione alla Serie B di Eccellenza. Nell’89 è capo allenatore a Battipaglia, poi lavora di nuovo come assistente di Giovanni Gebbia a Gorizia (90-92). Poi a Benevento nel 1993 e Montegranaro in B2 come Capo Allenatore (93-95). Assistente e poi Capo allenatore a Ragusa (96-97) e poi di nuovo a Montegranaro dove porta la squadra dalla B2 alla Legadue allenandola dal 1998 al 2001. Dal 2001 è tecnico del Settore Squadre Nazionali della FIP. Nel 2003 è assistente della Nazionale A ai Campionati Europei Seniores di Stoccolma (Bronzo). Nel 2005 ha vinto la medaglia di Bronzo ai Campionati Europei Under 18 di Belgrado ed è stato assistente della Nazionale A ai Campionati Europei in Serbia e Montenegro (9° posto). Nel 2016 ha vinto il Bronzo all’Europeo Under 18 di Samsun come assistente di Andrea Capobianco.

Dal 2015 al 2017 è stato assistente ad Andrea Capobianco nella Nazionale A Femminile, con la quale ha disputato il Campionato Europeo in Repubblica Ceca (7° posto). Nell’estate 2019 ha guidato la Nazionale Under 18 nell’Europeo di Volos (9° posto). Nell’autunno 2019 è tornato a sedere sulla panchina della Nazionale Under 16 con l’annata 2004 che a causa della Pandemia non ha potuto svolgere il Campionato Europeo. Dal 2017 è Responsabile della Formazione degli Allenatori della Sicilia. Nello scorso anno coach Bocchino è stato l’assistente di Adriano Vertemati in Nazionale Under-20 negli European Challengers 2021.

«Sono felice e onorato – le prime parole di coach Bocchino – di continuare a lavorare al progetto Virtus Ragusa e di questo ringrazio la società con a capo la presidente Sabbatini per la fiducia riposta in me. Abbiamo un obiettivo preciso e cioè quello di portare Ragusa sempre più in alto. L’anno prossimo sarà una vera sfida anche perché ci sarà la riforma dei campionati che decreterà uno spartiacque e dobbiamo essere pronti ad affrontare questo momento di passaggio. Stiamo costruendo una squadra che sia competitiva e che possa divertire il pubblico ragusano che già numeroso ha fatto sentire il suo calore nell’ultima stagione. Ovviamente ci sono giocatori che resteranno e altri che arriveranno ma lo spirito che deve restare è lo stesso dell’ultimo anno. Sarà una squadra che metterà la corazza e che non avrà paura di affrontare nessuna avversaria. Inoltre sono contento di rimanere per proseguire in continuità un percorso avviato due anni fa e che adesso guarda mete e obiettivi più lontani senza perdere mai la suaidentità sia da un punto di vista territoriale che sportivo.Metteremo in campo, domani più di ieri, una nuova strategia che possa far crescere i giocatori ma anche l’intera società».

Soddisfatta la Presidente della Virtus Ragusa del lavoro svolto finora da coach Bocchino: «la conferma di coach Bocchino risponde perfettamente all’idea di questa società di dare continuità ad un progetto, il progetto Virtus appunto, che si vuole integrare nel territorio e con il territorio. In particolare per noi coach Bocchino rappresenta l’attenzione e la cura che questa società vuole dedicare ai giovani giocatori. Dall’altra però c’è anche l’attestazione di fiducia derivante dai risultati ottenuti sul campo che non sono per niente scontati e che sono stati in linea con gli obiettivi prefissati. È stata una stagione molto tosta ma anche molto bella da vivere e ci prepariamo per continuare sul percorso tracciato due anni fa con la stessa voglia e con lo stesso entusiasmo che ci ha contraddistinto sin dall’inizio».

Cantù “ai dettagli” con Giovanni Pini

Secondo quanto riportato da Superbasket, Cantù è in chiusura di accordo con Giovanni Pini, pronto a integrare il reparto lunghi di Sacchetti già formato da Baldi Rossi e Da Ros. Pini è reduce dalla promozione in A con la maglia di Verona (6.3 punti e 4.6 rimbalzi di media a partita).

Treviso ad un passo da Adrian Banks?

Nuova esperienza italiana all’orizzonte per Adrian Banks: secondo quanto riportato da Superbasket la Nutribullet Treviso sarebbe in dirittura d’arrivo con l’esperto esterno americano, reduce da un anno a Trieste con 16.7 punti di media a partita

Barcellona, Real, Baskonia, Efes e Fenerbahce pronte a opporsi alle decisioni della maggioranza ECA

Cinque squadre “fondatrici” di Eurolega – le spagnole Barcellona, Real Madrid e Baskonia, le turche Efes e Fenerbahce – sono pronte a opporsi alle decisioni della maggioranza dei club ECA, che domani dovrebbe nominare Dejan Bodiroga come successore di Jordi Bertomeu. A riportarlo è il Mundo Deportivo, che sottolinea come questi cinque club sono fermi sulle loro posizioni in opposizione ai club che hanno votato a favore della destituzione di Bertomeu, sottolineando come la “cattiva fede” di tali azioni è dettata dalla mancata incorporazione di ASVEL e Bayern alle squadre fondatrici con diritto di voto.

I cinque club vengono indicati, inoltre, come pronti ad intraprendere azioni legali necessarie per difendere i loro diritti e i loro interessi a fronte di condotte indicate come “illegali” e “irresponsabili”

Valencia pareggia l’offerta Barcellona per Nikola Kalinic

Secondo quanto riportato da BasketNews, il Valencia avrebbe deciso di pareggiare l’offerta del Barcellona per Nikola Kalinic, avvalendosi del suo diritto di tanteo. Le due parti adesso dovranno negoziare il rilascio dei diritti sull’ex Stella Rossa per permettere ai blaugrana di firmare Kalinic: il Valencia chiederebbe 500mila euro, mentre il Barcellona sarebbe disposto a spendere un massimo di 400mila euro

Varese offre un biennale a Paolo Galbiati per fare l’associate head coach

Paolo Galbiati alla Pallacanestro Varese? Possibile. La società ha offerto all’ex coach della Vanoli Cremona un contratto biennale.

Una offerta con salario da capo allenatore ma con un ruolo di associate head coach, che va di moda in NBA.

Varese ha appena assunto Matt Brase come head coach e vorrebbe affiancargli anche Galbiati.

Varese confida di aver presentato una proposta convincente per indurre l’ex assistente dell’Olimpia Milano ad accettare il ruolo di spalla per Matt Brase, scrive La Prealpina.

Pallacanestro 2.015 Forlì, ingaggiato Lorenzo Penna

Pallacanestro 2.015 accoglie Lorenzo Penna: benvenuto in biancorosso!
Le parole del Presidente Nicosanti, del responsabile dell’area tecnica-sportiva Antimo Martino e le prime dichiarazioni di Lorenzo da giocatore biancorosso.

Nicosanti: “Inseriamo un altro giocatore giovane, ma che in carriera ha giocato finali, vinto campionati e conquistato promozioni, acquisendo tanta esperienza. Penso sia il giusto complemento per la coppia di play giovani, ma con esperienza, che abbiamo pensato per la squadra”.

Martino: “Lorenzo è un giocatore che conosco benissimo e che, fin dai suoi esordi in questo campionato, ha sempre dimostrato grande solidità. Conosce molto bene la categoria nonostante la sua giovane età, avendo fatto parte di squadre che, tra l’altro, sono sempre state protagoniste negli ultimi anni. Viene da un infortunio che lo ha tenuto fuori per la quasi totalità della scorsa stagione e per questo contiamo sulla sua voglia di rivalsa e sul suo entusiasmo. Con lui e Valentini formiamo una coppia di play giovane che ha già dimostrato il proprio valore, ma che sicuramente ha il desiderio e l’ambizione di continuare a migliorare; siamo convinti che la loro crescita personale andrà a braccetto con la crescita della squadra”.

Penna: “Per me, questa è una grande opportunità: vengo in una piazza contro la quale ho giocato tante volte, e conosco bene il calore del pubblico e l’atmosfera che si può respirare all’interno dell’Unieuro Arena: io darò tutto me stesso, ci metterò grinta, cuore ed entusiasmo, per vincere più partite possibile e trascinare i tifosi per avere sempre il loro sostegno. Non vedo l’ora di tornare in campo e farlo per Forlì mi dà ancora più forza, con l’obiettivo di costruire qualcosa di importante e migliorare giorno dopo giorno”.

#AboutLollo
Nato a Bentivoglio (BO), il 21 gennaio 1998, Lorenzo è un playmaker di 180cm per 80 kg che fa del dinamismo e dell’aggressività il suo marchio di fabbrica, ed arriva dall’esperienza con la Scaligera Basket Verona, con la quale ha conquistato la promozione in Serie A1. Lorenzo è cresciuto cestisticamente nella Virtus Bologna, squadra con la quale ha fatto tutta la trafila delle giovanili fino all’esordio in Serie A nel 2015. Giovanissimo, nella stagione 2016/2017 è protagonista dell’annata che porta le V-Nere a vincere la Coppa Italia LNP e conquistare la Serie A, giocando oltre 14 minuti di media a partita. Nell’estate 2016 si trasferisce all’Andrea Costa Imola (dove, a 19 anni, gioca oltre 28’ di media a partita, segnando quasi 8 punti a gara e distribuendo 3.6 assist, vincendo anche il premio di miglior “Under 22” del campionato), prima di un biennio a Udine tra il 2018 ed il 2020. Nella stagione 2020/21 veste i colori del Basket Torino, andando ad un passo dalla promozione in Serie A; promozione che, come detto, raggiunge con la Tezenis Verona, in una stagione per lui sfortunata a causa di un infortunio che lo ha tenuto fuori per diversi mesi.

NAZIONALE.
Nel 2014 ha giocato gli Europei Under 16, chiusi al quinto posto. Nel 2016 arriva invece a medaglia di bronzo con l’Under 18 agli europei di categoria, mentre nel 2017 è protagonista con l’Under 19 ai Mondiali in Egitto, dove gli azzurri vincono la medaglia d’argento.

Tezenis Verona, confermato Francesco Candussi

IN SERIE A CON LA TEZENIS, CANDUSSI NEL ROSTER 2022-2023
3.541 minuti già vissuti in gialloblù e ora la prima esperienza in Serie A con la Tezenis Verona. Francesco Candussi continuerà a vestire la canotta gialloblù anche nella stagione sportiva 2022-2023 che segnerà il ritorno nella massima serie della Scaligera Basket dopo 20 anni di assenza.
48 le presenze totali nella stagione appena conclusa con la promozione in Serie A e una media realizzativa che ha sfiorato i 10 punti per match. Candussi, a Verona dalla stagione 2018-2019, ha totalizzato 156 presenze con un impiego medio di 22.6 minuti per gara, e un fatturato di 12 punti per match e 6 rimbalzi.
LE DICHIARAZIONI
Giorgio Pedrollo (vicepresidente): “Francesco è un professionista e una persona squisita ed intelligente. In lui abbiamo sempre visto un giocatore con numeri e possibilità anche durante qualche momento di difficoltà; finalmente credo abbia fatto un passo importante per diventare un giocatore di un certo livello. L’abbiamo visto proprio durante i playoff giocando ad un ottimo livello, oltre che offensivo, anche difensivo e di fisicità. Siamo convinti che se continuerà su questa strada, pur con un periodo di ambientamento nella massima categoria, darà a noi ma anche a se stesso delle grandi soddisfazioni”.
Alessandro Ramagli (allenatore): “Giocatore che ha già assaggiato la Serie A quando era molto giovane e che ritorna ora per dimostrare di poterci stare con autorevolezza, con le sue armi e con le sue caratteristiche tecniche confermando e certificando il suo processo di crescita. Come per tanti giocatori lunghi è stato un processo abbastanza lungo e diluito nel tempo nel campionato di Serie A2 durante le varie esperienze ma che ora sembra sia arrivato il giusto momento di mettersi alla prova al piano superiore portando con se quel bagaglio di esperienze che ha avuto modo di maturare”.
Francesco Candussi (giocatore): “Conquistare la Serie A è stato il raggiungimento di un obiettivo davvero importante per noi giocatori, per lo staff e per tutta la società. Dal mio arrivo a Verona alla promozione, il percorso è stato travagliato con momenti più e meno positivi. Ora dobbiamo anche goderci questo risultato assieme alla società e alla città che dopo 20 anni torna nella massima serie. Dobbiamo essere consapevoli che ci sarà tanto lavoro da fare giorno dopo giorno, la nuova stagione sarà un percorso che affronteremo con il sorriso e con il massimo impegno”.

Ufficiale: Nemanja Nedovic torna alla Stella Rossa dopo 10 anni

La Stella Rossa ha annunciato il ritorno di Nemanja Nedovic.

Il giocatore serbo, visto per un biennio all’Olimpia Milano, ha firmato un contratto fino al 2025.

La 31enne guardia ha trascorso le ultime due stagioni con il Panathinaikos (14,2 PPG, 3,1 APG in Eurolega lo scorso anno).

 

 

Diego Flaccadori, cuore bianconero: rinnovo biennale per l’esterno bergamasco

Diego Flaccadori sarà un giocatore di Trento anche per le prossime due stagioni: ufficiale l’accordo biennale dell’esterno bergamasco con la Dolomiti Energia Trentino, che riparte da uno dei suoi uomini più rappresentativi negli ultimi anni.

“Flacca” in agosto aprirà così la sua settima stagione all’Aquila, club che lo ha prelevato appena diciottenne da Treviglio: tra Serie A, EuroCup e coppe nazionali Diego è sceso in campo con la maglia bianconera in 272 partite ufficiali, giocando 5.594 minuti. Ha segnato 2.231 punti, catturato 584 rimbalzi e distribuito 478 assist, mandando a bersaglio 235 triple.

Cuore bianconero, insomma: dopo la parentesi di due stagioni al Bayern Monaco tra il 2019 e il 2021 il classe ’96 è tornato alla Dolomiti Energia da leader e trascinatore: la scorsa annata è stato il migliore dei bianconeri per punti segnati (13,1 di media tra campionato ed EuroCup oltre a 3,5 rimbalzi, 3,4 assist e 1,1 recuperi), aggiornando i suoi record personali per punti a referto e valutazione (30 punti e 38 di valutazione nel successo interno contro Brindisi)

LUIGI LONGHI (Presidente DOLOMITI ENERGIA BASKET TRENTINO): «Sono davvero felice per la  conclusione positiva della trattativa con Diego Flaccadori, un risultato che è frutto di un grande lavoro di squadra. È un’operazione importante e strategica per il rafforzamento, la crescita e la visione del club. Ringrazio Diego per la fiducia che ci ha accordato e per la passione con cui ha sposato il nostro progetto, sportivo ma non solo. Flaccadori sarà uno dei perni fondamentali della squadra che si va formando, ma il suo valore non è solo tecnico: Diego è un esempio di cosa significhi giocare con i nostri colori, un uomo che condivide i tratti identitari del club in cui in questi anni è cresciuto tanto. Sarà un esempio per i nuovi giocatori che arriveranno a Trento, oltre che per tutti i ragazzi del nostro settore giovanile». 

LELE MOLIN (Allenatore DOLOMITI ENERGIA BASKET TRENTINO): «Siamo particolarmente contenti di confermare per le prossime stagioni Diego, un giocatore che, pur potendo e dovendo continuare a crescere e a migliorare, lo scorso anno ha mostrato di essere tornato a Trento da leader e da faro tecnico della squadra. La sua capacità di prendersi responsabilità e il suo attaccamento ai colori bianconeri sono qualità fondamentali per trasmettere valori ai compagni e per dare identità al gruppo: il suo talento e la sua personalità lo rendono senza dubbio uno dei giocatori di riferimento della Dolomiti Energia dei prossimi anni».

DIEGO FLACCADORI (Playmaker DOLOMITI ENERGIA BASKET TRENTINO): «Sono estremamente felice di continuare a vestire la maglia della Dolomiti Energia: la società mi ha “aspettato” in queste settimane in cui si delineava il mio futuro, mi sento contento ed orgoglioso di poter essere parte di questo nuovo capitolo della storia del club. Respiro grande entusiasmo ed energia nell’ambiente di Aquila Basket, in un’estate di grandi cambiamenti, c’è un’aria nuova ricca di attesa e di voglia di ripartire al massimo. Non vedo l’ora di tornare in campo di fronte ai nostri tifosi e affrontare le tante sfide che ci aspettano in campionato e in EuroCup».

Mike James vicino ad un ricco rinnovo con il Monaco

Secondo Eurohoops, Mike James è vicino a un accordo per rimanere con l’AS Monaco nella prossima stagione.

Il contratto dovrebbe aggirarsi intorno ai 2 milioni di euro, non è ancora chiara la durata.

James ha disputato un’ottima annata con la squadra francese, producendo 16,3 punti e 5,7 assist a partita in Eurolega.

Il talentuoso playmaker è stato incluso nell’All-EuroLeague Team dopo aver guidato il Monaco ad una storica qualificazione ai playoff.

Il team francese ha già messo a segno diversi colpi sul mercato, che con ogni probabilità verranno ufficializzati nei prossimi giorni.

La Reyer Venezia prova a riportare in Italia Daulton Hommes, si raffredda la pista Derek Willis

La Reyer Venezia mette nel mirino Daulton Hommes, ala vista a Cremona nel 2021.

Il giocatore ha trascorso la passata stagione tra Pelicans (two-way contract da agosto a dicembre) e G League, dove ha segnato 12.8 punti a partita con i Birmingham Squadron.

Si raffredda la pista che portava a Derek Willis, altro giocatore già ammirato in LBA.

Nemanja Nedovic torna in Serbia alla Stella Rossa

Nemanja Nedovic torna in Serbia, alla Stella Rossa. La notizia, lanciata da Mozzart, è stata confermata anche a Sportando.

Prodotto delle giovanili, lontano da Belgrado dall’estate 2012, Nedovic ha prodotto 14.3punti e 3.2 assist di media nell’ultima annata di EuroLeague con il Panathinaikos.

Germani Brescia-Troy Caupain, fumata bianca in arrivo?

La Germani Brescia sulle tracce di Troy Caupain. Lo riporta il Giornale di Brescia. 

Prodotto di Cincinnati, play classe 1995, Caupain viene da una stagione al Darussafaka dove ha prodotto 12.5 punti, 3.9 rimbalzi e 5.3 assist in BCL.

Arrivato in Europa nel novembre 2019 con Holon, ha giocato an che una stagione in Germania con l’Ulm.

Quattro i precedenti in stagione con squadre italiane: con Brindisi ha prodotto 18 punti, 6 rimbalzi e 2 assist nella gara di andata, 10 con 6 rimbalzi e 5 assist in quella di ritorno. 

Con Treviso, 19 punti con 6 assist nella prima sfida, 13 con 4 rimbalzi e 4 assist nella seconda.

Secondo il Giornale di Brescia la “fumata bianca” potrebbe arrivare in tempi non lunghissimi.

Givova Scafati, accordo annuale con Julyan Stone

La Givova Scafati è orgogliosa di annunciare l’ingaggio per la prossima stagione agonistica 2022/2023 nel campionato di massima serie italiana, dell’esperto cestista statunitense Julyan Stone, playmaker totale, dotato di notevole prestanza fisica e di grandi qualità difensive, oltre ad una innata capacità di far girare la squadra e di una buona visione di gioco.

Nato ad Alexandria (in Virginia, U.S.A.) il 7 dicembre del 1988, il neo tesserato gialloblù è alto 198 cm per 95 kg. È cresciuto cestisticamente negli Stati Uniti d’America prima nella High School di Dos Pueblos in California (fino al 2007) e poi all’Università del Texas a El Paso (NCAA), dove in quattro anni ha fatto registrare numeri straordinari, soprattutto nella statistica degli assist (3,5 il primo anno, 6,1 il secondo, 5,5 il terzo e 5,3 il quarto). Nel 2012 e 2013 ha giocato di D-League con Idaho Stampede e Iowa Energy, prima di calcare i parquet della NBA con la casacca dei Denver Nuggets e dei Toronto Raptors. Risale al 2014/2015 la sua prima esperienza fuori dal paese natio, proprio in Italia con l’Umana Reyer Venezia (7,1 punti, 7,6 rimbalzi e 4,1 assist di media in 41 gare). La stagione successiva ha vestito la maglia dei Royal Hali Gaziantep in serie A turca, con cui ha disputato anche 12 incontri in FIBA Europe Cup (7 punti, 6,6 rimbalzi e 2,6 assist di media). Nel 2016/2017 il ritorno in patria per giocare 32 incontri in D-League con Fort Wayne Mad Ants (8,2 punti, 6,2 rimbalzi e 8,9 assist di media), prima di fare ritorno a Venezia nel febbraio 2017. La stagione successiva risponde positivamente alla chiamata in NBA degli Charlotte Hornets, prima di rifare capolino ancora una volta a Venezia, dove però stavolta resta per ben quattro stagioni di fila (5,6 punti, 5,8 rimbalzi e 3,6 assist di media nel 2018/2019; 2,7 punti, 5,4 rimbalzi e 3,1 assist di media nel 2019/2020; 5,5 punti, 5,6 rimbalzi e 2,3 assist di media nel 2020/2021; 4,9 punti, 4,4 rimbalzi e 2,1 assist di media nel 2021/2022), durante le quali si è messo anche in mostra anche Champions League (5,1 punti, 6,1 rimbalzi e 3,6 assist di media nel 2018/2019) e in Eurocup (5,0 punti, 4,3 rimbalzi e 2,6 assist nel 2020/2021; 4,7 punti, 3,3 rimbalzi e 2,6 assist nel 2021/2022).

Dichiarazione del responsabile dell’area tecnica Enrico Longobardi: «Avere un giocatore come Julyan è motivo di orgoglio e rappresenta le reali ambizioni di questa squadra, che non vuole essere una fugace apparizione in serie A. Avevamo bisogno di un leader e un uomo di grande esperienza e pensiamo di aver scelto il meglio possibile, il suo vissuto a Venezia da pluricampione d’Italia sicuramente ci darà una mano enorme nel raggiungere i nostri obiettivi».

Dichiarazione dell’atleta Julyan Stone: «Ho scelto Scafati perché tutti i membri della società con cui ho parlato mi sono apparsi fortemente motivati ​​​​a crescere e irremovibili sull’essere mentalmente duri. Mi hanno chiarito che non è solo la società, ma anche i tifosi a condividere la stessa tenacia e passione. L’allenatore mi ha sfidato a crescere e ad essere più leader rispetto a quanto già lo sia, ed era esattamente ciò di cui avevo bisogno di sentirmi dire. Voglio divertirmi di nuovo a giocare a basket e penso che questo sia il posto perfetto per farlo. Ho intenzione di condividere con società e compagni una mentalità vincente, creando una nostra forte identità di squadra. I miei obiettivi sono vincere più partite possibili e crescere insieme, mattone dopo mattone. Sono grato al proprietario, al general manager e all’allenatore per aver creduto in me».

La UNAHOTELS Reggio Emilia sogna il prestito di Matteo Spagnolo

La UNAHOTELS Reggio Emilia sogna il prestito di Matteo Spagnolo. Lo riporta la Gazzetta di Reggio.

Nonostante gli interessamenti in Spagna di Baskonia e Manresa, Spagnolo e il Real (padrone del cartellino del giocatore) avrebbe dato l’ok per una nuova stagione in Italia dopo la prima esperienza a Cremona. 

Nel corso della cena con gli sponsor, tenutasi martedì sera, l’ad del club Alessandro Dalla Salda avrebbe parlato di trattativa avviata.

Il Panathinaikos punta forte sul ritorno di Nick Calathes

Nick Calathes è l’obiettivo numero 1 del Panathinaikos per il ruolo di playmaker, e secondo Gazzetta.gr il team greco avrebbe già presentato un’offerta al giocatore in caso di separazione dal Barcellona.

Calathes ha ancora un anno di contratto a circa 1.8 milioni con i blaugrana, e vorrebbe una sostanziosa buonuscita – circa la metà…-.

Intanto il Panathinaikos per il suo ritorno sarebbe disposto a concedere un biennale da 2.8 milioni totali, 1.3 nel primo anno e 1.5 nel secondo.

Sullo sfondo, sempre secondo Gazzetta.gr, diversi team di Euroleague monitorano la vicenda, pronti ad entrare in corsa per l’esperto playmaker greco.

Tra questi anche l’Olimpia Milano, che potrebbe virare su Calathes in caso di problemi con Kevin Pangos. Notizia che tuttavia non trova riscontri in Italia.

Chiudono il quartetto di team interessati Olympiacos, Monaco e Fenerbahce.

Il Maccabi Tel Aviv conferma John DiBartolomeo

Il Maccabi Tel Aviv ha annunciato di aver esercitato l’opzione per estendere il contratto di John DiBartolomeo.

 

Nella scorsa stagione DiBartolomeo ha segnato 7.2 punti con 2 assist a partita in Winner League, e 3.8 punti con 1.2 assist in Euroleague.

https://twitter.com/MaccabitlvBC/status/1544605972370542592

Mega Basket, in regia ecco Ahmaad Rorie

Il Mega Basket ha annunciato l’arrivo di Ahmaad Rorie.

Il prodotto di Montana ha trascorso lo scorso anno tra Bulgaria e Francia.

Il Baskonia pronto a pagare 60.000 euro di buyout per Jonah Radebaugh?

Il Baskonia starebbe valutando di liberare Jonah Radebaugh dall’accordo con Tenerife secondo El Correo.

La guardia montenegrina ha chiuso una stagione di valore in Germania, producendo 14.8 punti, 5.4 rimbalzi e 3.7 assist con il Ludwigsburg.

Il Lenovo Tenerife ha annunciato l’accordo il 30 giugno, ma secondo El Correo Radebaugh si libererebbe per il Baskonia visti i 60.000 euro di  EuroLeague escape.

 

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