L’Olimpia a Istanbul, Messina: “Dobbiamo giocare con coesione”

L’Olimpia a Istanbul, Messina: “Dobbiamo giocare con coesione”

Domani mattina la decisione per Bolmaro e LeDay

Per la prima volta l’Olimpia giocherà a Istanbul al Basketball Development Center, che per la verità è la ricostruzione del vecchio Abdi Ipekci, l’arena demolita qualche anno fa e ricostruita per tornare ad essere la casa della Federazione turca e dell’Anadolu Efes. E l’arena dove l’Olimpia giocò una sfortunata edizione delle Final Four, nel 1992, con Mike D’Antoni in panchina, Antonello Riva, Ricky Pittis e Darryl Dawkins in campo (la squadra venne battuta in semifinale dal Partizan Belgrado che poi vinse il titolo europeo). È una partita sulla carta importantissima, quella di Istanbul, con grandi implicazioni di classifica. Reduce da cinque sconfitte consecutive, l’Anadolu Efes non è più nelle condizioni di poter sbagliare come racconta il suo record di 10-12. L’Olimpia è in piena lotta playoff/play-in ma purtroppo arriva a questa gara con un roster limitato dagli infortuni e costretta a inventarsi assetti e partita. La squadra è partita e si è allenata a Istanbul senza Josh Nebo, Ousmane Diop, Fabien Causeur e Nikola Mirotic. Rientrerà Neno Dimitrijevic e tenteranno di giocare sia pur malconci sia Leandro Bolmaro che Zach LeDay. Ovviamente senza Mirotic non sarà in campo il secondo giocatore di EuroLeague per valutazione, il terzo per rimbalzi e il quinto per punti segnati.

NOTE – Anadolu Efes Istanbul-Olimpia Milano si gioca giovedì 23 gennaio alle ore 18:30 italiane al Basketball Development Center di Istanbul, con diretta su Sky Sport, Now e DAZN.

GLI ARBITRI – Miguel Angel Perez (Spagna), Joseph Bissang (Francia), Jakub Zamojski (Polonia)

COACH ETTORE MESSINA – “Domani mattina decideremo circa l’utilizzo dei due giocatori che si erano infortunati nell’ultima gara, Bolmaro e LeDay. Ovviamente siamo in una situazione di emergenza che dobbiamo affrontare con coesione e tentando di migliorare in ogni allenamento e in ogni partita. L’Efes, anche se attraversa un momento complicato, ha talento da Final Four e quindi non ci sono dubbi di quanto sia difficile questa partita”.

 

ANADOLU EFES OUTLOOK – Darius Thompson è il titolare dell’Efes nella posizione di playmaker. L’ex stella del campionato italiano, a Brindisi, è l’unico giocatore dell’Efes ad essere partito in quintetto in ogni singola partita. Ha una media di 10.8 punti a partita con il 60.5% nel tiro da due e il 44.2% da tre. Inoltre, distribuisce 4.9 assist per sera. L’altra guardia viene scelta tra tre opzioni, ma il nuovo coach Luca Banchi nell’ultima partita ha optato per il giocatore più titolato Shane Larkin, ex MVP di EuroLeague, che sta segnando 10.5 punti e 4.7 assist a partita. Le altre guardie, tutte di grande esperienza, sono Rodrigue Beaubois (8.8 punti a partita, 57.1% da due e 45.0% da tre) ed Elijah Bryant (13.0 punti, 4.2 rimbalzi e 3.1 assist a partita), un giocatore perimetrale, atletico che può essere utilizzato in più posizioni. Larkin, Beaubois e Bryant hanno al loro attivo 698 partite di EuroLeague complessive. L’Efes ha firmato due ali piccole dalla NBA durante l’estate e un terzo è stato firmato di recente. Jordan Nwora, che ha giocato da titolare 14 partite su 22, ha una media di 8.4 punti e 3.4 rimbalzi a partita. È un’ala piccola di taglia importante per il suo ruolo. Stanley Johnson ha avuto finora un ruolo minore, poco meno di otto minuti a partita in campo, con 1.9 e 1.1 rimbalzi a partita. PJ Dozier, che ha speso l’ultima stagione al Partizan ed era a Dallas all’inizio della stagione, ha appena fatto il suo debutto stagionale la scorsa settimana a Barcellona. Nella sua seconda stagione di EuroLeague, Ercan Osmani ha raddoppiato i suoi minuti in campo e in questo momento parte normalmente in quintetto da ala forte, con una media di 7.0 punti a partita con il 57.8% nel tiro da due punti. Le alternative sono Rolands Smits (6.0 punti a partita, 62.0% da due) e Derek Willis (3.1 punti e 2.9 rimbalzi a partita). Il francese Vincent Poirier, altro veterano dell’EuroLeague, parte solitamente da centro e fornisce 9.5 punti e 4.6 rimbalzi a partita, tirando con il 66.9% da due punti. Il suo back-up è Dan Oturu che gioca un po’ meno ma produce numeri identici o quasi, 9.1 punti e 4.2 rimbalzi a partita con il 70.4% da due punti.

 

I PRECEDENTI VS. ANADOLU EFES – L’Olimpia ha giocato contro l’Efes 41 volte in EuroLeague dal 2005/06 con un record di 14-27 che comprende l’1-3 nei playoff della stagione 2021/22. Non sono mancati gli episodi rocamboleschi. Nella stagione 2013/14, Milano vinse 77-73 con una clamorosa rimonta nell’ultimo quarto, 26-11 con 22 punti di Keith Langford. Nella partita di andata della stagione 2018/19, l’Olimpia si impose 81-80 con una tripla quasi allo scadere di Mike James. Quattro anni fa, l’Olimpia ha vinto la partita di andata a Istanbul 72-69 con 18 punti di Kevin Punter, dopo un andamento stranissimo: un secondo periodo da 26-11 le diede 15 punti di vantaggio, ma l’Efes rispose con un 21-6 nel terzo periodo salvo soccombere di nuovo nel finale. Tre anni fa, l’Olimpia vinse a Istanbul 83-77 con 47-26 di parziale nel secondo tempo. Nei playoff del 2022, ha vinto 73-66 Gara 2 dopo aver perso Melli in Gara 1, Delaney e Rodriguez nel corso di Gara 2, con 21 punti di Shavon Shields. Tra i precedenti figura anche nella stagione 2013/14 la vittoria dell’Efes di uno a Istanbul con tripla di tabella allo scadere da 25 metri di Zoran Planinic. Quest’anno l’Efes ha vinto a Milano 96-84. In assoluto il record è 28-15 per l’Efes e include la finale di Coppa Korac del 1996.

LA ANADOLU EFES CONNECTION – L’allenatore dell’Efes, Luca Banchi, è stato allenatore dell’Olimpia per due anni, dal 2013 al 2015 con uno scudetto vinto. Quest’anno aveva cominciato la stagione con la Virtus Bologna.