LNP Serie A2 24° Giornata | Udine affonda il colpo nel terzo quarto, Vigevano cede alla distanza

LNP Serie A2 24° Giornata | Udine affonda il colpo nel terzo quarto, Vigevano cede alla distanza

Peroni e Da Ros 14 punti

Udine espugna il Pala ELAchem con una prova di forza, approfittando del calo fisico di Vigevano nel terzo quarto. La squadra di coach Pansa in emergenza dopo l’infortunio di Smith, ha dovuto fare i conti con rotazioni ridotte a soli sette giocatori, pagando dazio alla distanza. I friulani hanno imposto il loro ritmo, mettendo in campo tutta la loro fisicità e il loro arsenale offensivo per chiudere la partita in maniera netta. Un successo che conferma Udine tra le squadre più solide del campionato, mentre Vigevano dovrà ritrovare energie e uomini per rialzarsi al più presto. Finisce 62-91.

 

Sfida ad alta intensità tra Udine e Vigevano, con i friulani che mettono subito le cose in chiaro. Coach Vertemati schiera Bruttini, Alibegovic, Hickey, Ambrosin e Da Ros per la palla a due, mentre Vigevano risponde con Leardini, Smith, Galassi, Mack e Peroni.

Udine, seconda in classifica con un record di 17-6, parte con il piede sull’acceleratore: Hickey e Alibegovic combinano subito dieci punti, e dopo meno di quattro minuti il punteggio dice 12-3, costringendo coach Pansa a fermare il gioco con un timeout.

Per Vigevano, però, arriva anche una brutta notizia: al quinto minuto Smith subisce un infortunio alla caviglia ed è costretto a lasciare il campo, sorretto dai compagni. Nonostante l’imprevisto, i padroni di casa provano a restare in partita, affidandosi soprattutto a Galassi e Peroni, che segnano 15 dei 17 punti totali della squadra nel primo quarto. Udine, però, chiude il primo parziale avanti di dieci lunghezze. Nel secondo quarto, i friulani provano a scappare via, spingendo forte in attacco e alzando l’intensità difensiva. Vigevano, ancora senza Smith, prova a rimanere aggrappata alla partita e trova punti preziosi da Galassi, Peroni e un ritrovato Stefanini, riuscendo a limitare i danni e chiudere il primo tempo sotto di dieci.

La svolta arriva sul finire del terzo quarto, quando Udine piazza l’allungo decisivo. Vigevano prova a resistere, restando in partita per buona parte del periodo e avendo anche diverse opportunità per accorciare il divario. Tuttavia, la fatica si fa sentire: con una rotazione ridotta a soli sette giocatori, la squadra di coach Pansa perde energia e lucidità nei momenti chiave.

Udine ne approfitta e spinge sull’acceleratore, aumentando progressivamente il vantaggio fino a raggiungere il +23 al termine del terzo periodo. Un colpo che chiude definitivamente i giochi a dieci minuti dalla sirena.

 

Qui i tabellini della partita

 

Qui la classifica generale

 

Foto Vigevano 1955 – Credit Davide Bozzolan