Bologna esce alla distanza, con Shengelia-Cordinier espugna ancora Milano 84-78 ed è finale scudetto

Shengelia

Non basta un super Mirotic ai padroni di casa, la Virtus gioca un gran secondo tempo ed è più lucida nel finale punto a punto che consegna la vittoria decisiva

Secondo atto della semifinale scudetto all’Unipol Forum di Assago, Olimpia e Virtus si sfidano per gara 4 con Brescia che attende in finale.
Bologna può strappare il pass per la finalissima, campioni d’Italia in carica spalle al muro ed in campo per portare la serie alla decisiva gara 5.
Palla a due ore 20:45 con diretta DMAX, DAZN ed Eurosport. Qui i 12 di Messina ed Ivanovic, confermati Clyburn e Polonara out.

Taylor dall’arco e Mirotic dalla lunetta muovono il punteggio in avvio, Diouf lotta con grinta sotto canestro nonostante la stoppata di LeDay ma l’ex Bulls lavora benissimo spalle a canestro, per altri quattro punti ed il sorpasso. Hackett vince l’1vs1 con Mannion, Diouf guadagna fallo su un altro prezioso rimbalzo offensivo e la risposta passa per le mani di LeDay, tripla e 13-9 di metà primo periodo. Flaccadori ruba e serve l’assist a Bolmaro per la schiacciata, dopo il timeout l’ex Partizan colpisce ancora da lontano ma la Virtus resta in scia, sfruttando i liberi di Cordinier (entrambe le squadre già in bonus). Shengelia entra nel match, Pajola e Bolmaro commettono il secondo fallo personale e con la correzione da sotto è Zizic che regala il -1 ai suoi. Mirotic raggiunge la doppia cifra con la precisione dalla lunetta, Brooks scalda la mano e la sua bomba mette fine ad un primo quarto infinito: 29-19 con 17 falli e 28 tiri liberi totali.
Mirotic allunga, Shengelia risponde subito ma Brooks trova il canestro in penetrazione, con LeDay bravo dall’altra parte a strappare un fallo in attacco a Zizic. Taylor dall’angolo torna a segnare, Belinelli in solitaria converte il recupero e sul 33-28 del 14′ coach Messina richiama i bianco-rossi in panchina. Shengelia alimenta il parziale favorevole (9-0), Tonut lo chiude con i primi punti della sua semifinale ma la difesa dimentica colpevolmente il georgiano in area, comoda correzione a rimbalzo e raggiunta la doppia cifra. Mirotic ruba e lancia Bolmaro in contropiede, Shengelia punisce anche dalla distanza (-2) e Shields con l’1/2 mette a referto il primo punto di gara 4. Hackett ed ancora Shengelia (11 punti nel quarto) costruiscono il sorpasso, Mirotic (27 di valutazione!) e Morgan si scambiano triple ed anche Shields si iscrive alla festa: 44-42 a tabellone dopo venti minuti di gioco.

Diouf con il piazzato sblocca lo stallo dei primi possessi di secondo tempo, LeDay si divora due punti ma si fa immediatamente perdonare, rubata+assist per Mannion con sfida in parità grazie al 2+1 (mancato) dell’ex Hackett. Mirotic riprende da dove aveva lasciato, Shengelia riporta però la Virtus avanti con la giocata da tre punti ed il passaggio vincente, per Diouf , del 51-48 ospite. Mannion realizza una tripla importante, Zizic prende posizione vicino al ferro con i canestri del +4 e la partita si infiamma: Bolmaro vola a schiacciare e dopo le triple di Shields e Cordinier è Bologna che si conferma avanti di tre possessi, con Pajola che pesca il momento perfetto per il primo canestro dal campo della serie (dopo 16 errori). Shields riduce lo svantaggio, Morgan trova punti vitali dalla lunetta ed il terzo quarto termina sul 59-65.
Mirotic con 4 punti in 40 secondi trascina l’EA7 ed infiamma il Forum, l’immortale Belinelli non sbaglia dall’angolo ma Shields e Brooks riportano Milano a stretto contatto. Flaccadori è decisivo con il recupero su Taylor, Diop consegna la parità con uno dei due tiri liberi ma la guardia ex Spurs guadagna con esperienza tre preziosi giri in lunetta (2/3). Mirotic da lontanissimo sigilla il sorpasso, Cordinier segna con libero aggiuntivo ma il numero 33 è una furia, sono 30 punti per lui e 75-73 a cinque minuti dalla sirena finale. Diouf prima ed ancora il francese riportano la Segafredo avanti sul +4, Shengelia si carica i suoi sulle spalle e ci vuole una gran giocata di Shields per sbloccare l’attacco dei padroni di casa, 78-82 con 90 secondi da giocare. Cordinier sfonda su LeDay, Bolmaro butta via il pallone e la schiacciata di Shengelia (doppia-doppia) sulla testa di Mirotic regala la vittoria 84-78 e la finale scudetto alla Virtus Bologna!

Milano: Mannion 5, Causeur 1, Tonut 2, Bolmaro 6, Brooks 9, LeDay 8, Ricci, Flaccadori, Diop 2, Shields 15, Mirotic 30
Bologna: Cordinier 14, Belinelli 7, Pajola 3, Taylor 6, Shengelia 25, Hackett 6, Morgan 5, Diouf 10, Zizic 8, Akele

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