Germani, impresa sfiorata a Trapani: sconfitta amara ma carica di orgoglio

Germani, impresa sfiorata a Trapani: sconfitta amara ma carica di orgoglio

La Germani Brescia sfiora il colpaccio sul parquet della capolista Trapani, ma esce sconfitta per 94-88 dopo una partita intensa

La Germani Brescia sfiora il colpaccio sul parquet della capolista Trapani, ma esce sconfitta per 94-88 dopo una partita intensa, spettacolare e carica di episodi controversi. Un finale amarissimo per la squadra di Poeta, che ha lottato fino all’ultimo secondo nonostante l’assenza pesantissima di Nikola Ivanovic, fermato dalla febbre alla vigilia della gara.

Una Germani eroica, come titola il Giornale di Brescia, capace di tenere testa alla super squadra di Jasmin Repesa con rotazioni limitatissime, facendo leva su una prestazione di grande cuore, energia e concentrazione. Chris Dowe, chiamato a fare le veci di Ivanovic in cabina di regia, è protagonista assoluto con 21 punti, 3/6 da tre, 7 falli subiti e un clamoroso canestro del sorpasso a 2’52” dalla fine, che però non viene completato da un fallo evidente non fischiato su tiro.

A quel punto, con la Germani avanti 86-85, il match gira. Dowe viene sanzionato con un fallo tecnico per aver risposto al pubblico di casa dopo il canestro, in un episodio ritenuto da molti eccessivo: le immagini TV mostrano sì un gesto, ma nessuna provocazione esplicita. Da quel momento, Trapani infila il controbreak decisivo e si prende la vittoria.

I numeri parlano di una partita equilibrata: 21 cambi di leadership, 11 parità, e vantaggi mai superiori agli 8 punti. La Germani domina nel secondo quarto (26-10) e limita il miglior attacco del campionato a soli 10 punti in quel parziale. Della Valle (18 punti, 13/13 ai liberi) e Bilan (16 punti, 5 rimbalzi, 5 assist) guidano l’attacco, con il supporto concreto di Burnell (12), Ndour (10) e l’ottimo apporto difensivo di tutta la squadra.

Non mancano i momenti contestati anche in altre situazioni, come il fallo antisportivo a Ndour, mentre su un’azione precedente Eboua aveva cinturato Bilan senza sanzioni gravi. La differenza ai liberi (40 tentativi per Brescia contro i 13 di Trapani) viene citata da Poeta a fine gara come dimostrazione dell’aggressività della Germani, ma gli episodi arbitrali pesano eccome.

Tra i padroni di casa, il mattatore è Notae con 26 punti, ben supportato da Alibegovic (16) e Galloway (12). Trapani festeggia il ritorno in vetta, mentre Brescia chiude una delle migliori prestazioni stagionali con il rammarico di non aver raccolto ciò che avrebbe meritato.

Ora, la classifica è più compatta che mai: Trapani è prima, mentre Brescia scivola al quarto posto, ma in un gruppone di seconde a pari merito con Virtus Bologna, Olimpia Milano e Trento, tutte a 32 punti. E proprio domenica prossima la Germani sarà attesa da un’altra sfida chiave sul campo della Dolomiti Energia Trento.