Le parole di coach Alessandro Rossi in conferenza stampa dopo la sconfitta della sua Trento contro la Maxima Roma per 62-88:
“Credo che oggi dobbiamo scusarci per la prestazione. In primis con i tifosi giunti alla partita, i quali non hanno assistito ad un bello spettacolo, poi con il club e soprattutto con noi stessi. Siamo stati al di sotto di uno standard che non puoi non avere per competere in una partita a questo livello o, perlomeno, disputare una prestazione non sufficiente ma dignitosa. Credo che quella di oggi non sia stata una prestazione dignitosa e la colpa non può che essere prima di tutto mia.
Abbiamo perso subito fiducia in quelle che sono le nostre qualità, iniziando a sbagliare fin dalla palla a due in termini di ritmo, di energia. Ci sono responsabilità di cui mi devo assolutamente farmi carico, le nostre partite non devono venire valutate solamente dal risultato finale, ma da quello che si fa e non si fa in campo. Quello di oggi è stato un grande passo indietro nel nostro percorso, avremo bisogno di avere un confronto con la squadra per capire quello che non ha funzionato, anche perchè le prossime partite avranno un tenore sempre più alto.
Sebbene siamo stati abili a rimanere a contatto con Roma, non ho mai avuto la sensazione di vedere la squadra che avrei voluto vedere, perciò la giudico una partita negativa in toto. Nel finale, poi, il fatto di aver sbagliato qualche conclusione facile mentre dall’altra la Maxima ne realizzava anche di molto complicate ci ha un po’ tagliato le gambe ed ha portato a quello che è il passivo finale”.





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