La Pallacanestro Trieste si prepara a una nuova sfida di alto livello. Lunedì 2 novembre, alle ore 20:00, i biancorossi scenderanno sul parquet del PalaDozza per affrontare la Virtus Bologna, capolista imbattuta, nella sesta giornata del campionato di Serie A SisalClub 2026/2027.
Dopo i due successi consecutivi davanti al pubblico del PalaTrieste, la squadra di coach Francesco Taccetti è chiamata a misurarsi con una delle formazioni più attrezzate del campionato, portando con sé la fiducia e la consapevolezza maturate nelle prime settimane della stagione.
Bologna. La Virtus Bologna di coach Alex Mumbrú si presenta alla sesta giornata con cinque vittorie nelle prime cinque partite di campionato. I bianconeri hanno superato Varese, Maxima Roma, Venezia e Scafati, prima di imporsi nell’ultimo turno sul parquet dell’Olimpia Milano per 98-94 dopo un tempo supplementare. In EuroLeague, la formazione emiliana ha raccolto quattro vittorie e cinque sconfitte nelle prime nove giornate. Dopo le due battute d’arresto iniziali contro Fenerbahçe e Olimpia Milano, i bianconeri hanno conquistato quattro successi consecutivi contro Olympiacos, Bayern Monaco, Paris Basketball e Baskonia, prima di subire tre sconfitte contro Hapoel Tel Aviv, Žalgiris Kaunas e Beşiktaş. Quest’ultimo si è imposto venerdì al PalaDozza per 103-101, al termine di una gara decisa negli ultimi istanti. Bologna arriva così alla sfida con Trieste dopo una settimana intensa, caratterizzata da due impegni ravvicinati.
La squadra di Mumbrú predilige una pallacanestro dinamica, cercando di sfruttare le prime opportunità offensive e di correre in campo aperto. Sul piano difensivo, la possibilità di cambiare sui blocchi e la fisicità distribuita nei diversi ruoli rappresentano ulteriori caratteristiche di una formazione capace di proporre soluzioni differenti nell’arco dei quaranta minuti. Tra gli esterni spicca Marcus Carr, playmaker canadese proveniente dai Würzburg Baskets, già avversario di Trieste nella scorsa stagione di Basketball Champions League. Con la formazione tedesca si è distinto per le capacità realizzative e di distribuzione del gioco, chiudendo la competizione europea con 17,5 punti e 6,7 assist di media. Accanto a lui trovano spazio Trent Frazier, arrivato dallo Zenit San Pietroburgo, e Rasheed Bello, reduce dall’esperienza con gli Antwerp Giants. A portare esperienza e leadership è capitan Daniel Hackett, mentre Tommaso Baldasso e Davide Casarin ampliano le possibilità di rotazione nel reparto. Sulle ali, la Virtus può contare sulla versatilità offensiva di Derrick Alston Jr e sull’atletismo di Wendell Moore Jr, Kessler Edwards e Bobi Klintman, giocatori capaci di offrire fisicità e soluzioni differenti su entrambi i lati del campo. Sotto canestro, Momo Diouf rappresenta uno dei principali riferimenti, affiancato da Aliou Diarra e Kevin Kokila, centro francese proveniente da Dubai.
Trieste. La Pallacanestro Trieste arriva alla sfida del PalaDozza forte di due vittorie consecutive davanti al proprio pubblico, con Cantù (92-72) e Verona (108-99), che hanno dato ulteriore fiducia a un gruppo capace di mostrare competitività e carattere fin dalle prime giornate. Nell’ultimo successo con Verona, i biancorossi hanno confermato la propria efficacia offensiva, guidati da Colbey Ross, protagonista con 27 punti, 7 assist e 5 rimbalzi, affiancato dai 23 di Sean McDermott e dai 16 di Langston Galloway. Una prestazione costruita attraverso la condivisione del pallone, il coinvolgimento di diversi protagonisti e la capacità di trovare soluzioni nei momenti più delicati dell’incontro.
Le parole di coach Francesco Taccetti
Alla vigilia della sfida, coach Francesco Taccetti ha analizzato il percorso di crescita della squadra, sottolineando come le prestazioni delle prime giornate abbiano contribuito a rafforzare la fiducia e la coesione del gruppo: “Stiamo vivendo un momento che è stato condizionato positivamente dalle prestazioni in campo, a partire dalla prima giornata. La squadra è unita e lavora sodo durante la settimana. Sicuramente le ultime due partite, che ci hanno permesso anche di muovere la classifica, ci danno ancora più forza e motivazione in quello che facciamo tutti i giorni. Allo stesso tempo, le prime tre gare, perse negli ultimi possessi contro squadre di alta classifica, ci hanno dato la convinzione di poter andare lunedì a Bologna con l’idea di competere”.
Passando all’analisi della Virtus, il tecnico biancorosso ha individuato nel controllo del ritmo e nella gestione dei possessi alcuni degli aspetti fondamentali della partita: “È una squadra che per certi versi è un po’ simile a noi. Alla Virtus piace correre, alzare il ritmo della partita e cercare le prime opzioni del possesso offensivo. Credo che uno degli aspetti principali sarà proprio il controllo del nostro attacco, innanzitutto per limitare le palle perse e non innescare i loro contropiedi, soprattutto quando ci troveremo di fronte alla loro difesa con cambi sistematici, che utilizzano spesso nell’arco dei quaranta minuti. Allo stesso tempo, vogliamo essere anche noi a giocare su ritmi alti e provare a rispondere alla loro energia. Sono sicuro che sarà una partita di grandissima intensità e credo che probabilmente la porterà a casa chi riuscirà ad avere maggiore controllo in queste situazioni”.
Un’attenzione particolare sarà rivolta anche al lavoro difensivo e alla lotta sotto i tabelloni, contro una formazione che può contare su centimetri e fisicità in diversi ruoli: “Credo che sarà una partita nella quale sarà importante tenere ben presenti le caratteristiche individuali degli avversari. Ci saranno tante situazioni in cui sapere come difendere, a seconda di chi avremo davanti, sarà una delle chiavi della partita. Un altro aspetto fondamentale sarà la lotta a rimbalzo, sia in attacco che in difesa, sapendo che paghiamo qualcosa dal punto di vista dei centimetri rispetto a una squadra mediamente più grande di noi in diversi ruoli. Ancora una volta dovremo fare un grande sforzo di squadra, di concentrazione e di volontà. Sono però sicuro che il gruppo lo farà, come ha già dimostrato nelle ultime partite, anche domenica contro Verona”.
Infine, Taccetti ha descritto lo spirito con cui i biancorossi si preparano ad affrontare la capolista: “C’è un grande spirito di sfida. Andiamo a giocare contro la prima della classe, l’unica squadra ancora imbattuta in campionato. Sappiamo bene che la nostra classifica, rispetto a quanto abbiamo fatto vedere, avrebbe potuto essere migliore. Ma, a prescindere da questo, penso che sia una di quelle partite in cui ognuno di noi vuole mettersi in gioco e vedere cosa saremo in grado di fare”.





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