EuroLeague, le parole dei coach dopo il Round 8: Poeta, Obradovic, Kattash e gli altri

Oded Kattash EA7 Emporio Armani Olimpia Milano - Maccabi Playtika Tel Aviv Turkish Airlines Euroleague 2024-25 Milano, 21/11/2024 Foto ClaudioDegaspari // Ciamillo-Castoria

Le dichiarazioni dei coach dopo le gare di EuroLeague: Poeta, Obradovic, Navarro, Kattash, Xavi Albert, Perasovic e Pedro Martínez

La prima serata del Round 8 di EuroLeague ha regalato risultati importanti e diverse dichiarazioni interessanti nel post-partita. Da Peppe Poeta e Zeljko Obradovic dopo Panathinaikos-Olimpia Milano fino alla dura autocritica di Oded Kattash: ecco le parole dei coach che hanno parlato dopo le gare di martedì.

Zeljko Obradovic: «Vittoria importante, ma dobbiamo ancora cambiare alcune cose»

Dopo l’80-75 contro Olimpia Milano, Zeljko Obradovic ha sottolineato soprattutto la capacità del Panathinaikos di resistere nei momenti difficili: «Sono orgoglioso perché abbiamo lottato fino alla fine. Abbiamo provato a giocare la nostra pallacanestro, ma oggi siamo stati lenti e questa è una cosa che dobbiamo cambiare».

Il tecnico ha aggiunto che la squadra deve ancora migliorare nella capacità di reagire collettivamente in difesa, nonostante il buon avvio di stagione.

Peppe Poeta: «Probabilmente meritavamo la vittoria»

Amarezza invece per Peppe Poeta dopo la sesta sconfitta consecutiva dell’Olimpia: «Sono orgoglioso dei ragazzi, abbiamo combattuto duramente. Sfortunatamente è la seconda partita che perdiamo nei possessi finali in questa settimana. Probabilmente meritavamo la vittoria».

Il coach milanese ha individuato nella continuità il problema principale: «La consistenza è ciò che fa vincere le partite. Bisogna giocare per 40 minuti».

Ibon Navarro: «Quando tiri così, tutto diventa più facile»

La Stella Rossa ha travolto il Maccabi Tel Aviv 100-78, costruendo il successo con una partenza offensiva impressionante.

Ibon Navarro ha evidenziato soprattutto il tiro da tre: «Avevamo detto che segnando più di 12 triple contro il Maccabi avremmo avuto grandi possibilità di vincere. Ne avevamo già 10 all’intervallo. Tutto sembra più facile quando tiri così».

Oded Kattash: «È stato vergognoso, non eravamo pronti»

Di tutt’altro tono il commento di Oded Kattash: «All’intervallo ho detto che era stato vergognoso. Non eravamo pronti. Fin dall’inizio non siamo stati presenti».

Il coach del Maccabi si è assunto la responsabilità della prestazione: «Abbiamo iniziato malissimo, non siamo stati aggressivi e dopo cinque minuti avevamo già abbandonato il nostro piano partita. Ovviamente sono io il responsabile».

Xavi Albert: «Una vittoria che vale molto»

Valencia ha superato Fenerbahce e Xavi Albert ha dato grande valore al risultato: «È una vittoria molto importante, non soltanto perché ne aggiungiamo una. Il modo in cui è arrivata e l’avversario contro cui l’abbiamo ottenuta le danno molto valore».

Il coach dei taronja ha sottolineato soprattutto la crescita difensiva, la capacità di resistere alla rimonta del Fenerbahce e il lavoro a rimbalzo.

Velimir Perasovic: «Difficile migliorare senza continuità nel lavoro»

Dopo il pesante 104-86 subito dal Real Madrid, Velimir Perasovic ha riconosciuto la superiorità dei Blancos e una minore energia del Baskonia.

Il tecnico ha insistito anche sulle difficoltà create dagli infortuni e dalla poca continuità negli allenamenti. Sul mercato ha sintetizzato con una battuta la ricerca del club: «Vogliamo comprare buono, bello e a buon prezzo».

Pedro Martínez: «Non ci sentiamo superiori a nessuno»

Pedro Martínez ha elogiato la prestazione del Real Madrid dopo il quinto successo consecutivo: «Abbiamo giocato una buona partita», sottolineando in particolare la circolazione offensiva e la capacità di leggere le diverse difese del Baskonia.

Il tecnico ha però frenato gli entusiasmi: «Non ci sentiamo superiori a nessuno». Il Real, secondo Martínez, deve continuare a migliorare e mantenere i piedi per terra nonostante l’ottimo momento.

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