Malik Beasley si dichiarerà colpevole delle accuse federali legate a un’indagine del Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti sulla nota vicenda legata a scommesse sportive illegali.
Il 29enne da Florida State, veterano NBA con nove stagioni alle spalle, ha raggiunto un accordo con i procuratori dell’ufficio del procuratore federale per il distretto orientale di New York. Il suo avvocato, Steve Haney, ha confermato a The Athletic che Beasley ha comunicato alle autorità la propria intenzione di dichiararsi colpevole.
L’udienza è fissata per il 9 dicembre presso il tribunale federale di Brooklyn.
Beasley diventerà così il secondo giocatore NBA ancora in attività a dichiararsi colpevole nell’ambito delle accuse emerse dall’indagine federale sulle scommesse legate alla NBA. Prima di lui Jontay Porter, che è stato bandito dalla Lega.
La guardia non ha giocato più in NBA dopo la stagione 2024/25. Lo scorso anno ha disputato 15 partite in BSN con i Cangrejeros de Santurce.





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