Marco Belinelli ha preso la parola sul Corriere di Bologna per analizzare il momento della Virtus Bologna e il grande avvio di stagione della squadra di Alex Mumbrù.
Sul derby d’Italia
“All’intervallo eravamo (usa proprio la prima persona plurale, ndr) sotto di 15, poi c’è stata una grande reazione. Si è visto in questo inizio stagione che questa è una squadra con attributi, giocano bene assieme e riescono a mettere in pratica lo stile di gioco voluto dall’allenatore. Sembrano davvero un bel gruppo e le gerarchie sono rispettate. Una bella partita, chi l’avrebbe mai detto sul -19 che si sarebbe vinto? Successo importante”
Su Marcus Carr
“Carr è un ottimo acquisto e penso che l’andamento della squadra dipenda da lui. Oltre a essere forte, passa la palla, difende e non ha paura di prendersi tiri importanti. Si è capito che la palla nei momenti cruciali va nelle sue mani, mi piace la sua personalità e la leadership. Poi ce n’è un altro…”
Sul rapporto con la Virtus Bologna
“Ringrazierò sempre il presidente Zanetti che anche lo scorso anno mi ha voluto fortemente in società dopo avermi permesso di giocare gli ultimi anni dove volevo, vincendo e riportando la Virtus dove deve stare. Ci siamo abbracciati recentemente al PalaDozza, gli voglio bene ed è tanto merito suo quello che la Virtus ha raggiunto in questi anni”.





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