Garrison Mathews, reduce dalla grande prestazione con Napoli Basket, è il protagonista di “Uomini e Canestri”, la rubrica di Luca Chiabotti su Repubblica-Milano. Ecco tre sue dichiarazioni.
Sulla pressione e le difficoltà dell’Olimpia
«Per me è una cosa nuova anche questa, vengo da ambienti dove dopo tre sconfitte non si faceva una piega. Qui si sente la pressione e la voglia di lavorare per crescere ogni giorno. C’è un gran numero di nuovi giocatori all’Armani e dobbiamo ancora scoprire la chimica migliore per tutti, è un processo nel quale mi sento molto coinvolto».
Sulla vita a Milano e sul futuro
«Come passo il mio tempo? Imparando cose nuove, nel basket, nel business, nella vita. Non faccio molto altro che allenarmi e uscire con i compagni, sento la barriera linguistica ma mi piace conoscere una nuova cultura. Non ho idea se questo vuole dire che finirò la carriera in Europa. Per il momento, sono consapevole che so tirare e che darò il massimo possibile qui a Milano».





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