Serie A2 Old Wild West, le curiosità della 5° giornata

serie A2 giornata 34

Pesaro, Avellino, Fortitudo e Livorno in testa alla classifica a punteggio pieno

Quinta giornata di Serie A2 Old Wild West, primo turno infrasettimanale della stagione: ecco le principali curiosità del turno, dai vari campi.

Sella Cento, contro Pistoia senza capitan Davis

Doppia questione da affrontare e, eventualmente, aggirare per i ragazzi di coach Bonacina: l’approccio nei primi tempi e l’assenza del capitano. Con Stacy Davis IV ancora ai box, le prime battute di gara saranno ancora più importanti; infatti, 3 delle prime 4 partite, sono state chiuse con un parziale negativo al termine dei primi 20 minuti. Per Cento possibile esordio per Pietro Aradori.
Pistoia arriva a Cento con il compito di confermare quanto di buono fatto contro Vigevano, prima partita in cui è riuscita ad andare oltre i 77 punti (69.7 di media nelle prime 3).
Extra lavoro per Samuele Moretti in casa Cento: 30 rimbalzi sin qui, 7.5 di media (miglior rimbalzista dei biancorossi), contro i lunghi pistoiesi.

Urania Milano-Juvi Cremona, il ritorno dell’ex

Coach Marco Cardani torna in quella che era la sua Milano per raccogliere ciò che ha seminato fin qui: 4 ottime prestazioni, tanti assist (18.1 di media) e una squadra convinta delle idee del coach. Sin qui alla Juvi, ancora senza vittorie, è mancata solo la lucidità nei minuti decisivi e qualche palla persa di troppo: 14.5 a partita. 
L’Urania di Pino Sacripanti, sempre a 0 vittorie, cerca le proprie certezze nella costanza dei suoi “big” three: Alessandro Gentile che viaggia a 20.8 di media, Scott-Grayson a 15 e Morse a 12.8.
Una sfida che in ogni caso regalerà i primi 2 punti stagionali a una delle due contendenti.

Avellino Basket-La T Gema Montecatini, nella tana dei lupi

“Chiudere questo primo slot di gare ci consentirebbe di consolidare il lavoro svolto e guardare avanti con una prospettiva diversa”, così il coach della Halley Campania Gennaro Di Carlo a fugare ogni dubbio sulle ambizioni dei lupi irpini. A sostenere la dichiarazione lo supportano i numeri: Avellino quarta forza per punti segnati (82.8 a partita) e penultima per subiti (solamente 71 a partita). 
Dall’altro lato del pitturato ci sarà una La T Gema Montecatini corsara a Sassari, ma contratta nelle altre uscite. La squadra di coach Andreazza dovrà lavorare molto sul piano realizzativo: fin qui 45% da 2 e 33% da 3.
Grandi aspettative dagli esterni americani presenti in entrambi roster. Blake Francis e Marquis Barnett stanno incantando per la loro rapidità e qualità nelle scelte offensive: entrambi sopra i 20 punti di media, tirando con circa il 40% dal campo. 

Gesteco Cividale, ritrovare la forma a Pesaro

​Il coach della CMT Orange Tools Giorgio Valli ha subito trasmesso con velocità le proprie idee e la giusta consapevolezza al gruppo pesarese. Vittorie solide, tanti punti nelle mani e palla che gira sempre con tempi perfetti: sono, infatti, 21.3 gli assist a partita. 
Nonostante la seconda Supercoppa LNP consecutiva, una sola vittoria per i ragazzi di coach Pillastrini; 3 le sconfitte accumulate e, soprattutto, una complessiva difficoltà nell’arrivare a canestro con facilità (69,5 punti realizzati a partita).
Cividale, per arginare il flusso biancorosso, dovrà ritrovare il Vecchiola formato MVP della Supercoppa e fare affidamento a tutta l’esperienza della coppia Redivo-Baldi Rossi. 

Sassari-Rimini, prova di maturità

Due grandi roster, stessa ambizione, ma percorsi differenti. Il Banco di Sardegna si andrà a misurare per la prima volta con una competitor per la promozione tra le mura amiche del PalaSerradimigni, dove in stagione ha raccolto finora 1 vittoria e 1 sconfitta.
La Dole Basket, invece, è alla ricerca della continuità: la vittoria su Mestre ha fatto ripartire il gruppo biancorosso dopo le due sconfitte maturate con Avellino (solo nel finale) e Fortitudo Bologna. 
I punti di forza: Sassari viaggia a 40.1 rimbalzi a partita, dimostrando una grande forza e fisicità in entrambi i lati del campo. Dell’Agnello e i suoi cercheranno di dare continuità alla grande capacità di far girare palla e trovare buoni tiri (22 assist a partita, secondi in A2). 

Mestre-Ruvo, confronto tra USA sul perimetro

Scontro diretto al Taliercio, dove i padroni di casa sono chiamati a rialzarsi dopo le 3 sconfitte inanellate nelle ultime uscite. La grande prestazione di Torino è stato finora l’unico successo collezionato dai ragazzi di coach Ferrari.
Per la Gemini Lorenzo Calbini, alla prima stagione in A2, rappresenta la nota più lieta di questo primo mese: 13.8 punti, 2.5 assist e 2.8 rimbalzi a partita.
Ruvo, a quota 2 punti, è reduce da un’importante vittoria esterna sul campo di Milano e da una buona prestazione con Pesaro, con sconfitta arrivata solo nel finale.
Al solito Jazz Johnson, 27 punti di media, saranno affidate le chiavi dell’attacco pugliese. Sul fronte mestrino Keshawn Curry (11 punti a gara nelle ultime 3 sfide) è chiamato ad aumentare i giri del motore offensivo biancorosso.

Libertas Livorno-Fortitudo Bologna, scontro al vertice

Il big match del mercoledì, due squadre imbattute e una interessantissima sfida tra le ali al momento più prolifiche del campionato: Matthew Tiby, MVP straniero 2025/26, e Paulius Sorokas. Libertas Livorno-Fortitudo Bologna sarà questo e non solo.
Sarà una sfida anche fra allenatori profeti in patria, che stanno giocando una pallacanestro profondamente diversa: gli amaranto propongono un basket solido e cinico finalizzato a concedere poco (64 punti di media a partita) ed a massimizzare i possessi offensivi (78.3 punti di media realizzati).
Demis Cavina, d’altro canto, sta costruendo una Fortitudo capace di realizzare 86 punti a gara, conditi da 22.8 assist e il 43% da dietro l’arco a partita.
Chi dei due riuscirà a imporre il proprio gioco? 

Unieuro Forlì, a Vigevano per continuare a sorprendere

Inizio frizzante per coach Nanni e la sua Forlì, capace di accumulare 3 vittorie e mostrare una pallacanestro molto offensiva e moderna: 84.8 punti a partita (terza forza in questa statistica) con il 40% da 3 con oltre 21 tentativi a partita.
Ad ospitarli sarà la neopromossa Vigevano, ancora ferma a 0 vittorie: 88.3 punti subiti a partita dimostrano le difficoltà riscontrate nelle prime uscite. La mano e le idee di coach Salieri, però, si vedono in una buona fase offensiva e circolazione: 43% da dietro l’arco e 17 assist a partita.
Mattia Ceccato (2007, nella foto di copertina), Tommaso Pinza (2006) e Matija Josovic (2006) si stanno ritagliando un ruolo da protagonista all’interno del roster forlivese: 20 minuti di media per i primi due, conditi da 11.8 punti per Ceccato e 8 per Pinza. Josovic ha 7.3 punti e 4.3 rimbalzi in quasi 16 minuti.

Rieti-Brindisi, per riprendere il cammino

Nicola Brienza, chiamato a bissare il successo in campionato ottenuto due anni fa con Cantù, dovrà subito scrollarsi di dosso le scorie della prima sconfitta della Valtur, maturata negli ultimi minuti contro Torino. 
Situazione analoga per Rieti, reduce dal -22 di Forlì.
Andrea Fabrizi, alla prima stagione da capo allenatore, ha consegnato l’attacco nelle sapienti mani di Devonte Green (18 punti di media), che ha innescato l’intero attacco reatino.
Al PalaSojourner ci sarà da attendersi un basket estremamente fisico e due ottime difese: solo 75 punti concessi a partita per entrambe. Potrebbe rivelarsi decisivo, in tal senso, il 37% da tre di Brindisi. 

A cura di Giacomo Pizzardi
Area Comunicazione/Marketing LNP

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