Kyrie Irving ritiene che la NBA sia cambiata profondamente rispetto a quella in cui entrò nel 2011. Il giocatore ha indicato social media e gambling tra i principali fattori che hanno reso la lega, a suo dire, «meno umana» e «più robotica».
«Basketball is an eternal flame», ha spiegato Irving. «Ma oggi hai anche social media e gambling che sono dappertutto. Non è più la stessa NBA di cui mi sono innamorato da bambino».
Irving, che inizierà la sua 16ª stagione NBA, ha aggiunto di non vedersi giocare fino ai 40 anni, a differenza dell’ex compagno LeBron James.





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