Real Madrid-Fenerbahçe: a Madrid è sfida al vertice dell’EuroLeague

Saras Jasikevicius
Saras Jasikevicius Virtus Bologna - Fenerbahce Beko Istanbul Euroleague 2025/26 Bologna, 21/01/2026 Foto B.Costantini / Ciamillo-Castoria

Giovedì 29 ottobre la Movistar Arena ospiterà una delle sfide più affascinanti della regular season di EuroLeague: Real Madrid contro Fenerbahçe

Giovedì 29 ottobre la Movistar Arena ospiterà una delle sfide più affascinanti della regular season di EuroLeague: Real Madrid contro Fenerbahçe. Di fronte ci saranno il club più titolato nella storia della competizione e la squadra campione d’Europa nel 2025, due realtà che negli ultimi anni si sono incrociate spesso nelle zone alte della classifica. Secondo i quotisti degli operatori di scommesse online, la favorita nella sfida tra Real Madrid e Fenerbahçe è la squadra spagnola, che potrà contare sulla spinta del proprio pubblico in un palazzetto storicamente tra i più difficili da espugnare d’Europa. Un pronostico che va però letto alla luce di un avvio di stagione molto diverso per le due squadre. I blancos sono partiti a rilento, mentre i turchi hanno dato fin da subito segnali di solidità. A Madrid, dunque, non è in palio soltanto una vittoria, ma anche un primo verdetto sulle gerarchie del torneo.

Real Madrid, un nuovo corso dopo una stagione a secco

Con 11 titoli, l’ultimo conquistato nel 2023, il Real Madrid detiene il record assoluto di vittorie nella massima competizione europea. La scorsa stagione, però, si è chiusa senza trofei per la prima volta dal 2011: i blancos hanno raggiunto la finale della Final Four di Atene, ma si sono arresi all’Olympiacos. Da qui la decisione di separarsi da Sergio Scariolo e di affidare la panchina a Pedro Martínez, reduce dalla vittoria della Liga Endesa con il Valencia, guidato anche alla prima Final Four della sua storia. 

L’impatto con la nuova stagione non è stato semplice: tre sconfitte nelle prime tre trasferte, contro Dubai, Anadolu Efes e Hapoel Tel Aviv, un inizio senza precedenti per il club. La prima vittoria è arrivata l’8 ottobre, all’esordio casalingo, con l’86-76 sul Partizan, e al momento il Real è solo quattordicesimo nella classifica ufficiale dell’EuroLeague. Contro i serbi si è vista una squadra più vicina alle idee del nuovo allenatore, fatte di ritmo e circolazione di palla, con Maledon (13 punti) e Campazzo (12) a guidare l’attacco e Tavares a presidiare l’area. Al gruppo storico, con Llull alla ventesima stagione in maglia blanca, si sono aggiunti volti nuovi come Pradilla e Nick Smith Jr.

Fenerbahçe, la solidità di Jasikevičius

Il Fenerbahçe ha conquistato la sua prima EuroLeague nel 2017 e si è ripetuto nel 2025, sotto la guida di Šarūnas Jasikevičius, in panchina dal dicembre 2023. Nella scorsa stagione i turchi hanno vinto campionato e Coppa nazionale, raggiungendo la terza Final Four consecutiva, dove si sono fermati in semifinale contro l’Olympiacos, poi campione.

L’avvio di questa stagione è stato convincente: tre vittorie nelle prime tre giornate, prima della sconfitta per 92-74 sul campo del Panathinaikos. Il roster, guidato dall’esperienza di Nicolò Melli, protagonista nella vittoria della scorsa stagione, e dal talento di Wade Baldwin, può contare anche su Talen Horton-Tucker, Braxton Key, Johnny Juzang e Shavon Shields. Il marchio di fabbrica resta la difesa, su cui Jasikevičius insiste da sempre e che permette alla squadra di restare in partita anche nelle serate di scarsa precisione al tiro. Prima di volare a Madrid, il Fenerbahçe ha in calendario la gara casalinga contro lo Zalgiris, utile per misurare la reazione al primo stop stagionale.

Storia, ambizioni e fattori decisivi

Sulla carta il confronto mette di fronte due modi diversi di intendere il basket. Il Real Madrid cerca ritmo, fluidità offensiva e il contributo di una rotazione profonda, mentre il Fenerbahçe punta su organizzazione, fisicità e controllo del gioco. Il fattore campo potrà pesare, soprattutto per la squadra madrilena che ha bisogno di risultati per recuperare il terreno perso in avvio. Molto dipenderà anche dalla gestione dei possessi nei momenti chiave e dalla capacità di limitare le palle perse: dettagli che, in una sfida tra due big del continente, spesso valgono più di qualsiasi pronostico.

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