Il finale di Trento-Varese ha lasciato spazio anche alla moviola, con due episodi finiti sotto la lente d’ingrandimento. Come ricostruito da La Prealpina, il fallo tecnico fischiato a David Duke a 7 secondi dalla fine è da considerare corretto. Il giocatore di Varese ha oltrepassato la linea laterale durante la rimessa avversaria senza rispettare la distanza prevista: negli ultimi due minuti, secondo l’articolo 17.3.3 del regolamento FIBA, l’infrazione viene punita automaticamente con un tecnico di categoria 1 e un tiro libero. LBA
Una decisione che ha inciso pesantemente sul finale, perché sul punteggio di parità Varese non ha poi potuto difendere il possesso successivo con la stessa libertà tattica. Il vero episodio contestato dai tifosi biancorossi riguarda però Hunter Hale. A 3’55” dalla fine, durante un tentativo da tre punti, l’esterno sarebbe stato agganciato per la maglia da Quincy Olivari. La Prealpina sottolinea come dalla tribuna siano arrivate proteste proprio per quel contatto.
Gli arbitri hanno successivamente consultato l’instant replay, ma per un’altra azione: il fallo commesso da Alviti sulla successiva ripartenza di Olivari. Non essendo l’azione di Hale oggetto della revisione, la decisione precedente non poteva essere modificata. Il finale resta quindi segnato da due episodi differenti: tecnico a Duke corretto per regolamento, ma un possibile fallo sulla tripla di Hale che lascia qualche rimpianto in casa Varese.





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