Si avvicina l’inizio della nuova stagione della IBSA NextGen Cup, il torneo riservato alle formazioni Under 19 dei club di Serie A, che giunge alla sua ottava edizione.
Il format della competizione rimane invariato: 16 squadre suddivise in due gruppi da otto, che si sfideranno in una fase a gironi all’italiana di sola andata, articolata in due tappe. La prima, con le tre giornate iniziali, si svolgerà – con la collaborazione della Regione Friuli-Venezia Giulia, il Comune di Udine ed il Comune di Gonars – a Udine da venerdì 27 a domenica 29 novembre 2026, presso le strutture del PalaSport Vecchiatto di Pasian di Prato e del PalaSport di Gonars.
La seconda tappa, in programma da lunedì 4 a giovedì 7 gennaio 2026 vede la conferma per il terzo anno consecutivo di Rimini e Santarcangelo di Romagna (RN), sui parquet del Palasport Flaminio e del PalaSgr, con la collaborazione di Regione Emilia-Romagna, Comune di Rimini e di Rinascita Basket Rimini.
Le prime quattro squadre di ogni girone accederanno alla fase finale che si disputerà, con la formula a eliminazione diretta, a Torino nel corso della Final Eight.
L’accesso al palazzetto a tutte le partite della IBSA NextGen Cup è gratuito.
Organizzata dalla Lega Basket in sinergia con la Federazione Italiana Pallacanestro, la manifestazione ha l’obiettivo di valorizzare e promuovere i settori giovanili dei club di Serie A, formando i campioni di domani, offrendo opportunità di crescita professionale agli staff tecnici e sostenendo i giovani arbitri emergenti.
L’ultima edizione della IBSA NextGen Cup è stata conquistata dalla Virtus EmilBanca Bologna, imponendosi in finale all’ultimo canestro contro l’EA7 Emporio Armani Milano, vincitrice nelle edizioni 2023/24 e 2024/25: nell’albo d’oro della competizione figurano anche Dolomiti Energia Trentino, Umana Reyer Venezia, Pallacanestro Varese e Carpegna Prosciutto Pallacanestro Pesaro.
I GIRONI E IL CALENDARIO DELLA TAPPA DI UDINE
Questi i due gironi e il calendario della tappa di novembre di Udine della IBSA NextGen Cup 2026/27.
GIRONE A
APU PrimaCassa FVG Udine – Allianz Derthona Tortona – BC Roma – Gorla Energia Cantù – Maxima Roma – Nutribullet Treviso Basket – Tezenis Basket Verona – Virtus Emilbanca Bologna
GIRONE B
Academy Scafati Basket – Armani Olimpia Milano – Dolomiti Energia Trentino – Napoli Basketball – Pallacanestro Trieste – Umana Reyer Venezia – UNA Hotels Reggio Emilia – Varese Basketball
VENERDI 27 NOVEMBRE 2026
GIRONE A – Palasport Vecchiatto
ore 12.00 BC Roma – Gorla Energia Cantù
ore 14.00 Maxima Roma – Allianz Derthona Tortona
ore 16.00 Tezenis Basket Verona – Nutribullet Treviso Basket
ore 18.00 APU PrimaCassa FVG Udine – Virtus Emilbanca Bologna
GIRONE B – Palasport di Gonars
ore 12.30 Armani Olimpia Milano – UNA Hotels Reggio Emilia
ore 14.30 Varese Basketball – Academy Scafati Basket
ore 16.30 Umana Reyer Venezia – Napoli Basketball
ore 18.30 Pallacanestro Trieste – Dolomiti Energia Trentino
SABATO 28 NOVEMBRE 2026
GIRONE A – Palasport di Gonars
ore 10.30 Nutribullet Treviso Basket – Maxima Roma
ore 12.30 BC Roma – Tezenis Basket Verona
ore 14.30 Allianz Derthona Tortona – Virtus Emilbanca Bologna
ore 16.30 Gorla Energia Cantù – APU PrimaCassa FVG Udine
GIRONE B – Palasport Vecchiatto
ore 10.00 UNA Hotels Reggio Emilia – Umana Reyer Venezia
ore 12.00 Dolomiti Energia Trentino – Napoli Basketball
ore 14.00 Academy Scafati Basket – Pallacanestro Trieste
ore 16.00 Armani Olimpia Milano – Varese Basketball
DOMENICA 29 NOVEMBRE 2026
GIRONE A – Palasport Vecchiatto
ore 09.00 Maxima Roma – BC Roma
ore 11.00 Tezenis Basket Verona – Allianz Derthona Tortona
ore 13.00 Virtus Emilbanca Bologna – Gorla Energia Cantù
ore 15.00 APU PrimaCassa FVG Udine – Nutribullet Treviso Basket
GIRONE B – Palasport di Gonars
ore 09.30 Napoli Basketball – Academy Scafati Basket
ore 11.30 Varese Basketball – UNA Hotels Reggio Emilia
ore 13.30 Dolomiti Energia Trentino – Armani Olimpia Milano
ore 15.30 Pallacanestro Trieste – Umana Reyer Venezia
MODIFICHE TECNICHE
Nella Fase a gironi e nella Fase Finale del Torneo continueranno ad applicarsi in via sperimentale le seguenti regole tecniche che rappresentano un elemento di velocizzazione del gioco, di miglioramento e formazione individuale degli atleti:
- dopo una violazione nella metà campo difensiva gli arbitri non dovranno consegnare la palla alla squadra che ha diritto alla rimessa in campo;
- Dopo un time-out sarà possibile la rimessa in attacco per tutta la gara. L’allenatore, a seguito di una sospensione richiesta dalla squadra avente diritto al possesso della palla nella propria zona di difesa, ha il diritto di decidere se il gioco deve essere ripreso con una rimessa in gioco dalla linea di rimessa laterale nella metà campo d’attacco o dalla propria zona di difesa nel punto più vicino a dove il gioco è stato interrotto. Questo, invece che nei soli ultimi due minuti dell’ultimo quarto e di ogni tempo supplementare, sarà possibile per tutta la durata della gara.
Nel caso la scelta ricada sulla rimessa in zona d’attacco la squadra avrà 14 secondi sul cronometro dei 24”. Se la scelta ricade sulla rimessa in difesa si applica il normale regolamento per la definizione dei secondi rimasti sul cronometro dei 24”. - Bonus a sei falli di squadra. Dal sesto fallo in poi, in un quarto di gioco, alla squadra che avrà subito il fallo, verrà assegnato un punto e concesso un tiro libero. Fallo avvenuto non su azione di tiro equivale ad un 1 punto bonus più 1 tiro libero; fallo su azione di tiro e tiro sbagliato equivale ad un punto bonus più un tiro libero; fallo su azione di tiro e tiro realizzato equivale a un canestro convalidato e 1 punto bonus; fallo antisportivo equivale a 1 punto bonus più tiro libero e rimessa.
- Eliminata la regola del possesso alternato, prevedendo che ogni palla contesa sia amministrata con un salto a due.
- L’intervallo tra il secondo ed il terzo quarto sarà di 5 minuti.
Valevole invece solo per la Fase Finale:
- Alla prima palla morta sotto i 4 minuti rimanenti alla fine del quarto periodo, si identifica un Target Score della partita aggiungendo 8 punti alla squadra che in quel momento ha il punteggio maggiore. Quello diventa il punteggio da raggiungere o superare per vincere la gara per entrambe le squadre. Da quel momento il tempo rimanente dell’incontro viene azzerato e si utilizzano esclusivamente gli apparecchi dei 24”. Esempio: Alla prima palla morta sotto i 4 minuti il punteggio è quello di 78 ad 82: vincerà la squadra che per prima raggiungerà o supererà il punteggio di 90 punti.
Durante il Target Score non si applicano le regole dei punti bonus e delle rimesse veloci.





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