«È difficile credere che in Europa ci siano 1.200 club professionistici. EuroLeague oggi è la competizione di primo livello. Noi stiamo andando avanti con quello che chiamiamo NBA Europe e speriamo di trovare un accordo con EuroLeague. Penso che lo troveremo», ha dichiarato Silver. Alla domanda se il progetto sarebbe partito anche senza EuroLeague, la risposta è stata netta: «Sì, ma troveremo una soluzione con loro».
Silver ha inoltre confermato il forte interesse per le 12 franchigie previste: le proposte arriverebbero da club di basket già esistenti, grandi marchi calcistici europei e investitori intenzionati a creare nuove società da zero.
Quanto alle valutazioni, il commissioner ha parlato di «molte centinaia di milioni di dollari» per una franchigia: «È un’opportunità unica, praticamente per sempre, di essere la squadra NBA a Londra, Parigi, Madrid, Monaco e in alcuni dei principali mercati d’Europa e del mondo».





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