L’esordio di Amedeo Della Valle con la maglia dell’Openjobmetis Varese ha subito lasciato il segno. Nonostante una prestazione non stellare, come scrive Giuseppe Sciascia su La Prealpina, i 22 minuti dell’ex Brescia hanno aggiunto qualità e nuove soluzioni a un attacco che continua a faticare. Il libero decisivo a sette decimi dalla sirena ha rappresentato il momento conclusivo di una gara sofferta, nella quale Varese ha mostrato ancora limiti evidenti, ma anche qualche segnale incoraggiante.
La squadra di Ioannis Kastritis – si legge sul quotidiano – ha alternato momenti di buona intensità difensiva, trascinata da giocatori come Ikangi e Renfro, a passaggi di confusione e numerosi errori. Le 18 palle perse e l’incapacità di gestire il vantaggio nel finale sono aspetti che confermano quanto il gruppo sia ancora alla ricerca di equilibrio e continuità.
La partita, scrive Sciascia, ha evidenziato soprattutto le difficoltà dell’Openjobmetis nel chiudere i conti. Avanti di 13 punti al 28′ e di 10 al 36′, Varese si è fatta rimontare fino al pareggio a nove secondi dalla fine. Un altro elemento evidenziato nell’analisi de La Prealpina riguarda la gestione delle rotazioni. Dopo un primo tempo caratterizzato da continui cambi, nella ripresa Kastritis ha trovato maggiore stabilità nei quintetti, favorendo una migliore continuità sui due lati del campo. Le gerarchie, tuttavia, sono ancora da definire e l’assenza di McDowell-White, il cui rientro era indicato come obiettivo per i primi di novembre, prolungherà questa fase di assestamento.





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