La famiglia Buss si spacca sulla vendita dei Lakers
Cinque dei sei fratelli Buss hanno presentato mercoledì un’opposizione formale presso la Los Angeles Superior Court alla richiesta di Jeanie Buss, secondo cui il Buss Family Trust non avrebbe la possibilità di vendere le proprie quote dei Los Angeles Lakers.
Jimmy, Johnny, Janie, Joey e Jesse Buss sostengono invece che il trust possa includere nella vendita la propria partecipazione di circa 17,8% nella franchigia.
In una dichiarazione, i cinque fratelli hanno definito la petizione di Jeanie «priva di fondamento legale e fattuale».
La vendita da 12,5 miliardi di dollari
La disputa arriva mentre è in corso la vendita della quota di maggioranza dei Lakers.
Un gruppo guidato da Joshua Kushner, che comprende anche l’ex CEO di Disney Bob Iger, ha raggiunto quest’estate un accordo per acquistare il controllo di maggioranza detenuto da Mark Walter, sulla base di una valutazione record di 12,5 miliardi di dollari.
Quando la famiglia Buss cedette il controllo a Walter nel 2025, mantenne il diritto di “tag along”, ovvero la possibilità di partecipare a una successiva vendita delle proprie quote alle stesse condizioni.
I cinque fratelli hanno votato 5-0 per esercitare tale diritto, mentre Jeanie si è astenuta.
Jeanie Buss contesta il voto
Jeanie, Janie e Joey Buss sono i tre co-trustee del Buss Family Trust.
Jeanie e i suoi legali sostengono che il voto sia invalido. La sua richiesta al tribunale include inoltre la rimozione di Janie e Joey dal ruolo di trustee e la possibilità di dichiarare tutti e cinque i fratelli in contempt of court.
L’udienza è fissata per 8 dicembre.
In gioco anche il ruolo di governatrice
La controversia non riguarda soltanto la vendita delle quote, ma potrebbe avere conseguenze dirette sul ruolo di Jeanie Buss come governatrice dei Lakers.
Le regole NBA richiedono a un governatore di detenere almeno il 15% della franchigia senza partner. La partecipazione del trust permette a Jeanie di soddisfare questo requisito grazie a un’eccezione prevista per la proprietà familiare.
Se però il trust dovesse vendere la propria partecipazione nell’ambito dell’attuale operazione, Jeanie non potrebbe mantenere il ruolo di governatrice secondo l’attuale struttura.
La sentenza del 2017
Gli avvocati di Jeanie fanno riferimento anche a una sentenza del 2017, emessa dopo che Jim e Johnny Buss avevano tentato di rimuoverla dal board.
Secondo la posizione dei legali di Jeanie, quella decisione imporrebbe al trust di mantenere Jeanie al potere per tutta la vita.
La battaglia legale tra i fratelli Buss potrebbe quindi diventare decisiva non solo per la vendita della partecipazione familiare, ma anche per stabilire chi continuerà a rappresentare i Lakers come governatore.
Fonte: Dan Woike/The Athletic





Commenta
Visualizza commenti