La Reyer Venezia cede con il punteggio di 98-92 al termine di una gara dai due volti. La squadra di coach Spahija gioca un primo tempo eccellente, ma nella ripresa diventa irriconoscibile, concedendo ben 58 punti agli avversari.
Con questo risultato, tutte le formazioni del Gruppo B si trovano a quota 2 punti (1 vittoria e 1 sconfitta), a testimonianza del grande equilibrio del girone. Eppure l’avvio della Reyer in terra rumena era stato dei migliori: trascinata dai 13 punti di Wiltjer e dai 12 di Tessitori, Venezia va all’intervallo in ampio controllo sul 40-50.
Un match che sembrava saldamente in pugno cambia però completamente inerzia nel secondo tempo. Il Cluj-Napoca rientra in campo con un altro piglio, piazza subito un parziale di 12-2 e aggancia gli orogranata sul 69-69 alla terza sirena. L’ultimo quarto procede punto a punto fino al 35’, quando i padroni di casa riescono ad allungare sull’86-80, toccando persino il massimo vantaggio di +11 (93-82) al 38’. Il punto esclamativo sulla vittoria del Cluj lo mette Smart (top scorer con 26 punti), autore della tripla che manda definitivamente i titoli di coda sul 98-92 finale.





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