Kastritis così in vista della trasferta a Scafati: “Pensiamo a esprimere il nostro gioco al meglio, c’è voglia di riscattarsi”

Giannis Kastritis Trapani Shark - Openjobmetis Varese LBA Legabasket Serie A Unipol 2025/2026 Trapani, 28/12/2025 Foto G. Pappalardo / Ciamillo-Castoria

Il coach di Pallacanestro Varese presenta la trasferta di Scafati.

Si giocherà domenica alle 17:00 presso la Beta Ricambi Arena PalaMangano la sfida Longobardi Scafati Basket-Pallacanestro Varese valida per la seconda giornata del campionato di LBA 26/27.

Dopo un’ esordio casalingo complicato la Pallacanestro Varese tenterà di riscattarsi nella trasferta domenicale contro una Scafati reduce, anch’essa, da un’esordio complicato ad Udine. Varese dovrà fare i conti con il perdurare delle assenze di William McDowell-White e Amedeo DellaValle, Scafati, invece, potrebbe recuperare Brandon Johnson, assente alla prima per un problema alla caviglia. La squadra di coach Kastritis ha vissuto l’ultima settimana completamente disponibile prima dell’inizio dell’impegno in Basketball Champion League, competizione che partirà per i biancorossi mercoledi 7 ottobre in Spagna contro Murcia.

In vista del match il coach dei varesini fa un resoconto della condizione di DellaValle: “Amedeo non verrà con noi a Scafati, non giocherà e probabilmente salterà anche la prossima partita contro Murcia, come ho detto, che dopo la partita contro la Virtus si deciderà giorno per giorno. Pur non sapendo come andranno i prossimi cinque o sei giorni ma in questi giorni si sta allenando davvero bene. Si sente meglio e crediamo che entro la fine della prossima settimana, al nostro ritorno dalla Spagna, starà davvero bene per poter rientrare. Dal ritorno dalla Spagna avremo solo un allenamento, un allenamento e mezzo prima della seguente partita contro Trieste, valuteremo la situazione e vedremo, decideremo al momento quale sara la cosa migliore per lui.”

Si esprime poi su un possibile impiego del giovane promettente Robert Kangur in regia viste le assenza che perdureranno: “Non sono sicuro che giocherà o meno, mi conosci, conosci la nostra mentalità. Non direi mai né no né sì per nessuno. Siamo qui, ci alleniamo ogni giorno, per noi come organizzazione e per me personalmente, come ho detto molte volte, non ci sono ragazzi giovani, giocatori giovani o veterani qui c’è chi lavora e chi può dimostrare in campo di essere all’altezza del compito. Sono tutti candidati a giocare.”

Sulla reazione avuta dala squadra questa settimana dopo la sconfitta con la Virtus e l’andamento della settimana in palestra: “I nostri ragazzi erano un po’ frustrati dopo la fine della partita e questo dipende soprattutto dal divario finale che, a mio avviso, non rispecchiava il nostro impegno in campo, ora siamo a 6-7 giorni di distanza da quella partita, quindi stiamo guardando avanti verso la partita contro Scafati. Parliamo molto, penso, anzi, non “penso”, so che stiamo lavorando davvero molto bene e spero che scenderemo in campo con la giusta fiducia e la giusta mentalità per continuare a fare le cose che stiamo facendo bene e che stiamo facendo davvero bene ad alto livello, faremo del nostro meglio per vincere la partita. Avendo visto i nostri ragazzi per tutta la settimana, sono super ottimista al riguardo. Cercheremo di fare, come ho detto, ancora meglio nelle cose che stiamo facendo bene e sappiamo che sono fattori importanti per gettare le basi per vincere una partita, specialmente in trasferta, quindi in termini di
energia, l’unità d’intenti deve rimanere solida, così come i ritmi elevati in attacco, cerchiamo di migliorare ancora di più nell’intesa in attacco e gli aspetti che non hanno funzionato bene, come i rimbalzi difensivi.”

Su Renfro, tenuto a riposo nella parte di allenamento odierno aperto alla stampa: “Nessun problema. Era un po’ di sovraccarico. Ha riportato un leggero infortunio alla caviglia due giorni fa. Quindi oggi lo stiamo semplicemente gestendo, non c’è da preoccuparsi. Giocherà al 100%.”

Sul viaggio di 5 giorni che da domani inizierà per le due partite consecutive in trasferta (Scafati e Murcia): “Ovviamente è diverso. Penso che tutti capiscano quali sono gli aspetti che dobbiamo adeguare e quali saranno le sfide per noi. Ma allo stesso tempo, mi piace essere equo in ogni situazione: fino all’anno scorso ci lamentavamo di non avere due partite a settimana e di non giocare in Europa; ora invece ce le abbiamo, ora abbiamo la possibilità di viaggiare, stare tutti insieme, giocare due o tre volte a settimana e migliorare grazie a tutto questo. Questa è la vita dei professionisti del basket di alto livello, che si tratti di giocatori o di allenatori.
Siamo qui per affrontare qualsiasi sfida ci si presenti. A un certo punto ci sentiremo stanchi. Ci sembrerà di non avere tempo per allenarci. Ma dopo poche ore dovremo tornare di nuovo in campo e giocare a basket, disputare la partita. La tenacia, la forza mentale, è molto importante. E credere, avere fiducia nel nostro gruppo, è ancora più importante.”

Sulle chiavi del match contro Scafati: “In questo momento ci concentreremo innanzitutto su noi stessi. Dobbiamo assicurarci, e questo è molto chiaro, di giocare la nostra partita, sia in difesa che in attacco, nel modo che vogliamo e dobbiamo assicurarci di imporre il nostro stile di gioco in entrambe le metà campo.”

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