Dino Meneghin e Meo Sacchetti sono stati intervistati su Sportweek sulla possibile prossima vincitrice dello scudetto
Sacchetti – VARESE:”Guardando la rosa dei giocatori, Milano è sicuramente la squadra più forte. Ma l’anno scorso, pur perdendo nettamente in finale, nessuno a inizio stagione si sarebbe aspettato che Venezia arrivasse in fondo. Questo per dire che spero che anche stavolta il campionato sappia proporre qualcosa di nuovo. Per esempio, tutti ora parlano delle due nuove squadre di Roma, che certamente avanzano la loro candidatura come pretendenti. Ora però è troppo presto per dire dove potranno arrivare. Anche Varese ha fatto delle scelte molto importanti con l’obiettivo di dare fastidio a Milano. È logico che poi la differenza sia ancora tanta, però penso che questo sarà un campionato più interessante dell’ultimo. Io tifo per Varese e spero che prima o poi tornino i tempi della Simmenthal e dell’Ignis. Ho visto un paio di amichevoli di Varese e mi ha impressionato il nuovo americano Hunter Hale, che ha una bella mano mancina. Mi sembra una squadra che ha molto entusiasmo, sta bene insieme, e questa è la cosa più importante per ottenere risul- tati. E poi c’è Della Valle, un giocatore particolare,con delle caratteristiche precise e che va messo a proprio agio. Insomma, se devo battezzare una rivale di Milano, dico Varese. Il campionato è un’altra cosa, ma la loro estate fa ben sperare”.
Meneghin – MILANO: “Tutte le squadre sono state sono un po’ rivoluzionate,quindi in questo momento mi diventa difficile dire quale sia la favorita. Ci può stare Milano perchéè campione d’Italia e ha portato a termine acquistiimportanti anche se mi dispiace che sia andato via Brooks,un giocatore che mi piaceva tantissimo. Bologna è per tradizione la sua prima rivale, ma pure è stata rivoluzionata. Speroche Varese possa fare bene, poi c’è Venezia, società quadrata eottimo allenatore, quindi gli acquisti che avrà fatto sarannosicuramente forti. Roma ovviamente merita grande attenzione. Come al solito salterà fuori una outsider che potrebbeessere Napoli. Ma il vero valore delle squadre si vederà nel girone di ritorno, proprio perché così rivoluzionate. Detto tuttociò, Milano è favorita perché Poeta ha dimostrato di essere unottimo allenatore, prima come assistente in Nazionale, poicon Messina all’Olimpia. Mi ha sorpreso la sua autorevolezzaalla prima esperienza da capo allenatore. Tra i giocatori, nevoglio citare due: Bolmaro, perché sembra una pallina delflipper: corre a tutte le parti, difesa, contropiede, attacco, eha veramente un carattere da leader. Poi c’è Shields, tiratoreeccellente, una sicurezza. Ecco, questi due sono i giocatori sucui Poeta può costruire qualcosa di importante.”





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