«Il sistema italiano di gestione dei club, già sofferente, rischia di affrontare ulteriori criticità». Maurizio Gherardini, in un intervento pubblicato da Il Resto del Carlino, indica la sostenibilità come la principale sfida del basket italiano.
«Il mecenatismo è sempre più a termine, i partner hanno innalzato le esigenze di visibilità e di un tangibile ritorno economico». Per il presidente LBA serve «un complesso cambiamento culturale»: aziende locali e pubblico pagante devono sostenere maggiormente gli investimenti delle proprietà.
Gherardini lancia anche un avvertimento: «La passione è una grande tutela, ma ha un’energia a tempo. Se manca la sostenibilità, il diritto sportivo può essere aggredito da economie più forti e tramutarsi in scenari imprevedibili». Sul campo, invece, la Supercoppa ha anticipato una Serie A «equilibrata e imprevedibile».





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