L’Olimpia Milano conquista la Supercoppa e conferma di essere la squadra di riferimento in Italia. Il dominio sulla Virtus e il +19 costruito contro Venezia mostrano un potenziale già importante, soprattutto sul piano fisico.
Leandro Bolmaro è il primo fattore: segna, difende e si prende le responsabilità decisive. Ousmane Diop rappresenta invece la sorpresa più concreta, con giocate determinanti in difesa e a rimbalzo nei possessi che hanno deciso l’overtime.
Resta però un difetto pesante. Milano ha consentito alla Reyer di recuperare prima 19 punti e poi un +9 negli ultimi quattro minuti. Non è soltanto un calo di intensità: nei momenti di pressione mancano ancora gestione, ordine e un regista chiaramente designato.
Poeta ha vinto il primo trofeo, ma certo la via dei tre handler sui possessi finali fa discutere. Thompson e Cole bocciati o rimandati? No, il progetto tecnico era questo già dall’inizio. Ma entrambi devono crescere. E comunque, la scelta sarà stata quella giusta?




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