Il Napoli Basketball ha costruito un roster ricco di talento, ma il primo obiettivo di Jasmin Repesa sarà trasformare le individualità in un sistema. Come evidenzia Amalia Triggiani su Cronache, la parola ricorrente nelle presentazioni dei nuovi giocatori è stata “chimica”.
«Se non c’è chimica in una squadra, i risultati non arrivano», ha spiegato Markel Brown. John Petrucelli ha aggiunto: «Servirà creare una squadra forte dentro e fuori dal campo», mentre Jeff Dowtin Jr. ha sottolineato il lavoro svolto su comunicazione e intesa.
Repesa chiede corsa, difesa e controllo dei rimbalzi. In un gruppo profondo e senza gerarchie già definite, la gestione dei minuti sarà decisiva: Napoli potrà competere ad alto livello soltanto se saprà trasformare rapidamente la qualità individuale in un’abitudine collettiva.





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