I Los Angeles Clippers hanno respinto con fermezza le conclusioni dell’indagine NBA sul caso Kawhi Leonard. In un comunicato riportato da ESPN, la franchigia ha definito l’inchiesta «fortemente condizionata» e costruita per confermare una ricostruzione già stabilita.
Il club sostiene inoltre che quanto comunicato privatamente dalla lega sarebbe differente dalle conclusioni annunciate pubblicamente. I Clippers hanno anticipato che contesteranno i provvedimenti «attraverso ogni strada disponibile».
In una lettera al commissioner Adam Silver, l’avvocato di Steve Ballmer, David Kelley, ha parlato di «caccia alle streghe» e «grave ingiustizia», accusando la NBA di non avere garantito un procedimento equo.





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