L’EuroLeague si prepara a una delle più importanti rivoluzioni della sua storia recente. La stagione 2026-27 sarà infatti l’ultima disputata con l’attuale formato a 20 squadre e girone unico, prima dell’introduzione di un nuovo sistema basato sulle conference.
A confermarlo è stato il general manager dell’EA7 Emporio Armani Olimpia Milano, Christos Stavropoulos, intervenuto ai microfoni di EOK Web Radio.
“Abbiamo deciso di mantenere il formato a 20 squadre e il girone all’italiana per un altro anno. Ma sarà sicuramente l’ultimo.”
Secondo Stavropoulos, dalla stagione 2027-28 il torneo si espanderà ulteriormente e adotterà una struttura simile a quella già utilizzata in altri campionati professionistici.
“Dall’anno prossimo aumenterà il numero delle squadre e il sistema sarà diverso, con le conference. Alcune squadre non affronteranno due volte tutte le altre, ma si perderà qualcosa e si guadagnerà qualcos’altro.”
Il dirigente greco ha comunque ribadito che l’obiettivo principale resterà quello di preservare il livello tecnico della competizione.
“L’EuroLeague è la competizione più importante d’Europa e ha una qualità enorme.”
L’ipotesi di introdurre le conference era già emersa nei mesi scorsi, ma le dichiarazioni di Stavropoulos rappresentano la conferma più esplicita finora di un cambiamento destinato a ridisegnare il basket europeo.





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